di Eduardo Palumbo
Con le nuove normative si riducono i tempi dello scioglimento del matrimonio a 12 mesi in caso di contenzioso e a 6 in caso di divisione consensuale. Ora serve l’approvazione definitiva al Senato.
Breve, brevissimo, lampo. E così sia. Certo non siamo ancora ai livelli americani ma, di certo, è stato un grosso passo in avanti. E’ stata approvata la proposta di legge sul divorzio breve che riduce i tempi dello scioglimento del matrimonio a 12 mesi in caso di contenzioso e a 6 mesi per le consensuali. Il provvedimento prevede lo stop alla separazione di 3 anni per chiedere il divorzio. Il termine scende a 12 mesi per la separazione giudiziale e a 6 mesi per la consensuale, indipendentemente dalla presenza o meno di figli.
Queste le principali novità del testo unificato delle proposte di legge che recano “disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi”.
Divorzio breve. Stop alla separazione di 3 anni per chiedere il divorzio. Il termine scende a 12 mesi per la separazione giudiziale e a 6 mesi per la consensuale, indipendentemente dalla presenza o meno di figli. Se la separazione è giudiziale, il termine decorre dalla notifica del ricorso.
Comunione legale. La comunione dei beni si scioglie quando il giudice autorizza i coniugi a vivere separati o al momento di sottoscrivere la separazione consensuale.
Applicazione immediata. Il “divorzio breve sarà operativo anche per i procedimenti in corso.






