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Un uomo solo. Ma non al comando

di Gianpaolo Santoro

Il fallimento del piccolo piccolo Premier. E’ durato mille giorni il renzismo, la politica del #stai sereno, del Ciaone, dei twitter e di una classe dirigente inventata e improvvisata, un’accozzaglia di ministri inesperti e incapaci a cominciare dal ministro delle riforme, la Bella addormentata nei Boschi, la Maria Elena che non è riuscita a coagulare un briciolo di forze politiche intorno alle riforme del governo passate solo a colpi di fiducia, ghigliottine e canguri, epurazioni e voltagabbana. (L'articolo completo in Società - prima pagina)....leggi

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Le nuove sfide di Italia e Israele

di Ofer Sachs*

Italia e Israele hanno una cooperazione già molto buona nel campo della ricerca e dello sviluppo, con un fondo bilaterale e una collaborazione tra accademie. In Israele abbiamo una forte propensione per innovazione e start-up, ma la nostra capacità di creare grandi aziende e giocare un ruolo globale è sicuramente limitata, paragonata a quella italiana. La grande sfida è rompere gli schemi e trovare nuovi modi di collaborare. Continua a leggere

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Germania nera

di Gianpaolo Santoro  

Quante volte abbiamo sentito l’esaltazione del modello di integrazione tedesco? Quante volte è stata presa come esempio la politica delle porte aperte, della tolleranza, del multiculturalismo senza identità della Germania? Tante, tantissime, sempre. Ma è davvero così? L’anno scorso la Germania ha accolto un milione di migranti, la cifra più alta d’Europa sia in termini relativi che assoluti. Subito dopo l’estate Angela Merkel ha lanciato, insieme ai maggiori gruppi industriali (da Lufthansa, a Deuschte Bank a Siemens a Wolskwagen) l’operazione  Wir zusammen  (Noi insieme) che ha l’obiettivo dell’inserimento dei migranti nel mondo del lavoro. Continua a leggere

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Ok, in America tutto è possibile

   di Giulio Di Donato

Le élites con Hillary, il popolo con Trump. Un po’ come se dicessimo società civile contro la “casta” o meglio, le caste. È così? E comunque non è che il popolo abbia sempre ragione. Nel ’22 Mussolini non andò al potere con un colpo di Stato, lo fece tre anni dopo con il 65 per cento dei voti e 375 deputati. Lo stesso nel ’33 per Hitler. Gli Stati Uniti non sono né l’Italia del ’22 né la Germania del ’33 e Trump, ad occhio e croce, ha poco a che vedere con il duce ed il fuhrer Continua a leggere

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Renzi e Boccia, una sconfitta per due

di Angelo Vaccariello

Nella generale orgia per la vittoria del “No” in occasione del referendum, sta passando molto sotto silenzio la sconfitta di un altro soggetto. La “scoppola” infatti non ha riguardato solo il presidente del Consiglio Matteo Renzi ma anche tutti coloro che in un modo o nell’altro hanno apertamente appoggiato la riforma costituzionale, poi sonoramente bocciata dai cittadini Continua a leggere

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Natale con le manager

di Mino Cucciniello

Quest’anno, l’Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti d’Azienda sezione Campania, per i tradizionali auguri natalizi ha invitato, sebbene in largo anticipo sul Natale, socie, personalità politiche ed imprenditoriali e tanti amici ad un brunch svoltosi nell’insolita location dello studio di Lello Esposito a palazzo San Severo a San Domenico Maggiore Continua a leggere

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O la borsa o la vita

di Nico Pirozzi

Quanti soldi vale la vita di un uomo? E quanto, la memoria rapinata di mille e più innocenti? Qualcuno a Napoli ha provato a quantificarlo. E a conti fatti gli è andata anche bene, visto che da più di cent’anni il suo nome e il suo busto compaiono tra i  benemeriti della città. Sì perché una manciata di milioni di lire (probabilmente nemmeno suoi, come sostiene qualche storico) che sul finire dell’Ottocento furono destinati all’edificazione del nuovo palazzo della Borsa nell’attuale piazza Bovio, sono bastati a Enrico Cialdini, luogotenente di Vittorio Emanuele II nell’ex Regno delle due Sicilie, a cancellare con un colpo di spugna anni di misfatti, tra cui l’eccidio di Pontelandolfo e Casalduni, avvenuto il secondo mercoledì d’agosto del 1861 Continua a leggere

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