primo piano 2

P09053327

Il Cristo Che

di Adolfo Mollichelli

Chiedetegli chi erano i Beatles ed i ragazzi di oggi vi risponderanno subito, Chiedetegli chi fu Guevara e molti esiteranno. Penny Lane è più vicina di Villagrande. Lo mostrarono al mondo in una fotografia straziante. Stava di piedi come il Cristo del Mantegna. Con le mani amputate. Per ordine del dittatore boliviano Barrientos per dare modo alla polizia argentina di identificarlo con il riscontro delle impronte digitali. Era il corpo martoriato di Ernesto Guevara de la Serna, il Che, giustiziato il 9 ottobre del 1967 nel villaggio andino de La Higuera, il posto dei fichi. Il 14 maggio aveva compiuto 39 anni. I corpi del Che e di sei dei suoi compagni furono gettati in una fossa comune. Furono ritrovati trent’anni dopo, il 28 giugno del 1997. Da allora il Che e i suoi guerriglieri riposano in un mausoleo nella città di Santa Clara.

continua a leggere...

857679266-kUzE-U4338033338090SZD-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443

I misteri di Las Vegas

di Emiddio Novi

Stephen Poddock, lo stragista di Las Vegas non era solo. E non si è suicidato. È stato abbattuto dagli uomini dell’FBI. Nella sua stanza è stato rinvenuto un arsenale che per trasportarlo Poddock ha avuto bisogno di ben dieci valige cariche di armi e relativo munizionamento. Il personale dell’albergo ha trovato del tutto normale che un loro cliente arrivasse con un carico del genere. Ma procediamo con ordine per elencare le incongruenze, le assurdità, le menzogne di inquirenti e investigatori e il disinteresse dei reporter della grande stampa verso i lati oscuri della strage. Continua a leggere

141243483-2ebedf5e-f90c-4369-be3a-e3a7e2267808

Le gaffe a cinque stelle

 di Ottorino Gurgo

Non occorre molta fantasia per criticare il modo in cui – soprattutto da parte della Cgil di Susanna Camusso – le organizzazioni sindacali assolvono i loro compiti. La loro incapacità di rinnovarsi, di adeguarsi alle mutate contingenze, di dare un fattivo contributo allo sviluppo sociale ed economico del paese sono sotto gli occhi di tutti e ne hanno determinato una clamorosa perdita di credibilità e di prestigio. Continua a leggere

ius-soli-senato

Perché questo Ius soli
non va bene

di Ernesto Galli della Loggia

L’incerta gestione politica che il Pd ha fatto della legge sulla cittadinanza e il relativo rimpallo di responsabilità non devono far perdere di vista il merito del provvedimento. Che è giusto che vada in porto — dal momento che alla necessaria integrazione degli immigrati serve una simile legge — ma con alcune modifiche dettate da circostanze che fin qui, invece, non sembrano essere state prese in considerazione. Continua a leggere

Primo Piano

xz

L’alba di morte del Ghetto

C’è una lapide sulla facciata della Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte a Via del Portico d’Ottavia, quasi di fronte alla Sinagoga. Ricorda che “qui ebbe inizio la spietata caccia agli ebrei”. Qui, in un’alba di 74 anni fa, si radunarono i camion e i soldati addetti alla “Judenoperation” nell’area del ghetto, dove ancora abitavano molti ebrei romani. Il centro della storia e della cultura ebraiche a Roma stava per vivere il suo giorno più atroce. Continua a leggere

22627560_90707391944149 8_81 0901870_n

Ottobrata napoletana
Passarella Bacarelli

di Mino Cucciniello

Nonostante le bellissime giornate di questo dolce ottobre con temperature quasi estive, tanto da consentire nell’ultimo weekend a tanti napoletani di potersi ancora tuffare nelle limpide acque posillipine, siamo pur sempre in autunno ormai dal ventuno settembre, e per le signore è tempo di rinnovare i loro guardaroba con i nuovi capi che vengono presentati in questi giorni dalle maggiori griffe presenti nella nostra città. Continua a leggere

crisi_e_finanziamenti_imprese

Le radici dell’Italcrisi

di Marcello Lala

Lo spettacolo di questi giorni fornito dalla politica ma anche dalla cronaca quotidiana, le polemiche sterili confermano sempre più che l’Italia è un paese debole sotto tutti i punti di vista. E’ dal 94 che in Italia non esiste più  una classe politica, quella attuale sembra essere continuamente sotto ricatto di una magistratura politicizzata o quanto meno fuori controllo istituzionale. Continua a leggere

index 22

Nel nome del Papa, del figlio
e del Conformismo santo

 di Gerardo Verolino

Il Conformista moderno (parente stretto del radical-chic) è terzomondista, filo-palestinese, islamista moderato,”indignado”, accoglione (il migrante che arriva da noi ha ragione: è vittima del colonialismo), obamiano (pur detestando gli Stati Uniti), corbyniano, verde, pacifista (ma non per Kim, Nicolas e Raul), lgbt e genderista, vegano, anti-vaccinista, anti-fascista (ca va sans dire), salutista, animalista e tanto altro ancora ma molto molto pauperista da quando è stato eletto Bergoglio, che lo ha ridestato e rinvigorito e che passerà alla storia come il suo Santo patrono. Continua a leggere

sarripep xx

La sfida dei profeti del tiki taka

di Adolfo Mollichelli

L’Europa ci sorride e la Merkel dovrà farsene una ragione. En plein nel secondo turno della fase a gironi della coppa dalle grandi orecchie. Il Napoli passeggia sugli olandesoni del Feyenoord, la Roma fa il pieno nella terra azera ricca di gas e petrolio, la Juve regola l’Olympiacos squadra greca senza canoni di bellezza. Tre su tre e non accadeva da ben sei anni. 

Continua a leggere

Rileggiamo

7050_10200456184299757_312421462_n

Eutanasia Napoli

di Anita Sciarra 

Napoli ha solo 60 giorni per evitare il suo fallimento. La Corte dei Conti campana – scrive Business Insider – ha fatto partire il conto alla rovescia che porta alla dichiarazione di dissesto dell’ente partenopeo perché del risanamento promesso dal sindaco Luigi De Magistris non si vede l’ombra. Continua a leggere