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Male Nostrum, ping Ong di accuse

di Enrico Mentana

Non può diventare tutto pretesto per gli eterni scontri politici, con le solite granitiche certezze contrapposte. Sulla questione Ong-migranti leggo e ascolto professioni di fede insensate, accuse infamanti sparate nel mucchio che determinano reazioni uguali e contrarie.Certe difese pregiudiziali non hanno senso, in ogni sistema, ivi compreso quello dell'aiuto ai migranti, ci può essere chi lucra e chi specula: anzi, c'è senz'altro, dato che lo abbiamo già visto nelle pieghe di Mafia Capitale. (L'articolo completo in Società - prima pagina)....leggi

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Parigi e i globuli rossi

di Giampiero Mughini  

 Qualche giorno fa ho scritto che ritenevo superfluo e inconcludente il cerimoniale commemorativo del 25 aprile, e questo perché la topografia politica novecentesca è andata talmente sossopra che la polarizzazione fascismo-antifascismo non morde più sulla realtà com’è. L’ennesima conferma viene da quanto sta accadendo in Francia. Succede dunque che a contendersi la presidenza della Repubblica saranno la “fascista” (tra virgolette) Marie Le Pen e “l’antifascista liberale” (con meno virgolette) il centrista Emmanuel Macron. Continua a leggere

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La guerra dei sei mesi

di Emiddio Novi

Donald Trump si è arreso al sistema. Dopo quattro mesi di feroce conflitto con i poteri forti, Trump ha preso atto che ormai la Casa Bianca era un fortino assediato da cui partivano ordini che nessuno ascoltava. Anzi per fargli capire che non contava nulla i senatori e i congressisti ( i deputati americani) si sono concessi due settimane di vacanze primaverili. Continua a leggere

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E qui casca l‘asina…

 di Gianpaolo Santoro

Comincio a credere che Matteo Renzi abbia selezionato la sua classe dirigente facendo le primarie dei cialtroni. E dei bugiardi. Forse a sua immagine e somiglianza. Dopo la rossa che ci tiene a farsi chiamare ministra, ci mancherebbe, ma che non ci tiene a falsificare il suo curriculum, ecco la sagace Madia, secondo qualcuno “la più sprovveduta che ci sia….” La ministra prediletta di casa Napolitano dopo essersi incazzata ed aver minacciato querele è stata colta di nuovo con le mani nella marmellata. E ora anche chi l’ha difesa a spada tratta ha fatto un bel passo indietro, come l’Imt di Lucca che ha deciso di aprire una “procedura istruttoria ufficiale sul caso”. Continua a leggere

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Vladimiro Bottone

Bottone, l’autore che si legge due volte

di Paolo Isotta

In Vicaria, che la “Neri Pozza” ripubblicherà in edizione economica, Vladimiro Bottone dipinge un fosco quadro della Napoli del 1838. E non perché ricorra all’abusato tema di attaccare la tirannia di Ferdinando II, ma per l’inseguire con ricostruzione storica esatta e visionaria fantasia un mostro nato nel Settecento dal sogno della ragione: il più grande edificio d’Europa, l’Albergo dei Poveri. Continua a leggere

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Il giorno del dolore

di Nico Pirozzi –

Per una particolare coincidenza del calendario ebraico e di quello gregoriano la memoria a cui rimandano il 27 Nisan e il 24 aprile vanno oggi a sovrapporsi. Allo stesso identico modo con cui, a distanza di pochi decenni, la tragedia del popolo armeno (che ogni 24 aprile commemora il milione e mezzo di vittime del “Medz Yeghern”, il giorno del Grande male) trovò le condizioni ideali per replicarsi con quella del popolo ebraico, che oggi celebra “Yom HaShoah”, la giornata del ricordo della Shoah. Continua a leggere

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Preti contro preti

di Carlo Alberto Paolino

Altro che ramoscello d’ulivo, altre che domenica delle Palme, altro che segno di pace. Don Edward Pushparaj, il vice parroco indiano della chiesa  Sant’Antonio a Montesilvano, durante l’omelia, dopo la lunga lettura del vangelo sulla passione di Cristo alle parole del Signore ha aggiunto le sue. “Papa Francesco in quattro anni ha fatto solo del male alla Chiesa”. Il comportamento del Pontefice che nella settimana santa aveva fatto la lavanda dei piedi a fedeli anche di altra religione, ed in particolare ad una donna musulmana, aveva superato il colmo.   Continua a leggere

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