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La terra trema di vergogna

di Gianpaolo Santoro

La terra si è rimessa a tremare nel cuore della notte, nel cuore dell’Italia. Ad Amatrice e Accumoli (Rieti) e ad Arquata e Pescara del Tronto (Ascoli). Come in Irpinia, come a L’Aquila, come in Emilia Romagna, come mille altre volte in questo paese fragile e friabile, ormai indifeso, marchiato e segnato da zone altamente sismiche e da speculazioni e costruzioni fuorilegge. Questo è il sedicesimo sisma che ha superato la magnitudo 6 della scala Richter in Italia, una scossa di tale violenza che, dalle nostre parti, non resta che fare il segno della croce.(L'articolo completo in Società - prima pagina)....leggi

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Ventotene, l’isola che non c’è

di Corrado Ocone

Matteo Renzi, Angela Merkel e François Hollande, un vertice  per tentare di costruire un’Europa nuova, dopo il terremoto Brexit: si è parlato di crescita, sicurezza, flessibilità, austerity, difesa, investimenti, giovani. E naturalmente le relazioni Ue-Turchia, il fronte libico, la guerra in Siria, il rapporto tra migranti e terrorismo. Tante emergenze, ma tante speranze. L’Europa supererà comunque questo momento difficile e garantiremo sicurezza ed una vita secondo i nostri principi. La risposta dei tre leader è stata unanime. Il vertice si è tenuto a Ventotene, per ripartire da dove si è cominciato. Si è invocato spesso lo spirito di Ventotene. Ma il celebre Manifesto oggi è ancora attuale? Continua a leggere

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Voglia di politica
Voglia di partiti

 di Giuseppe Mazzella

Credo che la mia generazione – quella formatosi nella contestazione giovanile del ‘ 68 – abbia fatto un grande errore  nel 1992, circa  24 anni fa, sulla scia dei grandi scandali di “ tangentopoli” che portarono alla dissoluzione indiscriminata di tutta una classe politica a tutti i livelli, a promuovere, a sostenere, a cancellare, il sistema dei vecchi partiti del ‘900 – la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista Italiano, il Partito Repubblicano Italiano, il Partito Liberale Italiano, –  le cui classi dirigenti avevano governato il Paese per circa 50 anni con “ formule di coalizione” con luci e ombre Continua a leggere

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La giustizia fatta con i piedi

di Gianpaolo Santoro

Calze e mezze calze. Toghe e mezze toghe. Siamo del resto un Paese di mezzo, si sa.  Magistratura nell’occhio del ciclone. Sempre. E’ il nostro destino. Ma una volta tanto non parliamo di sentenze giuste, ingiuste e politiche. Da mani pulite a piedi sporchi. Si, di una giustizia fatta coi i piedi. E dello schizofrenico  tritacarne mediatico-politico al quale ormai ci siamo colpevolmente assuefatti Continua a leggere

Primo Piano

Le regioni italiane in cui c'è più richiesta sono Lombardia, Piemonte e Veneto.

Un tocco di classe

 di Enzo Ciaccio

La figura del maggiordomo ha sempre scatenato la fantasia. Un personaggio sempre misterioso e complesso. Depositario di segreti, al centro di mille intrighi. In ogni giallo degno di questo nome c’è sempre un maggiordomo. Il classico colpevole, un luogo comune. Un classico. Quella del maggiordomo è una figura che ha sempre scatenato la fantasia. Dall’ormai leggendario Mr. Carson dalla serie televisiva inglese “Downton Abbey” a Batista il maggiordomo di Zio Paperone, da Lurch, quello della famiglia Addams, ad un altro Batista, il maggiordomo di Totò in “Signori si nasce”,  da Alfred Pennyworth quello di Batman, a Passepartourt del romanzo di Jules Verne in “Il giro del mondo in 80 giorni” a French della serie televisiva “Tre nipoti e un maggiordomo”. Maggiordomi che stuzzicano ed affascinano la fantasia. Ma nella vita reale esiste ancora la figura del maggiordomo? Continua a leggere

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A mare con Salgari

di Mimmo Carratelli

A Capri i sindaci litigano per il traffico e per fare la pace deve intervenire addirittura il prefetto. A Ischia vogliono chiudere una scuola e c’è casino per l’ospedale, sotto il sole di luglio più di tremila persone sono scese in piazza per difendere il vecchio Rizzoli, la struttura sanitaria voluta da patron Angelo, cinema e giornali, imprenditore di altri tempi. Sarà una mia sensazione ma ovunque mi giro, da queste parti manca il sorriso. E allora sapete che faccio? Me ne vado all’isola di Sandokan, la terza più grande al mondo, un paese a cavallo dell’equatore con gli oranghi che hanno il dna simile a quello dell’uomo, dove si incontrano gli elefanti pigmei, le scimmie nasiche e le civette zibetto con la coda a strisce. Ed ancora la fattoria dei coccodrilli e il fiore più grande del mondo… Continua a leggere

Rileggiamo

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Il rottamatore statalista

di Piero Ostellino

L’Italia ce la farà mai a diventare finalmente una vera democrazia liberale? Personalmente ne dubito. Si è persa un’altra occasione di fare dell’Italia un Paese di cultura liberale inserito fra le democrazie liberali dell’Occidente. Anche il governo di Renzi si rivela un bluff statalista e dirigista quanto erano i governi che lo hanno preceduto e che lui avrebbe dovuto rottamare Continua a leggere