Archivio tag: Mino Cucciniello

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E se domani…

di Mino Cucciniello

Ma non da meno di quelli di via Toledo furono i bagni di folla riservati a Mina sia a Capri quando cantava al Villa Verde sia ad Ischia dove era necessario che il suo trasferimento dall’Excelsior, l’albergo ischitano dove alloggiava, al Castello il famoso locale che la ospitava, doveva avvenire via mare per l’impossibilità di percorrere il ponte che unisce il Castello Aragonese con Ischia Ponte. Era un serpente umano, letteralmente stracolmo di fans che da molte ore prima si erano andati a prendere un posto sotto le stelle  per ascoltare il concerto. E lo stesso avveniva anche a mare . Un nugolo di barche si sistemavano nello specchio di mare antistante il locale: era l’altra faccia del concerto sulle onde. Continua a leggere

La Voce Di Mina Tra Le Piramidi Della Stazione Centrale Di Napoli

Quando a Napoli scoppiò la Mina

di Mino Cucciniello

Mina ha segnato la storia della canzone. E non solo italiana. Un’artista eccezionale, per anni è stata la più amata, invidiata, vanamente imitata. Era una diva pur non avendo le stigmate della diva, era una ragazza semplice con una voce straordinaria. Il suo amore con il pubblico non è mai finito, una storia che probabilmente non finirà mai. La sua voce non si spegnerà mai, è rimasta viva nei cuoi e nelle menti. Ed ogni suo disco è ancora un appuntamento da non perdere. E questo nonostante ormai da 39 anni abbia interrotto ogni apparizione e si sia ritirata a vita privata. Continua a leggere

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Le nostre estati / 2 Napoli si tuffava a mare

di Mino Cucciniello

Il mare bagnava Napoli, la città era in pieno una città di mare. Magari non c’erano le spiagge di Copacabana o della Promenade des Anglais, ma bastava andare sul lungomare o a Posilipo, e si viveva l’aria di mare. Erano gli anni del primo boom economico , tutti avevano voglia di divertirsi. Tutti avevano voglia di tuffarsi. Magari dove l’acqua era più blu. Continua a leggere

giovanni-agnelli-marella-171056 GIOVANNI AGNELLI E MARELLA CARACCIOLO

Estati napoletane/1 Quando c’era il ballo dei Re

di Mino Cucciniello

Napoli nella sua storia millenaria è stata anche una capitale del turismo internazionale e visse i suoi anni d’oro a cavallo tra il finire degli anni cinquanta e gli inizi degli anni sessanta che culminarono nel 1960 quando ci furono le olimpiadi di Roma ed il capoluogo campano venne designato come campo per le regate veliche da tenersi nel bellissimo scenario del golfo. Continua a leggere

arrivano gli sposi per mare

Il mare bagna
Posillipo e gli sposi

di Mino Cucciniello -

Il mare di Posillipo da sempre ha richiamato folle di bagnanti , pertanto sul litorale della famosa collina che ha inizio a Mergellina e termina a Marechiaro, sin dall’inizio del secolo scorso furono creati molti stabilimenti balneari. Il primo che si incontrava era l’accogliente e ridente Sea Garden oggi trasformatosi in Circolo Relax, ma la maggiore concentrazione dei lidi era proprio sulla tanto decantata spiaggia di Posillipo , che è racchiusa tra Villa Guercia e Palazzo Donn’Anna. Continua a leggere

Maria Consiglio e Francesco tra amici

Le stelle di I’M

di Mino Cucciniello  

 Stelle, stelline, starlet, politici, manager, professionisti e notabili tutti insieme, ancora una volta a Villa Diamante, per festeggiare  il nono compleanno di I’M Magazine la bella e patinata rivista edita da Maurizio Aiello, che coadiuvato dalla moglie Ilaria Carloni, ha ricevuto con la consueta gentilezza e simpatia,  gli oltre mille invitati. Continua a leggere

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“Ma che ne sai se non hai fatto il piano bar…”

di Mino Cucciniello

Ma che ne sai se non hai fatto il piano bar…” era l’allegro refrain di una canzone che al festival di Sanremo del 1995 cantavano Gigi Proietti, Peppino di Capri e Stefano Palatresi. Volevano far conoscere le magiche atmosfere dei night club, le luci diffuse, la musica che ti accompagnava. Quei locali dove si poteva anche parlare, conoscersi.  Un po’ quello che sto cercando di fare anche io ricostruendo la vita dei maggiori locali che hanno caratterizzato la vita notturna napoletana. Nella prima puntata di questo viaggio “Quando il lungomare era prigioniero dei night club” ho raccontato alcuni dei più noti locali che c’erano a Napoli tra il 1950 e la metà degli anni sessanta, quando protagonista di questa movida dell’epoca era un pubblico composto da persone più vicine ai trenta che ai vent’anni, e dove in giro di notte c’erano anche i quarantenni ed i cinquantenni ed anche più. La notte, una volta, non era appannaggio dei giovanissimi. Continua a leggere

Con Gianpaolo Tisci, Patsy Kitzaman, Campanino Franco Stravino e Giggi Cappabianca.

Quando il lungomare
era prigioniero dei night club

di Mino Cucciniello

Qualche mese fa, precisamente l’undici febbraio, La Mela ha compiuto i suoi primi cinquanta anni. Il night di via dei Mille con la sua apertura rinnovò i tradizionali schemi dei tanti night – dancing che funzionavano a Napoli, città da sempre molto mondana, dove sin dagli albori degli anni cinquanta si respirava aria di dolce vita già molto prima di quella romana alla quale si sarebbe ispirato Federico Fellini per il suo celebre film. Continua a leggere

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Natale nel pallone

 di Mino Cucciniello

Puntuale con il Natale anche quest’anno per la trentatreesima volta è arrivato il cinepanettone prodotto dalla Filmauro di Aurelio e Luigi de Laurentiis , che dal 2004 anno in cui la Società Calcio Napoli è diventata del produttore romano, viene presentato in anteprima nazionale al Med Maxicinema di Napoli. E, come sempre, la serata è stata organizzata dall’A D P di Annalisa De Paola, che aiutata come al solito da Salvatore Chiocca, oramai conosce tutti i segreti per far riuscire bene un evento. E, quindi riuscitissima, è stata anche questa serata per l’ultimo film della serie: Natale a Londra Continua a leggere