Archivio tag: Mino Cucciniello

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Estate Metropolis

di Mino Cucciniello

L’estate è prossima ed ecco che la Maison Bacarelli di via Carlo Poerio presenta la sua nuova collezione primavera – estate 2018 intitolata “Metropolis”, e per farlo sceglie come location l’Hbtoo, che si trova sulla spiaggia di Bagnoli  tra l’isolotto di Nisida e Pozzuoli. Di fronte rimbalza fascinoso il golfo di Napoli con i suoi colori meravigliosi. E proprio una vera esplosione di colori è stata la sfilata proposta dalla griffe napoletana, che ha presentato una vasta gamma di modelli ad iniziare da quelli sportivi per proseguire con quelli da cocktail sino a quelli da gran sera e concludendo, come da consuetudine per ogni sfilata che si rispetta, con i tradizionali abiti da sposa.  Continua a leggere

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Quando eravamo Tony Manero

 di Mino Cucciniello

Ci sono film che rappresentano una intera generazione, fotografano nitidamente un’epoca, esaltandone le aspettative, le problematiche sociali, le dinamiche, le speranze, le mode. Uno di questi, al di fuori di ogni dubbio, è stato La febbre del sabato sera (Saturday Night Fever). Quel leggendario completo bianco, con gilet, pantaloni a zampa di elefante e camicia nera aperta sul petto, che John Travolta indossa nell’iconica scena di ballo con Karen Lynn Gorney sulle note romantiche di More than a woman dei Bee Gees, gruppo a non sempre stimato come si sarebbe dovuto, come si può dimenticare?

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Ottavia Fusco e Claudia Cardinale

Claudia & Ottavia, la strana coppia

di Mino Cucciniello -

Nonostante la stagione teatrale in corso volge a conclusione, al Teatro Augusteo continuano ancora ad alternarsi spettacoli di grande successo, come lo è stato quando il sipario rosso della sala di via Toledo si è aperto su uno dei titoli più attesi del cartellone 2017/18: La Strana coppia. Protagoniste della brillante piece teatrale sono Ottavia Fusco e Claudia Cardinale , che ritorna a Napoli dove ha vissuto tanti momenti importanti sia della sua vita privata sia di quella professionale. Continua a leggere

Antonio Coviello e Serena Albano

L’uovo Airc

di Mino Cucciniello

La Santa Pasqua è alle porte e l’Airc  – associazione italiana per la ricerca sul cancro, anche quest’anno ha organizzato la tradizionale vendita delle uova pasquali, contribuendo con il ricavato della serata all’importante fine. Con la presidentessa del Comitato Campania Gloria Frezza di Sanfelice, c’erano la vice presidente Roberta Buccino Grimaldi ed i consiglieri Marco Salvatori, Gabriella Minchiotti, Sergio Cappelli, Patrizia Pignata, Adriana Angiuoni, Maria Teresa Viti e Giuliana Gargiulo tutti impegnatissimi a ricevere i tantissimi amici che anche quest’anno non sono voluti mancare all’appuntamento primaverile per portare il loro sostegno all’Associazione. Continua a leggere

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Una bellezza senza Fondi…

 di Mino Cucciniello -

 Via Medina prende il nome dal viceré spagnolo Ramiro Felipe Nunez de Gurman duca di Medina, l’uomo che nel XVII secolo decise di progettarla e realizzarla. La strada è quella che da piazza Municipio conduce all’incrocio con via Sanfelice, via Diaz, via Monteoliveto, e sebbene non molto lunga ci si trovano quattro bellissime e monumentali chiese, un quadrilatero delle meraviglie: l’Incoronata, San Giorgio, San Diego, e quella dei Turchini. Continua a leggere

Bianca Bonaduce, Teresa Coscia Naldi, Anna Manna e Claudia Sangiuolo

“Traviati” dalla Traviata

di Mino Cucciniello

Torna La Traviata sul palcoscenico del San Carlo e subito il teatro si riempie in ogni ordine di posti per tutte e sei repliche tanto da dover esporre il tutto esaurito, costringendo la direzione, visto l’enorme richiesta di biglietti che sta pervenendo al botteghino, di aggiungere altre nove repliche a quelle 10 già previste dal 20 maggio prossimo per un totale di ben 19 rappresentazioni. Continua a leggere

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L’arte, il tallone di Achille

di Mino Cucciniello

C’erano una volta, negli anni sessanta “I giovedì letterari” organizzati dall’Associazione Culturale Italiana e si tenevano alle diciassette e trenta nella prestigiosa cornice del Teatro di Corte di Palazzo Reale di Napoli. Erano appuntamenti pomeridiani molto attesi ed interessanti per il loro profondo contenuto culturale, grazie anche alla fama dei relatori, richiamando un foltissimo pubblico che andava sempre a riempire tutta la storica sala, che all’epoca contava ben seicento posti. Continua a leggere