Archivio della categoria: Rileggiamo

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Il generale Corno Lee

 di Gerardo Verolino

Sarà per l’effetto delle scie chimiche. O semplicemente a causa dei gas di scarico automobilistici, ma l’estate del 2017, passerà alla storia come una delle più paranoiche e bizzarre che abbiamo avuto in Italia e nel Mondo. Basta guardare all’America, un Paese ricco e in buona salute, pervaso da un’orda iconoclasta che sta mettendo in discussione tutti i suoi eroi in nome di un supposto politically correct per cui, la gente, si sente in diritto di discutere i comportamenti più o meno legittimi di un eroe come il generale confederato Robert Lee, e di abbatterne la statua. Continua a leggere

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Corna e bicorna, barriera anti Islam

“Fosse per me risponderei ai terroristi disegnando e mettendo delle barriere con la forma del dito medio di Cattelan”, replica Mimmo Paladino, pittore, scultore e incisore, tra i vertici della Transavanguardia e con opere esposte in alcuni dei principali musei del mondo come il Metropolitan Museum of Art (noto anche come “The Met”) di New York. “All’orrore si dovrebbe rispondere anche così, ricorrendo a molta ironia, qualcosa che gli estremisti di certo non capiscono”, spiega. Continua a leggere

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Il ram-Pollo

di Simone Di Meo

Nome: Piero. Cognome: De Luca. Segni particolari: mi manda papà (Vincenzo). A 36 anni, il primogenito del governatore campano entra nella segreteria regionale del Pd e completa il trittico politico-familiare che vede il capostipite saldamente al comando di Palazzo Santa Lucia, e il secondogenito Roberto, da pochi giorni sposo super assessore al Bilancio nella roccaforte della dynasty dem, Salerno. L’ingresso dell’ avvocato Piero De Luca nel board del partito di Matteo Renzi è stato condotto con un blitz ampiamente annunciato che, però, adesso rischia di compromettere i fragili equilibri interni. Continua a leggere

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De Luca infelix

di Roberto Della Seta e Francesco Ferrante

 Mentre la Campania brucia, con migliaia di ettari inceneriti da roghi dolosi appiccati per interessi criminali, l’amministrazione regionale guidata da Vincenzo De Luca vara una legge che salva dalla demolizione migliaia di immobili abusivi. Questi due fatti hanno molto in comune. Incendi dolosi e abusivismo edilizio sono tra i segni più evidenti dell’incuria di cui soffre da decenni il territorio campano. Disseminato di cemento illegale anche dove elementari esigenze di sicurezza abitativa imporrebbero di non costruire nemmeno un metro cubo (Vesuvio docet), senza l’ombra di un’azione di governo votata alla prevenzione del fuoco. Continua a leggere

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Questa di Marinella è la cravatta vera…

di Patrizia Vacalebri

“Si avvera un sogno: eravamo a Napoli e a Milano e cercavamo da tempo il locale giusto a Roma. Eccoci qui finalmente nel negozio dove era Hermes, in pieno Tridente, in una strada strategica. Inizia per noi una nuova avventura, perché vorremmo trasmettere un poco della nostra napoletanità ai romani, anche se avevamo già molti clienti nella capitale”. A parlare è Maurizio Marinella, erede del celebre marchio di cravatte made in Napoli, che inaugura il suo ‘agognato’ negozio romano, in via di Campo Marzio, a due passi dal Parlamento e dietro al salotto di Roma, piazza San Lorenzo in Lucina.

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La Luna e le 5 stelle

di Enrico Mentana

Se uno fa il giornalista, e non l’ultrà renziano o grillino, sa benissimo sia che l’inchiesta Consip resta in piedi con tutte le sue ombre, sia che si è aperta un’altra vicenda altrettanto grave. Non si può proprio dire che per effetto del caso-Noe si sgonfia l’indagine sugli appalti. Ma non si può negare che sulla macchina delle indagini attivata dal Noe per conto della procura di Napoli si addensano altri pesanti dubbi. Riguardano l’adulterazione degli elementi, attraverso la modifica di dati di fatto, la costruzione di accuse solo basate su tali dati modificati, e la sapiente divulgazione proprio di quegli elementi alla stampa Continua a leggere

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Giggino, Antigone e Pappagone

 di Marco De Marco

Non più Antigone ma Creonte? Chi è oggi Luigi de Magistris? Gratta gratta, è questo l’imbarazzante dilemma posto dal ministro De Vincenti a proposito degli alloggi popolari di Scampia assegnati alla camorra. C’è insomma da capire se il sindaco sia ancora dalla parte della sacerdotessa della contestazione; o se sia finito invece per identificarsi con il più noto difensore della legge scritta. Finora, il sindaco di Napoli, che non a caso ama definirsi ribelle, è sempre stato dalla parte di Antigone, cioè della giustizia sostanziale contro quella formalistica del reggitore di Tebe. Continua a leggere

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La frittura di pesce di De Luca
Agnese premier e Piero deputato

di Maurizio Belpietro

 Il futuro non è più quello di una volta diceva Paul Valery e quando parli con Brian Chesky, fondatore di Airbnb (ossia la società che mette in Rete chi vuole fare l’affittacamere, ndr), te ne rendi conto». È questo l’incipit del post che ieri Matteo Renzi ha messo in rete tramite il suo blog, raccontando per filo e per segno il suo viaggio in California in compagnia di Marco Carrai. Continua a leggere