Archivio mensile:ottobre 2017

7050_10200456184299757_312421462_n

Eutanasia Napoli

di Anita Sciarra 

Napoli ha solo 60 giorni per evitare il suo fallimento. La Corte dei Conti campana – scrive Business Insider – ha fatto partire il conto alla rovescia che porta alla dichiarazione di dissesto dell’ente partenopeo perché del risanamento promesso dal sindaco Luigi De Magistris non si vede l’ombra. Continua a leggere

22627560_90707391944149 8_81 0901870_n

Ottobrata napoletana
Passarella Bacarelli

di Mino Cucciniello

Nonostante le bellissime giornate di questo dolce ottobre con temperature quasi estive, tanto da consentire nell’ultimo weekend a tanti napoletani di potersi ancora tuffare nelle limpide acque posillipine, siamo pur sempre in autunno ormai dal ventuno settembre, e per le signore è tempo di rinnovare i loro guardaroba con i nuovi capi che vengono presentati in questi giorni dalle maggiori griffe presenti nella nostra città. Continua a leggere

lute ro

Lutero, Hitler e il Male

di Paolo Isotta –

Nel 1418 Poggio Bracciolini scopre nella biblioteca del monastero di San Gallo un codice contenente II poema della Natura di Lucrezio, miracolosamente sopravvissuto alla distruzione e alla condanna del silenzio che l’opera aveva subita a opera dell’appena trionfante Cristianesimo. Il De rerum natura espone la teoria atomica di Democrito ed Epicuro, nega la distinzione fra spirito e corpo, l’immortalità di corpi e anime e l’esistenza di Dio; e si diffonde nella cultura europea. Continua a leggere

CIQutNcWsAATbzg

Queste teste sgozzate della “religione di pace”

di Giovanni Sallusti –

Ebbene sì, mi costituisco davanti al tribunale dell’Inquisizione contemporanea, che come ha documentato nei giorni scorsi Libero è di stretta osservanza maomettana. Sono islamofobo, e lo rivendico. È l’orrore supremo, per la Cupola Intellettuale mappata su queste pagine, quella grande umma di scrittori, opinionisti, politici che va da Saviano a Buttafuoco, dalla Mogherini a Massimo Fini. Continua a leggere

Politically-correct

Estranei in patria

 di Emiddio Novi

Il primato delle città con più abitanti tocca al Bangladesh, al Pakistan, all’India, al Messico. Le megalopoli cinesi rispondono a una logica diversa. Non sono metastasi cancerogene come Calcutta, Nuova Delhi, Kinshasa. Fu la prima rivoluzione industriale a provocare una crescita esponenziale delle città. Manchester agli inizi dell’Ottocento era un borgo agricolo. Nel 1830 contava oltre trecentomila abitanti. I contadini deportati dalla espropriazioni degli usi civici alla pastorizia, al legname, alla coltivazione di sussistenza, furono costretti a lavorare 16 ore al giorno per salari di fame. Continua a leggere

3301990_9244286

Il Napoli corre, la Juve Immobile

di Adolfo Mollichelli

Fuga per la vittoria nel derby che una volta era chiamato del sole, descritto con folklore poetico nel film “La domenica della buona gente”. Non avrebbe mai potuto prevedere Anton Giulio Majano che un giorno un colpo di pistola avrebbe ucciso un ragazzo nel corpo ed una madre nell’anima. Sbancato l’Olimpico con un colpo di bigliardo in cui entra la stecca di De Rossi. Centesimo gol in carriera e primo in assoluto alla Roma di Lorenzinho Insigne. Otto su otto, sull’otto volante. Il campionato si tinge di azzurro.  Continua a leggere

xz

L’alba di morte del Ghetto

C’è una lapide sulla facciata della Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte a Via del Portico d’Ottavia, quasi di fronte alla Sinagoga. Ricorda che “qui ebbe inizio la spietata caccia agli ebrei”. Qui, in un’alba di 74 anni fa, si radunarono i camion e i soldati addetti alla “Judenoperation” nell’area del ghetto, dove ancora abitavano molti ebrei romani. Il centro della storia e della cultura ebraiche a Roma stava per vivere il suo giorno più atroce. Continua a leggere

craxi-hotel-raphael11-624x397

La piazza che spiazza

di Gerardo Verolino

Tutto nasce da quella sera. Alle 19,30 del 30 Aprile 1993 vicino piazza Navona, quando Craxi esce dall’hotel Raphael e affronta la folla di giovani che gli lanciano di tutto, monetine, accendini, sputi. Il giorno prima, la Camera, aveva respinto la richiesta di autorizzazione a procedere nei suoi confronti e loro si sentivano in diritto di riversagli tutto il loro odio, mentre Craxi, che, essendo un uomo coraggioso, aveva preferito uscire dalla porta principale dell’albergo, e non, come consigliato dalla secondaria, per affrontarli, senza paura. “Lanciano rubli” è l’unica frase che gli si sentì dire mentre entrava in macchina. Continua a leggere

Mohammad Javad Zarif

Giù il velo, miss Pesc…

di Eduardo Palumbo –

images xx

La Mogherini, a suo agio, al parlamento iraniano

Domanda facile facile. Ma se gli Stati Uniti rimettono in discussione l’accordo nucleare con l’Iran con un accurato appello che va ben aldilà dell’accordo stesso, “è ora che il mondo intero si unisca a noi, per pretendere che il governo iraniano metta fine al suo perseguimento della morte e della distruzione..” secondo voi il capo della diplomazia Ue Federica Mogherini da che parte si schiera?

Troppo facile, direte. Ed avete ragione. Ovviamente la Mogherini è sul fronte opposto di Trump, al fianco di quell’Iran che era andata in Parlamento ad “omaggiare” dopo le ultime elezioni, con tanto di velo, l’immagine di una Europa islamizzata, “L’accordo non è rinegoziabile, neppure parzialmente” ci ha fatto sapere la ministra degli esteri dell’Unione europea, ribadendo che “l’Iran ha rispettato le intese”.

Giù il velo miss Pesc… Così può aprire gli occhi.