Archivio tag: Valerio Caprara

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L’indistruttibile Totò

di Valerio Caprara

Tra le migliaia di aggettivi che il povero Totò si sta vedendo accollare in questi mesi, non dovrebbe mai mancare “indistruttibile”. Nessun altro artista, infatti, sarebbe potuto sopravvivere all’inesausto coro dei celebratori né continuare a opporre le proprie qualità alla bulimia interpretativa che prolifera di pari passo con la maniacalità dei fan e dei collezionisti. Continua a leggere

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Tre volte Napoli

di Valerio Caprara

Di cine-napoletanità, è noto, si può anche morire (e raccogliere le briciole del botteghino). La vena dei talenti autoctoni e i riflessi della quotidianità romanzesca fanno credere che a uno sceneggiatore o a un regista basti mettere la mano fuori dalla finestra per acchiappare storie e personaggi da inscatolare in contenitori filmici qualsiasi; e se poi succede che il prodotto sia impresentabile, si può sempre darne la colpa ai nemici del Nord o ai sicari interni dello #sputtananapoli. Continua a leggere

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Napoli, menestrelli & becchini

di Valerio Caprara

 Non è che il punto di partenza scateni, a essere sinceri, un entusiasmo straripante. Intendiamoci, il concept progettuale e la struttura (oratori in primis) del convegno del Pan appaiono di buon livello e superiori ai sospetti di fumisteria pretestuosa: resta il fatto, però, che, riducendo la questione all’osso, la scelta dei modi con cui oggi è possibile raccontare Napoli spetta soprattutto agli artisti e a chi si ritiene o è ritenuto tale. Continua a leggere

Mimmo Borrelli e Roberto Saviano

Faccia gialla, Napoli ipnotica

 di Valerio Caprara

Per una volta è congruo attribuire la qualifica di evento  a “Faccia gialla”, il docufilm del giovane e agguerrito cineasta Paolo Boriani,  che  tramanda la genesi e la lavorazione dello spettacolo “Sanghenapule – Vita straordinaria di San Gennaro” prodotto e messo in scena dal Piccolo Teatro di Milano affiancando al travolgente deus ex machina Mimmo Borrelli un altro indiscusso protagonista, non solo in campo artistico, del nostro tempo come Roberto Saviano. Continua a leggere

LA LA LAND

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di Valerio Caprara

 Sarà un limite? La La Land sta bruciando tutte le tappe della gloria cinematografica, ma forse piacerà davvero solo agli spettatori innamorati. A tutti gli altri in condizioni meno propizie, però, il nuovo exploit del trentunenne americano Chazelle (il cui padre è un eminente matematico francese che attualmente insegna a Princeton), già autore dell’eccellente Whiplash, procurerà benefici effetti per il brio giovanile e il taglio postmoderno con cui trasforma l’omaggio smaccato all’epoca d’oro del musical hollywoodiano in un poemetto sull’inesorabile corsa del tempo e l’impossibilità di condividere per sempre i sogni persino con chi ti ha aiutato a realizzarli. Continua a leggere

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Ma i Bastardi di Gomorra…

 di Valerio Caprara

E’ in linea con il canone e il gusto tipico Rai/Mediaset, è un giallo rigorosamente vintage, è per adesso premiatissimo dall’audience. Ma chiunque abbia deciso di concedersi una tranquilla escursione critica al termine della prima puntata della serie I bastardi di Pizzofalcone tratta dai bestseller di Maurizio De Giovanni e andata in onda lunedì sera s’è ritrovato sgraziatamente tirato per la giacca da manipoli di feroci tifosi e incontenibili duellanti. Continua a leggere

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Captain Demente

 di Valerio Caprara

Arriva uno di quei casi in cui ci vuole un pizzico di coraggio per osteggiare il trasporto della maggioranza del pubblico che si percepisce raggiante. “Captain Fantastic”, infatti, è un tipico film “indie”, un prodotto cosiddetto alternativo che potrebbe fungere da manifesto del festival off-Hollywood di Sundance e non a caso ha elettrizzato la platea del festival di Roma dove ha vinto l’unico premio disponibile Continua a leggere

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Rubando Bertolucci

di Valerio Caprara

La storia psicanalitica del ramo maschile dei Bertolucci finisce con l’assomigliare all’esplorazione di un territorio eccelso, vivido, terso della creatività italiana: concentrata nei luoghi d’elezione e poi via via diramata nella straordinaria vastità di stimoli che hanno caratterizzato la storia dei tre artisti e dei congiunti più intimi Continua a leggere

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I sette samurai con le colt

di Valerio Caprara

Il regista Antoine Fuqua, un mestierante che ha lasciato il segno solo con il poliziesco “Training Day”, presenta  “I magnifici sette” un filmaccione che ha dalla sua un’accattivante baldanza, ma sconta purtroppo due megadifetti. Il primo è l’handicap patito dai nuovi e (troppo) trendy interpreti nell’inevitabile confronto con i big vintage Brynner, McQueen, Coburn, Bronson & company; il secondo è l’ossessione del politicamente corretto che sta avvelenando i pozzi del patrimonio hollywoodiano Continua a leggere

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Ilary meglio di Hillary…

di Valerio Caprara

Hillary ha vinto il primo round televisivo per le presidenziali americane? Sarà. Di certo Ilary ha vinto il Grande Fratello del calcio ed ha parlato come la Lupa, sfogandosi a cuore aperto contro il tecnico ed il presidente.  Come se non fossero bastate le randellate di un ciclonico Toro (a proposito, che classe la standing ovation del pubblico per l’illustre veterano),  il sottoscritto ossessivo tifoso romanista ha dovuto subire anche quelle inferte dalla signora Blasi al già precario equilibrio di una società ormai gestita più con i bollettini della Borsa che con il fuoco della passione. Continua a leggere