Archivio tag: Conte

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La disavventura

 di Adolfo Mollichelli

Ouverture a Bari dell’Italia di Ventura. Come lo fu per Conte. Lo stadio San Nicola come il Petruzzelli. Amichevole di lusso, con il debutto della Var (Video assistant referee) insomma la moviola in campo. Avversaria la Francia che ha dovuto cedere al Portogallo, in casa a Parigi, lo scettro di campione d’Europa. Unico test prima che si cominci a fare sul serio, da lunedì in Israele, nel girone di qualificazione al mondiale di Russia 2018. Gruppo che comprende anche
(soprattutto) la Spagna, l’Albania, la Macedonia ed il Liechtenstein. Solo la prima passa. Non è certo che ci siano gli spareggi per la seconda classificata. Subito per chiarire: solo il pensiero che si possa fischiare la Marsigliese fa rabbrividire e vergognare. Va male la prima di Ventura. Sconfitta secca. Continua a leggere

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Sostiene Portogallo

di Adolfo Mollichelli

 Alé le Bleus? Rien ne va plus! Chissà dove è finito il bus tricolore con la scritta Campioni d’Europa che avrebbe dovuto portare in giro per i Campi Elisi Napoleone Deschamps e la sua truppa. La Francia spocchiosa fregata in casa sul più bello dal Portogallo che dodici anni fa subì sorte identica inchinandosi alla Grecia: Lisboa antigua y amarga. Casa, perfida casa. Portugal campeao, Fernando Santos (subito) entrenaidor con laurea in ingegneria elettronica che entra nella storia Continua a leggere

Soccer Euro 2016 Germany Italy

Italia-Germania 4-3
Ma sono i rigori sbagliati

di Ernesto Santovito

Ci sono storie che non finiscono mai. Storie che ti rimangono dentro e che non potranno cambiare mai. Ci sono storie come Italia-Germania che non finiscono, che rappresentano la favola del calcio, e non importa se a volte giocano gli angeli dalla faccia sporca ed i panzer dai piedi di velluto ed altre soltanto piccoli campioni come nel catino di Bordeaux, cambia lo spettacolo ma l’anima della supersfida è sempre la stessa. E’ finita ai rigori, siamo usciti sbagliando l’impossibile dagli undici metri. Italia-Germania finisce di nuovo 4-3. Peccato che siano i rigori sbagliati. Abbiamo messo dentro Zazà all’ultimo secondo per fargli tirare il rigore. Ha tirato al cielo. E noi siamo finiti all’inferno. Siamo usciti con le lacrime agli occhi Continua a leggere

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La rivincita. Eccoci frau Merkel

 di Adolfo Mollichelli

 Fuera! L’Italia batte la Spagna bicampione uscente con i gol di Chiellini e di Pellè – entrambi al settimo sigillo in azzurro – ed ora va incontro alla Germania campione del mondo nei quarti degli Europei di Francia. Immaginiamo un doppio Twitter di Renzi: il primo di felicitazioni per Conte ed i suoi ragazzi per aver battuto la squadra degli hidalgos campioni di tutto, l’altro alla Merkel magari di minaccia : cara Angela, basta con la politica dell’austerità altrimenti ci vendicheremo sul campo!

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All’assalto del tiki taka

di Adolfo Mollichelli

In Spagna esultano: ole’. In Italia maledicono: ancora loro! Un altro incrocio pericoloso. Nel ’94, mondiale americano, li sbattemmo fuori ai quarti di finale nell’infernale catino del Foxboro Stadium di Boston e li picchiammo anche: Tassotti ruppe il setto nasale a Luis Enrique con una gomitata assassina a palla lontana che gli costò otto turni di squalifica. Ma ci volle la prova tv. A segno Baggio Dino il segaligno e Baggio e basta il più grande calciatore italiano dagli Ottanta in poi. Il gol della staffa per gli spagnoli fu un’autorete di Benarrivo Continua a leggere

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Un napoletano a Parigi

di Adolfo Mollichelli

L’Italdue cade a Lille al cospetto dell’Irlanda che è sempre verde. Otto i cambi di Conte che non poteva non avere un pensiero fisso, forse un’ossessione: la Spagna che affronteremo negli ottavi. Avevamo perduto una sola volta contro gli irlandesi. Stop all’imbattibilità della difesa azzurra orfana di Buffon e di Chiellini. O’Neill che ricordo fior di giocatore compie l’impresa di andare avanti negli Europei di Francia. Sarebbe potuto essere il jolly vincente Lorenzo Insigne gettato nella mischia da Conte nell’ultimo quarto d’ora. Ma il fantasista napoletano ha visto vanificare il suo pezzo forte – serpentina e tiro a giro – dal palo alla sinistra di Randolph Continua a leggere

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Italia, il giardino dell’Eder

 di Adolfo Mollichelli

Tolosa oh! cara Dopo il Belgio, l’Italia batte anche la Svezia con un golazo di Eder allo spirare del match e si qualifica per gli ottavi degli Europei di Francia con un turno d’anticipo. Mercoledì prossimo affrontiamo l’Irlanda e Conte potrà far tirare il fiato agli azzurri più affaticati. Non vincevamo due partite consecutive dall’edizione del Duemila in Belgio e Olanda. Quando sotto la guida saggia di Dino Zoff arrivammo in finale e fummo beffati dal golden gol di Trezeguet. Speriamo porti bene Continua a leggere

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L’Europeo delle banane

 di Gianpaolo Santoro

Ora che le abbiamo televiste quasi tutte queste regine d’Europa che razza di calcio ne viene fuori? Povero e neanche bello, povero di gol e povero di idee, tanta gamba e poca poesia, campioni sul viale del tramonto ed una maledetta voglia di nuovi golden boy, voglia che temo resterà insoddisfatta, con Pogba (che non so quanti milioni di euro dicono che valga, cento-centoventi, forse più) sostituito senza rimpianti come il più anonimo e ininfluente dei giocatori, davanti al suo pubblico allo Stade de France, nel suo europeo, quello che dovrebbe essere della consacrazione, il nuovo Zidane o Platini, fate voi Continua a leggere

TAVECCHIO ALLA FIFA, ACCELERATE SULLA TECNOLOGIA IN CAMPO

Tutti i nomi di Tavecchio

di Adolfo Mollichelli

Tutti i nomi è uno dei capolavori di Saramago. Titolo d’attualità che rende l’idea di quanto sia difficile la ricerca di colui che dovrà sostituire alla guida della Nazionale, dopo gli Europei, il fuggitivo ct Antonio Conte stufo di stare in garage, in crisi di astinenza (gli manca il profumo dell’erba), in odore di condanna a Cremona (inchiesta sul calcio scommesse) Continua a leggere