Archivio tag: Luigi De Magistris

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Ma com’è triste il San Carlo
nudo e ferito anche il giorno della prima

 di Mino Cucciniello

Con qualche  minuto di ritardo dopo le diciannove, orario stabilito per l’alzata di sipario, si è inaugurata la duecentottantesima  stagione di opera e balletto del Real Teatro di San Carlo. Il teatro più antico d’Europa da tre anni, purtroppo,  mostra le sue ferite (sulle facciate esterne di piazza Trieste e Trento e sull’omonima strada), ricoperte da una rete di protezione, messa a proteggere i passanti da eventuali cadute di pietre, come quei valichi di montagna con i cartelli “attenzione caduta massi”…  Che tristezza. Continua a leggere

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La città del nulla

di Gerardo Mazziotti

Il sindaco Luigi deMagistris non perde occasione per magnificare gli straordinari progressi di Napoli grazie alla sua amministrazione. Basta sentirlo ogni sera dagli studi di una emittente televisiva cittadina, che è diventata il suo “Istituto Luce”. Ma la realtà è ben diversa da quella che lui espone perché non uno dei problemi veri di questa disgraziata città è stato risolto. E’ sufficiente citarne solo alcuni. Continua a leggere

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Il sindaco napulegno

di Pierpaolo Pinhas Punturello

Esiste il napoletano ed esiste il napulegno. Al napoletano appartengono la capacità poetica, l’estro partenopeo, l’ingegno, la fantasia e il cuore grande. Al napulegno appartengono la retorica piccolo borghese, la cultura della minima e spicciola sopravvivenza, la logica di casta, il cuore anaffettivo. Il napoletano ha radici ed ali, sa vivere nella sua città, così come altrove e porta dentro di sé gli orizzonti internazionali della sua città, ne conosce la lingua dialettale e sa essere figlio di Partenope ovunque nel mondo, rendendo Napoli fiera di lui ovunque egli vada.Il napulegno vive a Napoli e vive nel mondo con la logica di un’appartenenza tribale, parla il dialetto ma non lo usa come lingua, non è figlio di Partenope ma figliastro e non è un elemento di orgoglio internazionale, quanto piuttosto un elemento di sospiri, se non di vergogna. Continua a leggere

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Il bordello & il rinascimento

 di Gerardo Mazziotti

 Sergio Bruni cantava “ Il sole è nato a Napoli, è nostra proprietà, ma non asciutta ‘e lacrime dall’occhie ‘e sta città”. E Pino Daniele denunciava “Napule è na carta sporca e nisciuno se n’importa”. Ho preferito citare i due maggiori cantautori cittadini piuttosto che Dorso, Croce, Salvemini, Nitti, Saraceno, Compagna e i tantissimi altri “meridionalisti” che hanno scritto ponderosi saggi sui mali storici di Napoli e del Mezzogiorno. E hanno indicato soluzioni che, all’atto pratico, si sono rivelate inefficaci. Tant’è  che la questione meridionale continua a essere il problema irrisolto del Paese. Continua a leggere

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Alla prima del San Carlo
Una valanga di Si per la Boschi
Ma solo al suo décolleté

di Mino Cucciniello

Alle ore 20,12, con dodici minuti di ritardo, si è alzato il sipario sulla duecentosettantanovesima stagione di opera, balletto e concerti del San Carlo il teatro più bello ed antico del mondo, che quest’anno ha inaugurato con qualche giorno di anticipo rispetto alla tradizione che generalmente si verifica nella prima decina del mese di dicembre Continua a leggere

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Napoli, meze cazette e servilismo

di Paolo Isotta

La questione Bagnoli deve farci schierare con De Magistris: come napoletani, come italiani. Renzi non può, in quanto figura istituzionale, porre ricatti volti a umiliare un’altra figura istituzionale quale il sindaco di Napoli è: a prescindere dalla inimicizia politica. L’imposizione di un commissario per la bonifica di Bagnoli  è pur esso un atto di enorme arroganza istituzionale che inficia le procedure della bonifica stessa. Purtroppo la società napoletana è fatta ormai di meze cazette: e forte è il servilismo a Renzi Continua a leggere

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Mara amore amaro

di Enzo Ciaccio

Occhioni dolci,lingua tagliente. Maria Rosaria Carfagna, detta Mara, 40 anni, nata a Salerno, ex show girl in Rai e Mediaset, poi parlamentare ed ex ministro per le Pari opportunità nei governi Berlusconi e oggi a capo dell’opposizione di centrodestra che ha il compito di mandare in crisi (se ne sarà capace) il sindaco ex pm e la sua rivoluzione napoletana in salsa “zapatista” Continua a leggere

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Giggino e i dieci comandamenti

di Enzo Ciaccio

Il secondo mandato da sindaco per De Magistris, oltre che un riconoscimento gratificante, può costituire una trappola ad altissimo rischio con (parecchie?) probabilità di bruciarsi, contraddirsi, deludere, rimetterci (politicamente) le penne. Si profilano almeno una decina di “rogne”, cioè di gravi questioni di cui il sindaco rieletto sarà costretto a preoccuparsi Continua a leggere

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Mastella a cinque stelle

di Angelo Vaccariello

Questa volta è sceso tra la gente, ha girato casa per casa, ha chiamato amici, conoscenti. Non ha lasciato nulla di intentato e la “sua” città lo ha premiato. Clemente Mastella è sindaco di Benevento e nel periodo della rottamazione, dei grillini, del cambiamento, della rivoluzione gentile un vecchio democristiano si impone in una delle più antiche città del Mezzogiorno Continua a leggere