Archivio tag: champions league

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Rovesciate Real

di Adolfo Mollichelli -

Madrid oh cara! Zeppa di storia e di coppe. Che siano quelle dei colchoneros o quelle dei blancos, l’Europa League o la Champions una volta Coppacampioni. Madrid capitale del calcio europeo. I culé sono i fans del Barcellona. Ma quanto a fondoschiena il primato spetta ai materassai di Simeone ed ai bianchi di Zidane detto Zizou. Eversori i primi del Marsiglia, i secondi del Liverpool. Suerte sfegatata. Continua a leggere

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Papponi e don Maurizio. La burla scudetto

di Adolfo Mollichelli

Un giorno all’improvviso si ruppero ‘e giarretelle. Svanì il grande sogno. Piansero gli azzurri, non tutti. Si divisero gli aficionados in papponi e sarriani. Esternarono sui social i cuori infranti. Ballò, con tanto di trenino, l’uomo di fascia (tricolore) che dopo i fatti di Inter-Juve aveva tuonato “ci riprenderemo quello che ci hanno tolto”. Disse tutto ed il contrario di tutto – a reti più o meno unificate – Aurelio Primo l’imperatore-padrone-amministratore. Un solo concetto chiaro. Il rimprovero a quel testone nato a Bagnoli e che mugugna in toscano: Maurì, t’avevo detto de fa’ giocà un po’ tutti, con questa smania tua de figli e figliastri. Continua a leggere

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Scudetto e palla al centro

di Adolfo Mollichelli -

 Dalla paratissima del ragazzone di Castellammare e relativo video di finezza inimitabile alla sorpresa dello Scida. Rovesciati gli umori lassù in vetta. Meglio: una rovesciata ha riaperto i giochi. Di nuovo quattro i punti di distacco. Numero ricco di storia e di significati: le quattro giornate di Napoli. Se il nero non si addice ad Elettra, ai bianconeri non si addice la sforbiciata. E va bene Ronaldo, ma farsi fregare da Simeon Tochukwu Nwanko detto Simy è il colmo. E ora il cielo, caro inimitabile Rino Gaetano, è sempre più blu. Anzi: più azzurro. Continua a leggere

Il rigore fallito da Graziani

La Romantada. E ora la vendetta

di Adolfo Mollichelli

Da una vita seguo con simpatìa tutte le squadre italiane impegnate in campo internazionale. Contro, proprio non ci so andare. Dimentico anche il campanile. Perché homo sum, humani nihil a me alienum puto (Terenzio). Ed è impagabile assaporare le storie calcistiche, tutte. Qualche anno fa, mannaggia l’età (ma viva anche) ci si sedeva nei salotti in tanti davanti alla tv (agli albori), casigliani con il piacere ed il gusto di vedere che cosa avrebbe fatto la “nostra squadra”. Continua a leggere

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Malati di tifo & Buffonate

di Adolfo Mollichelli

So’ cose ‘e pazzi. Il trio Oni-Ini-Oni (Meloni-Salvini-Berlusconi) che suscita ilarità. Ma l’avete visto il Cavaliere che mima il Salvini che legge e che poi dice agli alleati (?) andate che chiudo io e parla di democrazia violata dai pentastellati? E gli occhi da folle del braccio destro di Gigino (Di Maio) che ride sempre e non saprei che cosa c’è da ridere. Con un mondo impazzito e chissà fino a quando durerà. Fino al trumputin o putintrump! E forse il meno folle è proprio Kim jong-un (due, tre). La tragedia del popolo siriano Quei fanciulli dal volto sfregiato dal terrore. E tu immenso Fedor (Dostoevski) che sostenevi che nessun ideale vale le lacrime di un bambino tormentato senza colpa. Continua a leggere

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Gli extraterrestri

 di Adolfo Mollichelli -

Altro che Brexit. La Spagna ci butta fuori dall’Europa. Sette schiaffi presi, uno dato. Dopo che l’Italia ne aveva presi tre a Madrid. Real e Barcellona troppo più forti di Juve e Roma. Squadroni autentici e ognuno si coccola i Fenomeni del Duemila: Cristiano Ronaldo e Lionel Messi, CR7 che dopo la prodezza in rovesciata a Torino chiamano CR10 e la pulga, erede di Maradona. La terza spagnola, il Siviglia di Montella s’arrende al Bayern super fortunato (sfida non ancora chiusa). Il Liverpool di Klopp affonda il Manchester City di Guardiola. Continua a leggere

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Il vero derby è Juve-Napoli

di Adolfo Mollichelli

L’ora del ragù. L’ora della pennichella. Le più belle del reame che si rincorrono, quasi testa a testa. Che vincono con l’identico risultato. Striminzito. Il minimo sindacale. Per la gioia del conte Max che ama le difese blindate. Per un po’ di dannazione di zio Maurizio che predilige le goleade. Per lo sfizio di Allegri di mutare continuamente l’aspetto della sua creatura. Per la predisposizione di Sarri che ama soltanto i suoi undici figli più tre. Continua a leggere

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Certezze in bilico

di Adolfo Mollichelli

L’Europa che conta ha detto che le certezze riflesse nel campionato appartengono soltanto al Napoli. Perché è stata l’unica a vincere. Mentre la Juve ha continuato a soffrire anche se ha rischiato di battere il Barcellona nel finale. La Roma, forse troppo impettita (lassatece passà, semo romani), è franata nel catino del Wanda (la signora Icardi non c’entra) Metropolitano, infilata dal biondo Griezmann che reclamizza una lama da barba. Nell’Europa cosiddetta minore, è stata grande Italia con Milan, Lazio e soprattutto Atalanta, prima delle nostre squadre a vincere al Goodison Park che è la casa dell’Everton. Liverpool oh cara.   Continua a leggere

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‘O triplete

di Adolfo Mollichelli

Troppo forte il City. Bello a metà il Ciuccio. Pep è Pep e zio Maurizio è zio Maurizio. Il maestro è più giovane dell’allievo e solo nel calcio può accadere. Sarrismo e guardiolismo filosofie contigue. Finché reggono, azzurri all’altezza. Ma non reggono e prendono la scoppola che non meritano. Mai il Napoli negli ultimi tempi belli e di concretezza era stato preso a pallonate (2-4) in maniera così netta. Ed  ora la qualificazione è appesa al classico filo Continua a leggere

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Il Napoli corre, la Juve Immobile

di Adolfo Mollichelli

Fuga per la vittoria nel derby che una volta era chiamato del sole, descritto con folklore poetico nel film “La domenica della buona gente”. Non avrebbe mai potuto prevedere Anton Giulio Majano che un giorno un colpo di pistola avrebbe ucciso un ragazzo nel corpo ed una madre nell’anima. Sbancato l’Olimpico con un colpo di bigliardo in cui entra la stecca di De Rossi. Centesimo gol in carriera e primo in assoluto alla Roma di Lorenzinho Insigne. Otto su otto, sull’otto volante. Il campionato si tinge di azzurro.  Continua a leggere