Archivio mensile:Settembre 2018

Juve-Napoli, dove eravamo rimasti?

di Adolfo Mollichelli –

Ed ora, chissà come lo trascorreremo questo cooling break innaturale che durerà fino alle 6 della sera del sabato del villaggio, espressione della teoria del piacere leopardiana. E sì perché la pausa di raffreddamento (cioè il cooling break) sarà tutto un fuoco che coverà sotto la cenere dei desideri. Quello del conte Max che medita l’allungo. Quello di Sopracciglio Alzato che desidera sedersi sulle rive del Po e veder passare il cadavere della sua nemica. Insomma Juve-Napoli, da qualche anno le più belle del campionato ed anche le più forti, le contendenti per antonomasia. Continua a leggere

A est di Lorenzino

di Adolfo Mollichelli –

 L’uomo che sussurrava ai cavalli ha sussurrato l’idea al pony express di Frattamaggiore. Dall’amica geniale della Ferrante all’idea geniale di Sopracciglio Alzato. Dalla cavalla acquistata per 75mila euro e che presto sarà reginetta di Chantilly – luogo che rimanda ai moschettieri di Dumas – al cavallino che se continua così varrà una barca di soldi in più e Aurelio Primo si fregherà le mani. E magari acquisterà una barca più grande per il prossimo tuffo estivo di Carletto, a cufaniello. Continua a leggere

‘A Stella rossa me parla ‘e te…

‘di Adolfo Mollichelli

Che botti nelle prime notti. E’ la Champions, bellezza. Il City di Guardiola, mesto nella tribuna della squalifica, che cade in casa al cospetto del Lione. La tripletta di Messi agli olandesi del Psv che non volano più. L’Inter che rimonta il Tottenham. Il Liverpool che piega il Psg. Pogba che da solo schiaccia i Boys svizzerotti, rendendo inutile la presenza di Mourinho il tenebroso in panchina. Il Real che ridicolizza la Roma senza CR7. La Juve che sbanca Valencia, anch’essa senza CR7. Il Napoli che non segna neppure lo straccio di un gol nel Marakàna serbo e immalinconisce gli ottimisti, sicuri dell’adagio modificato: Stella Rossa di sera, buon tempo si spera. Diversi gli arbitri tristemente (volutamente?) incapaci.  Continua a leggere

Amarcord Cusani

di Mino Cucciniello 

 Sergio e Dario Cusani tornano nella loro amatissima città per festeggiare i loro primi ed intensi 70 anni. Per essere preciso, Dario è ritornato a vivere a Napoli sin dalla fine dell’anno scorso. Infatti a novembre passato, nel corso di una festa alla quale intervenne, informò i tanti amici che aveva ritrovato in quell’occasione la sua decisione presa. Continua a leggere

Uno sputo di campionato

 di Adolfo Mollichelli –

Eravamo quattro amici al Var e tra un bicchier di coca e di caffè tiravi fuori i tuoi perché. Già, perché tanti, troppi errori non vengono sanati? Ah, saperlo. Quattro giornate e fin troppe macchie. Piange l’Inter, piange il Torino. Non piange la Juve perché per mandare fuori Douglas Costa c’è voluto l’ultimo atto da romanzo criminale: lo scaracchio indecente. E la gomitata e la testata di prima? Niente. Social scatenati con ognuno degli scriventi a tirare acqua al proprio mulino del tifo. Continua a leggere

Il futuro è un muro
Costruito da Autostrade

di Franz  Krauspenhaar –

Sveglio con un nervoso… sono stato male tutto il giorno, non sono stato allo stadio e ho fatto bene visto il risultato. Il futuro è un muro costruito dalle Autostrade. Questa città, che mi scivola di mano come sabbia ogni giorno di più, e questo paese, prima rovinato dagli eredi mangiamerda dei comunisti, che Dio li distrugga e li cancelli dalla storia; e poi questi populisti, sempre meglio del Pd che è un asilo per merdine bene. Continua a leggere

La rivoluzione “scarzimma”

di Adolfo Mollichelli

 Risale al mese delle rose, 28 maggio, l’unica vittoria dell’Italia nelle ultime nove partite. Mancini spezzò le reni all’Arabia Saudita: 2-1 e finale thrilling con Donnarumma a salvare il risultato. Era un’amichevole. Definire penosa l’esibizione in terra lusitana, è dir poco. Ma va detto e scritto. Tira aria di buonismo attorno a questa nazionale a brandelli. Continua a leggere