Archivio dell'autore: Mino Cucciniello

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Le nostre estati / 2 Napoli si tuffava a mare

di Mino Cucciniello

Il mare bagnava Napoli, la città era in pieno una città di mare. Magari non c’erano le spiagge di Copacabana o della Promenade des Anglais, ma bastava andare sul lungomare o a Posilipo, e si viveva l’aria di mare. Erano gli anni del primo boom economico , tutti avevano voglia di divertirsi. Tutti avevano voglia di tuffarsi. Magari dove l’acqua era più blu. Continua a leggere

giovanni-agnelli-marella-171056 GIOVANNI AGNELLI E MARELLA CARACCIOLO

Estati napoletane/1 Quando c’era il ballo dei Re

di Mino Cucciniello

Napoli nella sua storia millenaria è stata anche una capitale del turismo internazionale e visse i suoi anni d’oro a cavallo tra il finire degli anni cinquanta e gli inizi degli anni sessanta che culminarono nel 1960 quando ci furono le olimpiadi di Roma ed il capoluogo campano venne designato come campo per le regate veliche da tenersi nel bellissimo scenario del golfo. Continua a leggere

eppi Gleijeses, chiara Del Gaudio, Claudia Sangiuolo, Lilli Leone, Gigliola Migliardi, Micki Cardillo

Capri batticuore con Pino

 di Mino Cucciniello

Tra gli eventi estivi che si svolgono a Capri ormai è tradizione ben consolidata trovare il prestigioso appuntamento con il Capri Cine Galà organizzato dall’Adp di Annalisa De Paola e presentato dall’Associazione culturale “Aurea A.”.  La manifestazione giunta quest’anno alla sua ottava edizione si è tenuta, anche questa volta, nella suggestiva cornice della Certosella, che è inglobata nel monumentale complesso della Certosa di San Giacomo costruita intorno al 1371 ma varie volte restaurata dove ancora si possono ammirare vari dipinti del 300. Continua a leggere

arrivano gli sposi per mare

Il mare bagna
Posillipo e gli sposi

di Mino Cucciniello -

Il mare di Posillipo da sempre ha richiamato folle di bagnanti , pertanto sul litorale della famosa collina che ha inizio a Mergellina e termina a Marechiaro, sin dall’inizio del secolo scorso furono creati molti stabilimenti balneari. Il primo che si incontrava era l’accogliente e ridente Sea Garden oggi trasformatosi in Circolo Relax, ma la maggiore concentrazione dei lidi era proprio sulla tanto decantata spiaggia di Posillipo , che è racchiusa tra Villa Guercia e Palazzo Donn’Anna. Continua a leggere

orologio modello rolex

Capri ai tempi del Rolex

 di Mino Cucciniello

Dopo le prove generali prima con le festività pasquali e poi con i ponti del 25 aprile e 1 maggio, Capri con il weekend appena conclusasi ha ufficialmente aperta la stagione estiva 2017 con un eccezionale tutto esaurito che ha interessato alberghi, ristoranti, bar e stabilimenti balneari, che si augurano almeno dalle prenotazioni che giungono agli alberghi di poter vivere un ‘altra bella stagione come è nelle tradizioni millenarie dell’isola. E da quest’anno le ore verranno scandite oltre che dal tipico orologio del campanile ma anche da un più moderno orologio con forma di un rolex con corona zigrinata esposto da una nota gioielleria di Vittorio Emanuele. Continua a leggere

Maria Consiglio e Francesco tra amici

Le stelle di I’M

di Mino Cucciniello  

 Stelle, stelline, starlet, politici, manager, professionisti e notabili tutti insieme, ancora una volta a Villa Diamante, per festeggiare  il nono compleanno di I’M Magazine la bella e patinata rivista edita da Maurizio Aiello, che coadiuvato dalla moglie Ilaria Carloni, ha ricevuto con la consueta gentilezza e simpatia,  gli oltre mille invitati. Continua a leggere

Febbraio 1975 festa di Carnevale alla Giungla. in prima fila Patrizia Triunfo, Patrizia Reichlin, Margaret Vinacci, Mino, Lucio Stella, Roberto Naldi ,Bruno Pelli, semi nascosto Salvatore Cardillo

Quelli della notte
che non ci sono più

di Mino Cucciniello

 In seguito ad una grave crisi petrolifera, il primo dicembre del 1973 in Italia entrò in vigore la legge sull’austerity. Cioè una serie di restrizioni per il risparmio energetico: tra le tante c’era anche quella che obbligava tutti i locali pubblici a dover chiudere entro e non oltre la mezzanotte. Lo stesso orario era stabilito anche per far scattare il divieto assoluto di circolazione alle auto, che andava in vigore dal sabato notte sino alla mezzanotte della domenica. Continua a leggere

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“Ma che ne sai se non hai fatto il piano bar…”

di Mino Cucciniello

Ma che ne sai se non hai fatto il piano bar…” era l’allegro refrain di una canzone che al festival di Sanremo del 1995 cantavano Gigi Proietti, Peppino di Capri e Stefano Palatresi. Volevano far conoscere le magiche atmosfere dei night club, le luci diffuse, la musica che ti accompagnava. Quei locali dove si poteva anche parlare, conoscersi.  Un po’ quello che sto cercando di fare anche io ricostruendo la vita dei maggiori locali che hanno caratterizzato la vita notturna napoletana. Nella prima puntata di questo viaggio “Quando il lungomare era prigioniero dei night club” ho raccontato alcuni dei più noti locali che c’erano a Napoli tra il 1950 e la metà degli anni sessanta, quando protagonista di questa movida dell’epoca era un pubblico composto da persone più vicine ai trenta che ai vent’anni, e dove in giro di notte c’erano anche i quarantenni ed i cinquantenni ed anche più. La notte, una volta, non era appannaggio dei giovanissimi. Continua a leggere