Archivio tag: Napoli

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Una fuga da sfiga

di Adolfo Mollichelli

S’impunta il Ciuccio. Frena la Beneamata. Vede le streghe la Vecchia Signora, ma vince. Famelica la Lupa sui Lungarni. In vetta si accorcia la classifica. Ci si ferma sul più bello. Qui comincia l’avventura dell’Italia del signor Ventura. Due sfide alla Svezia che ha lungagnoni tosti e biondi ma non ha più mago Ibra. In palio il visto per il viaggio in Russia per il mondiale di Putin. Continua a leggere

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‘O triplete

di Adolfo Mollichelli

Troppo forte il City. Bello a metà il Ciuccio. Pep è Pep e zio Maurizio è zio Maurizio. Il maestro è più giovane dell’allievo e solo nel calcio può accadere. Sarrismo e guardiolismo filosofie contigue. Finché reggono, azzurri all’altezza. Ma non reggono e prendono la scoppola che non meritano. Mai il Napoli negli ultimi tempi belli e di concretezza era stato preso a pallonate (2-4) in maniera così netta. Ed  ora la qualificazione è appesa al classico filo Continua a leggere

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Eutanasia Napoli

di Anita Sciarra 

Napoli ha solo 60 giorni per evitare il suo fallimento. La Corte dei Conti campana – scrive Business Insider – ha fatto partire il conto alla rovescia che porta alla dichiarazione di dissesto dell’ente partenopeo perché del risanamento promesso dal sindaco Luigi De Magistris non si vede l’ombra. Continua a leggere

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La sfida dei profeti del tiki taka

di Adolfo Mollichelli

L’Europa ci sorride e la Merkel dovrà farsene una ragione. En plein nel secondo turno della fase a gironi della coppa dalle grandi orecchie. Il Napoli passeggia sugli olandesoni del Feyenoord, la Roma fa il pieno nella terra azera ricca di gas e petrolio, la Juve regola l’Olympiacos squadra greca senza canoni di bellezza. Tre su tre e non accadeva da ben sei anni. 

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La piccola fuga dei nanetti

di Adolfo Mollichelli

Il Napoli pareggia i conti con la Spal che a Ferrara era in vantaggio di una vittoria. Così è se vi pare. Frequenti gli incroci nei favolosi Anni Sessanta quando Cané si divertiva a bersagliare i rappresentanti dell’acronimo società sportiva ars et labor. La Vecchia Signora lascia in panca il figliolo depresso Gonzalo, versa una pozione malefica nella tazzina da caffè di Baselli e s’aggiudica il derby della Mole. Arsenico e vecchi merletti. La corsa continua. Tra Sarri e Allegri, come Messala e il principe di Hur. Continua a leggere

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Benvenuta al Nord

 di Carlo Alberto Paolino

E’ tutto azzurro, il verde è passato in sottordine. Anche Pontida è cambiata, è cambiato tutto in questa Lega, ormai sempre più saldamente nelle mani di Salvini, il Matteo che sta destra. A Bossi non è stato concesso di parlare, il segno dei tempi. Il partito del Nord e della secessione, ora è anche il Partito del Sud, dei meridionali. “Il mondo alla rovescia” avrebbe forse detto Gianfranco Miglio, il teorico del federalismo. Ma è semplicemente il tempo della politica post ideologica e di una sfrenata globalizzazione. Continua a leggere

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I Trettré del gol

di Adolfo Mollichelli

Il Napoli gioca a tennis. E raggiunge la Juve che aveva messo in tavola tre delizie sfornate da Dybala e l’Inter che il giorno prima aveva cucinato maluccio la sua pietanza in quel di Crotone, sul cui campo s’affaccia l’ospedale per la gioia di infermieri, medici, paramedici e malati che si reggono in piedi. In verità gli azzurri sono primi grazie alla sontuosa differenza reti. Continua a leggere

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Sarri e Allegri, i “provinciali”

di Adolfo Mollichelli

Bilancio italiano in Europa e stavolta la Merkel non c’entra (anche perché è ben messa in carne) e però è un dato di fatto che l’Europa dei big ci abbia bocciato e che quella minore ci abbia sorriso. In Champions due batoste per Juve e Napoli e un pari casalingo della Roma aiutata dai santi in paradiso sollecitati dal Vaticano. Tre vittorie sontuose in Europa League. Cinque reti del Milan a Vienna, tre della Lazio in Olanda, tre dell’Atalanta all’Everton di Rooney. Continua a leggere