Archivio tag: Napoli

Il Pappagallo  
   Due squadre e un portafoglio, la fattoria di De Laurentiis che alleva calcio senza cuore  
   
 di Adolfo Mollichelli

Il Pappagallo

di Adolfo Mollichelli

Gennaro gli apparve in sogno e gli disse: c’è un ciucciariello che non ha più il padrone. E Lui entrò in un’aula di tribunale e lo fece suo per una manciata di fave. Nicola gli è apparso in sogno e gli ha detto: c’è un galletto che s’è smarrito fuori della stia. E Lui è andato e l’ha fatto suo per un pugno di riso cotto e l’ha regalato al figlio. Che è ‘nu piezz ‘e core. Arlecchino serviva due padroni. L’asinello ed il gallo ne hanno uno in comune. Una sorta di fattoria degli animali con Aurelio Primo al posto di Orwell. Continua a leggere

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L’eroe dei due mondiali

 di Adolfo Mollichelli

 La conoscenza è antica. Fin dai primi passi suoi fuori campo, cioè da allenatore. Come secondo di Arrigo Sacchi detto Righetto e pure l’ayatollah di Fusignano. Ce lo trovammo accanto nella tribunette americane durante l’Usa Cup ’92. Era armato di registratore e “fissava” nella mente e nella bobina i movimenti dei calciatori in azione. Dati preziosi che avrebbe girato a Righetto che ne avrebbe fatto tesoro. Certo che era una radiografìa abbastanza pallosa, quella cui era costretto il buon Ancelotti, detto Carletto. Continua a leggere

La Flottillia del sindaco-pirata 
 Il filo sempre più rosso che unisce l’amministrazione De Magistris e la Palestina  

  
    
 di   Gerardo Verolino

La Flottillia del sindaco-pirata

 di Gerardo Verolino -

Se non ci fossero porti chiusi sulla sponda del Mediterraneo verrebbe meno l’urgenza dell’esodo per molti abitanti di questo pianeta. Per questa ragione ho fatto visita a due imbarcazioni della Freedom Flottilla ormeggiate nel porto di Napoli. La Flottillia è una missione pacifista e umanitaria che tenterà di rompere, festosamente, il blocco navale patito da Gaza e da gazawi. Ho salutato l’equipaggio, donne e uomini provenienti da diverse parti del mondo che hanno deciso di spendere parte del loro tempo in questa straordinaria impresa che avrà sempre il merito di porre l’attenzione su un embargo estremo e sottaciuto dalla comunità internazionale e dall’opinione pubblica mondiale”. Continua a leggere

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Lo scugnizzo di Salvini

 di Carlo Alberto Paolino -

Questa volta il pratone era tinto di blu, di bianco e blu per sottolineare il nuovo percorso intrapreso  da Matteo Salvini:  sempre più una forza nazionale e governare con buonsenso. E’ stata la trentaduesima volta della Lega a Pontida, la prima con Matteo ministro degli Interni e vicepremier, la prima volta con il partito al 17 per cento, e con partecipanti da ogni parte d’Italia, la grande svolta. Continua a leggere

Rosita Puca, Lilly Leone, Antonella Cavuoti

Centodieci e lode

di Mino Cucciniello

Il Grand Hotel Excelsior di Napoli ha compiuto centodieci anni e la famiglia Borselli, proprietaria dello storico albergo, ha voluto festeggiare questo importante traguardo raggiunto con una grande festa alla quale hanno partecipato tantissimi rappresentanti del mondo istituzionale, imprenditoriale e culturale della città. L’Excelsior, si andò ad aggiungere agli altri hotel già presenti su via Partenope, nella primavera del 1908, quando venne costruito il nuovo quartiere di Santa Lucia che si estese verso il mare con le nuove via Generale Orsini e via Nazario sauro. L’Albergo sia per la sua imponenza sia per la sua vicinanza a Palazzo Reale di Piazza Plebiscito , fu subito scelto da Casa Savoia, come residenza per i propri illustri ospiti di transito a Napoli. Continua a leggere

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Papponi e don Maurizio. La burla scudetto

di Adolfo Mollichelli

Un giorno all’improvviso si ruppero ‘e giarretelle. Svanì il grande sogno. Piansero gli azzurri, non tutti. Si divisero gli aficionados in papponi e sarriani. Esternarono sui social i cuori infranti. Ballò, con tanto di trenino, l’uomo di fascia (tricolore) che dopo i fatti di Inter-Juve aveva tuonato “ci riprenderemo quello che ci hanno tolto”. Disse tutto ed il contrario di tutto – a reti più o meno unificate – Aurelio Primo l’imperatore-padrone-amministratore. Un solo concetto chiaro. Il rimprovero a quel testone nato a Bagnoli e che mugugna in toscano: Maurì, t’avevo detto de fa’ giocà un po’ tutti, con questa smania tua de figli e figliastri. Continua a leggere

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Le quattro giornate del Napoli

di Adolfo Mollichelli -

E in una notte all’improvviso accadde che un angelo nero (angeli negri, cantava Don Marino Barreto) calò sulla Turìn città dei misteri che secondo la leggenda fu fondata da Fetonte. Un angelo nero venuto dal Senegal inviato da un drone lontano a sopraffare un marocchino impaurito messo a guardia dello spiazzo davanti alla porta di casa di una vecchia signora. E tutto accadde sul limitare dell’uscio. Lì fu presa nel giorno dedicato al ricordo delle violenze sulle donne. E senza neppure la gentilezza di chiedere: permette, signora? Continua a leggere

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Scudetto e palla al centro

di Adolfo Mollichelli -

 Dalla paratissima del ragazzone di Castellammare e relativo video di finezza inimitabile alla sorpresa dello Scida. Rovesciati gli umori lassù in vetta. Meglio: una rovesciata ha riaperto i giochi. Di nuovo quattro i punti di distacco. Numero ricco di storia e di significati: le quattro giornate di Napoli. Se il nero non si addice ad Elettra, ai bianconeri non si addice la sforbiciata. E va bene Ronaldo, ma farsi fregare da Simeon Tochukwu Nwanko detto Simy è il colmo. E ora il cielo, caro inimitabile Rino Gaetano, è sempre più blu. Anzi: più azzurro. Continua a leggere

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La rabbia, l’orgoglio e gli aiutini

di Adolfo Mollichelli

 La rabbia e l’orgoglio, gli aiutini. Tutto fa brodo. La stanchezza delle duellanti è palese. Zio Maurizio e il conte Max che vanno avanti, cappellate a parte. L’incompiutezza delle milanesi che è avvilente. Storie strane su una terrazza romana. E il derby del Cupolone bussa alla porta.A Firenze c’è un giglio magico, davvero. In coda regna l’incertezza. Benevento a parte, che però gioca meglio di tante altre squadre che lo precedono in classifica. E’ il calcio, bellezza. Continua a leggere