Archivio della categoria: Sette

Bronx napoletano

di Carlo Alberto Paolino -

Benvenuti al Bronx, quartiere Vasto, Napoli. Terra di confine e di nessuno.  Quartiere senza legge che sfugge ad ogni regola. E dove regna la violenza. Come avviene nel famigerato rione di Petare a Caracas, dove è più facile reperire un’arma che un pezzo di pane; come Iztapalapa a Città de Messico dove stupro e  violenza domestica sono le principali cause di mortalità; come a Spanish Town in Giamaica  dove le statistiche parlano di circa duecento morti ammazzati l’anno. Continua a leggere

Il Pappagallo  
   Due squadre e un portafoglio, la fattoria di De Laurentiis che alleva calcio senza cuore  
   
 di Adolfo Mollichelli

Il Pappagallo

di Adolfo Mollichelli

Gennaro gli apparve in sogno e gli disse: c’è un ciucciariello che non ha più il padrone. E Lui entrò in un’aula di tribunale e lo fece suo per una manciata di fave. Nicola gli è apparso in sogno e gli ha detto: c’è un galletto che s’è smarrito fuori della stia. E Lui è andato e l’ha fatto suo per un pugno di riso cotto e l’ha regalato al figlio. Che è ‘nu piezz ‘e core. Arlecchino serviva due padroni. L’asinello ed il gallo ne hanno uno in comune. Una sorta di fattoria degli animali con Aurelio Primo al posto di Orwell. Continua a leggere

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La farsa dei lottizzatori indignati

di Marcello Veneziani 

Ma non vi vergognate di accusare il governo in carica e Salvini in particolare, di spartirsi le nomine come voi praticate da una vita? Non vi vergognate – voi sinistra, voi clero intellettuale di sinistra, voi giornali e tg di sinistra, voi navigati sindacalisti Rai e voi più ipocriti e paludati benpensanti di cripto-sinistra – di gridare allo scandalo e di indignarvi solo perché i grillini e i leghisti, in modo naive, ricalcano le vie della lottizzazione che voi praticate con professionismo servile da decenni? Anzi, al tempo di Renzi toccò perfino rimpiangere la spartizione di sempre, perché prese tutto lui, in Rai e non solo. Continua a leggere

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L’anomalia italiana

 di Ottorino Gurgo 

 Non c’è ancora traccia di attuazione delle molte promesse formulate nel corso della campagna elettorale dal duo Lega-Cinquestelle. La loro unica produzione legislativa da quando questi due forze politiche si sono assunte l’onore di governare il nostro paese è stato il decreto pomposamente denominato “decreto dignità ” dal contenuto a dir poco controverso e i cui effetti, a sentire esperti non di parte, saranno sostanzialmente più negativi che positivi. Continua a leggere

Quella sporca razzista di Pippi Calzelunghe 
   Al rogo Kipling, la Ingalls Wilder e “Tintin”. Ma si può liberamente negare l'Olocausto...

  
    
 di   Gerardo Verolino

Quella sporca razzista di Pippi Calzelunghe

di Gerardo Verolino –

Gli studenti dell’Università di Manchester cancellano i versi della celebre poesia di Rudyard Kipling, “If” dal murale del campus universitario perché, a loro dire, Kipling, sarebbe stato nel corso della vita, un razzista e un cantore del colonialismo, sostituendoli con quelli di una poetessa afroamericana, Maya Angelou, “Still I rise” un inno alla storia degli oppressi. Continua a leggere

Alé le Bleus, grazie Croazia. Dopo solo il diluvio 
 Mondiale delle sorprese e delle delusioni, salvato dalla consistenza tecnica delle finaliste

  
    
 di  Adolfo Mollichelli

Alé le Bleus, grazie Croazia. Dopo solo il diluvio

di Adolfo Mollichelli

 Tetelestai. Tutto è compiuto. La frase biblica ci sta tutta perché anche a Mosca il cielo s’è squarciato sui protagonisti del mondiale, detto di Putin. E infatti lo zar era l’unico ad essere protetto da un ombrello durante il diluvio che ha inzuppato Macron, la bella bionda presidentessa croata e tutti gli altri vip e meno vip durante la cerimonia di premiazione. Continua a leggere

La Flottillia del sindaco-pirata 
 Il filo sempre più rosso che unisce l’amministrazione De Magistris e la Palestina  

  
    
 di   Gerardo Verolino

La Flottillia del sindaco-pirata

 di Gerardo Verolino -

Se non ci fossero porti chiusi sulla sponda del Mediterraneo verrebbe meno l’urgenza dell’esodo per molti abitanti di questo pianeta. Per questa ragione ho fatto visita a due imbarcazioni della Freedom Flottilla ormeggiate nel porto di Napoli. La Flottillia è una missione pacifista e umanitaria che tenterà di rompere, festosamente, il blocco navale patito da Gaza e da gazawi. Ho salutato l’equipaggio, donne e uomini provenienti da diverse parti del mondo che hanno deciso di spendere parte del loro tempo in questa straordinaria impresa che avrà sempre il merito di porre l’attenzione su un embargo estremo e sottaciuto dalla comunità internazionale e dall’opinione pubblica mondiale”. Continua a leggere

Ronaldo Cavani

La caduta degli dei

di Adolfo Mollichelli

Vado controcorrente: questo mondiale mi sta divertendo e piacendo. Perché la caduta degli dei, lo sta rendendo finalmente umano. A casa i dieci palloni d’oro in due: Messi e Ronaldo. La pulga e il bus di linea CR7. Da palloni d’oro designati non necessariamente per i loro grandi meriti sul campo a palloni sgonfiati: gli sponsor, il merchandising, la pubblicità che è l’anima del commercio e tutto muove. E che palle! (chiedo venia). E adiòs Spagna mia. Dopo dieci anni di successi. E che lagna però ‘sto tiqui taca che mi faceva sbuffare anche quando lo praticava il Barcellona. Guardiolisti di tutto il mondo, convertitevi. Continua a leggere

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Vomitevole Grandeur

di Emiddio Novi

Macron nega se stesso. Telefona al premier Giuseppe Conte. Si rimangia tutto. E torna il sereno tra Parigi e Roma. Ma la giornata di follia transalpina rimane. Quel “vomitevole” con cui è stata definita la prima rivendicazione di sovranità da parte italiana sarà scolpito nella nostra memoria storica. Ai francesi è sembrata una procazione il rifiuto da parte nostra del rapporto ancillare che Germania e Francia avevano imposto all’Italia. Continua a leggere

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Matrioska mundial

di Adolfo Mollichelli

Scatta il mondialone di Putin. Ci siamo. Anzi: ci sono loro. Tutte le Nazionali più blasonate tranne l’Italia quattro volte campione che il presidente federale delle banane affidò al ct gorilla. Sessant’anni dopo la prima volta, Svezia ’58, l’anno magico che fece conoscere all’orbe terraqueo Edson Arantes do Nascimiento: Pelé. Squadre iscritte 32, partite da disputare 64, giorni di gara 31, città ospitanti l’evento 11, ouverture 14 giugno, finale 15 luglio.  Continua a leggere