Archivio dell'autore: Redazione

padre_di_battista_fascista

Dibbapapà

di Gerardo Verolino

Una presenza, grottesca e inquietante, s’avanza sulla scena politica italiana: il padre di Alessandro Di Battista. Sì, proprio lui, il deputato iperpresenzialista dei Cinquestelle (che, al momento avrebbe deciso di fare un solo giro della giostra evitando di ricandidarsi al Parlamento), al secolo Vittorio, di note simpatie missine (anche se esalta come maestro Che Guevara creando un cortocircuito ideologico nel suo cervello). Continua a leggere

ISRAEL-PALESTINIAN-JERUSALEM-CONFLICT

Gerusalemme, la Capitale delle Capitali

di Fiamma Nirenstein –

La frenetica opposizione alla possibilità che Trump decida di riconoscere Gerusalemme come capitale o persino di trasferirvi l’ambasciata non è di principio come vuole apparire, e neanche religiosa come Erdogan contrabbanda nei suoi discorsi più da capo della Fratelli musulmani che da presidente turco, tanto meno risponde alla preoccupazione che scoppi un inferno. Continua a leggere

24176772_10213067947486648_7970773670204270613_n

Il “mostro” del nord, la coscienza è pulita…

di Gerardo Verolino

Il leader della Lega Nord, Salvini posta sul suo profilo facebook, ripreso poi da tutti i giornali, un selfie con alcuni calciatori della squadra di calcio partenopea, Insigne e Callejon e col vicepresidente del Napoli Edoardo De Laurentiis. Salvini era a Castelvolturno per una manifestazione politica e si è ritrovato nello stesso albergo della squadra azzurra. Immediatamente, una parte della rete esonda indignazione (Salvini sette anni fa girò un video come tifoso del Milan di sfottò ai napoletani) mentre qualche rappresentante della stampa scrive articoli di fuoco contro l’odiato nordista. Continua a leggere

12071474_10207 99754428 4416_ 1013746612_n

Troppi Gallitelli nel pollaio

di Ottorino Gurgo 

Che nel centro-sinistra esistano problemi tutt’altro che irrilevanti per raggiungere quella unità che è elemento indispensabile per andare, nella prossima primavera, alle urne con qualche possibilità di successo, è cosa fin troppo nota. Ma, mai come in questa circostanza, è d’attualità l’antico detto secondo cui “se Atene piange, Sparta non ride” poiché anche la coalizione di centro-destra ha non trascurabili problemi di compattezza. Continua a leggere

24203942_928398653975691_1847771607_n

Il meraviglioso mondo di Mino

di Paolo Ariete

A distanza di tre anni esatti dalla presentazione al Teatro Politeama del suo libro ” I Ricordi della mia Napoli”, ancora una volta Mino Cucciniello mette in vetrina alcuni dei tanti suoi ricordi e questa volta lo fa con una vera e propria mostra intitolata “50 anni di giornali”, con la quale espone quarantotto pagine di quotidiani o riviste contenenti sue interviste, foto o recensioni delle tante feste  organizzate da lui nel corso di questi cinquant’anni. I giornali esposti sono stati scelti, tra l’immensa raccolta,  dalla giornalista Anna Paola Merone  ed hanno attirato l’attenzione dei tantissimi presenti che hanno cercato  di ritrovarsi menzionati nei vari articoli, ma anche per attestare leggendo gli altri contenuti nelle pagine esposte quante cose fossero mutate in tutto questo tempo come per esempio le tante sale cinematografiche che non ci sono più in città, insomma un vero e proprio spaccato di costume tutto napoletano. Continua a leggere

24197057_10213133189517639_1745163902_o

La Spada nella Ostia

di Emiddio Novi

Il sindaco di Roma Virginia Raggi definì mafioso il magistrato Sabella che chiuse la palestra di Spada a Ostia. Il 7 settembre 2015 i vertici di M5S romano dalla senatrice Ruocco all’allora consigliere comunale Raggi, pubblicarono un dossier di ben 42 pagine per difendere Roberto Spada, il pugile di Ostia che per una capocciata, è stato rinchiuso in un carcere di massima sicurezza riservato ai padrini mafiosi responsabili di decine di omicidi. Continua a leggere

l_8tvq

Il mostro Asia Frank

di Gerardo Verolino

Il flusso delle notizie, oggi, è un magma indistinto che mescola dentro  ogni cosa. Per uno strano caso, nel calderone, va a finire, come in una maionese impazzita, tutto e il contrario di tutto. Il bene e il male. Il giusto e l’ingiusto. La vittima e il carnefice creando un cortocircuito di notizie, immagini, parole, dove non si comprende più chi sia nel torto e chi nella ragione. Chi sia il buono o il cattivo. E confondendo, non poco, le idee del lettore o  dello spettatore anche più avveduto. Vediamo la storia, ad esempio, di Asia Argento. Continua a leggere

leila-soweto8

Il pregiudizio & la terrorista

di Pierluigi Battista –

Che poi, perché accogliere con tanto entusiasmo una militante diventata famosa per aver dirottato aerei come arma letale di lotta politica per distruggere lo Stato di Israele, insomma una terrorista ancora convinta delle sue scelte? Perché, come ha fatto il sindaco di Napoli e come ha fatto il Parlamento europeo e altre istituzioni che saranno incontrate in un tour promozionale, celebrare le gesta di Leila Khaled, che nemmeno due mesi fa ha legittimato l’assassinio di tre cittadini israeliani come guerra santa contro l’odiato «sionismo»? Continua a leggere