Il virus della pastiera

C’è chi litiga  per la pastiera napoletana. Anche il cibo, soprattutto nei giorni che precedono la Pasqua, può essere oggetto di disputa accesa ai tempi del coronavirus e dei limiti che ha imposto alle attività produttive, comprese quelle artigianali. Ed è così che sulla possibilità di consumare la pastiera, o meglio di farsela consegnare a casa, è scoppiata una piccola lite tra il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il governatore della Campania Vincenzo De Luca.

de-magistris-e-de-luca-1300805_tnPerché quest’ultimo, da sempre l’emblema dei toni duri e dell’intransigenza a volte anche colorita, è per la riduzione ai minimi termini di qualsiasi attività.

perché non vi siano dubbi ha firmato un’ordinanza per stringere ancora di più i vincoli già imposti a bar, ristoranti, bar. Tra questi, ha specificato che le attività sono sospese anche «con riferimento alle consegne a domicilio.

Apriti cielo, nel mirino è finita anche la pastiera napoletana, dolce che è particolarmente ricercato nelle festività pasquali. Il sindaco de Magistris ha preso cappello e si è lamentato ufficialmente. «Consentire la consegna a domicilio significa evitare che tanta gente esca per fare la spesa» ha cercato di spiegare per indurre il governatore ad una maggiore tolleranza. Ma al momento non ha ottenuto alcun risultato. Lo «sceriffo» De Luca non cede.

(c.z.)

(Corriere della Sera)

 

 

 

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