Archivio tag: Merkel

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Il nuovo miracolo italiano

di Emiddio Novi

Nel 2016 abbiamo esportato per un valore di 417 miliardi di euro. Esportiamo più di quanto importiamo. Tanto è vero che la bilancia commerciale nel 2016 ha registrato un attivo di 51,5 miliardi. E siamo un Paese privo di materie prime. Se non fosse stato per la crisi dell’edilizia e quella delle banche il Pil sarebbe andato molto meglio. Nel mondo occupiamo i primi posti nell’agroalimentare, nel turismo e nell’industria manifatturiera. Continua a leggere

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Angela, è finita la pacchia…

 di Maria Giovanna Maglie

 Lo stato delle cose reale aggiornato a sabato pomeriggio? Che Donald Trump e per lui il suo segretario al Tesoro Steven Mnuchin hanno strappato un primo grande successo imponendo a Baden-Baden alla riunione dei ministri delle Finanze del G20 una dichiarazione finale nella quale è finita nel cestino la parte fieramente contro il protezionismo di solito affermata, e invece si parla di regole più corrette nel commercio fra le nazioni. Quindi se a Washington poche ore prima la Merkel in campagna elettorale faceva muro, a Baden-Baden la nuova fase politica ed economica è cominciata. Continua a leggere

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L’insopportabile dittatura
dell’euro-marco di Angela

di Emiddio Novi

C’è voluto un presidente americano per denunciare la colonizzazione dell’Europa da parte dei tedeschi. Donald Trump  ha schierato sul campo Peter Navarro, il suo braccio destro per la politica degli scambi commerciali. Navarro si è limitato a enunciare una verità nota da 15 anni. I tedeschi hanno imposto il loro euro ipersottovalutato per esportare di più e per invadere gli altri Paesi europei con i loro prodotti. L’euro non è altro che un marco camuffato meno forte di quanto dovrebbe valere come proiezione monetaria dell’economia tedesca. Un marco debole consente alle imprese tedesche di esportare a prezzi competitivi. Continua a leggere

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Vi racconto Silvio Berlusconi

di Emiddio Novi

 Ma chi è davvero Silvio Berlusconi? La sinistra lo ha eletto suo nemico principale. Quello che, secondo le categorie di Carl Schmitt, i romani definivano hostis. Il nemico principale, a cui è riservato l’annientamento. Con il quale non è possibile nessuna intesa. Per 20 anni contro il Cavaliere è stata scatenata una caccia all’uomo giudiziaria Continua a leggere

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Ventotene, l’isola che non c’è

di Corrado Ocone

Matteo Renzi, Angela Merkel e François Hollande, un vertice  per tentare di costruire un’Europa nuova, dopo il terremoto Brexit: si è parlato di crescita, sicurezza, flessibilità, austerity, difesa, investimenti, giovani. E naturalmente le relazioni Ue-Turchia, il fronte libico, la guerra in Siria, il rapporto tra migranti e terrorismo. Tante emergenze, ma tante speranze. L’Europa supererà comunque questo momento difficile e garantiremo sicurezza ed una vita secondo i nostri principi. La risposta dei tre leader è stata unanime. Il vertice si è tenuto a Ventotene, per ripartire da dove si è cominciato. Si è invocato spesso lo spirito di Ventotene. Ma il celebre Manifesto oggi è ancora attuale? Continua a leggere

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Figli, nipoti e cose turche

di Corrado Ocone

In Turchia lo chiamano rilascio condizionato. Il ministro della Giustizia, Bekir Bozdag, si è affrettato a dire che il governo turco non sta realizzando un’amnistia. La mossa a sorpresa è arrivata per decreto, come concesso dalla legge d’emergenza in vigore. Ma perché? Gli osservatori non hanno dubbi: per far posto in cella quei trentacinquemila che sono stati arrestati finora in seguito al fallito tentativo di rovesciare militarmente le istituzioni. La Turchia non finisce di sorprendere Continua a leggere

COMBO MONACO

Ed ora frau Merkel?

 di Eduardo Palumbo

Barcollante, a viso scoperto, esce di nero vestito dal Mc Donald’s come se uscisse da un saloon. Si guarda intorno, indeciso, smarrito. Sembra un ubriaco, sembra non pienamente in possesso delle piene facoltà mentali, riflessi lenti, la sensazione è che sia pieno di droga. A non più di sei-sette metri c’è un anziano signore dai capelli bianchi che avanza lentamente , dalla strada laterale avanzano quattro cinque giovani ragazze. Quando sono vicini, vicinissimi, gli spari, uno, due, tre, uno dietro l’altro: ma la mano di Dio vuole che non colpisca nessuno. Wilkommen frau Merkel, benvenuta nell’unione Europea della paura. Il terrorismo è arrivato in Germania, a Monaco, nel cuore della Baviera Continua a leggere

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Nazareni

di Giulio Di Donato

Votare contro il referendum solo per cacciare Renzi sapendo che potrebbe finire come sopra, sarebbe veramente un caso di autolesionismo imperdonabile. E mi chiedo: che c’entra Berlusconi con l’armata anti referendaria dei Travaglio dei no triv dei no tav o con il grillismo nutrito e cresciuto sulla cultura del sospetto, sulla politica del linciaggio, sul giacobinismo giudiziario, sul mito della democrazia diretta, dell’antipolitica strumentale? Continua a leggere

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La resa dei conti

di Emiddio Novi

Deutsche Bank è uno dei principali gruppi bancari mondiali, con sedi in Europa, America, Asia e Pacifico ed è considerata tra le multinazionali più influenti al mondo. Le azioni di Deutsche Bank sono scese ai minimi degli ultimi trent’anni. Un rapporto del Fondo monetario ha individuato nel più grande istituto di credito tedesco un fattore di rischio sistemico a livello globale. Deutsche Bank ha una forte esposizione in derivati e soffre su queste posizioni di una «scommessa» sbagliata sui tassi. Più i tassi rimangono bassi, più queste posizioni si deteriorano Continua a leggere