Archivio tag: Ottorino Gurgo

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Il lupo, la capra, il cavolo

di Ottorino Gurgo -

C’è un indovinello che, quando eravamo bambini, – ahimè tanto tempo fa -costituiva per noi un autentico rompicapo. E’ la storia di un contadino che deve portare al di là del fiume un lupo, una capra e un cavolo. Dispone, però, di una piccola barca con la quale può trasportare una sola cosa alla volta. Ma, se lascia soli sulla riva la capra e il lupo, quest’ultimo divorerà la capra; se lascia il cavolo e la capra, sarà la capra a mangiare il cavolo. Come potrà, dunque, attraversare il fiume portando con sé lupo, capra e cavolo ? Continua a leggere

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Accanimento terapeutico

  di Ottorino Gurgo

Anni fa, nel transatlantico di Montecitorio, ci capitò di assistere a un divertente siparietto. Era, all’epoca, presidente del Coniglio Giovanni Spadolini il quale, vedendo due dei suoi ministri, noti per essere in permanente, reciproco dissenso, si avvicinò loro e domando: “Ci sono problemi ?”. E, subito dopo, aggiunse: “Perché se ci sono problemi li si accantona…”. Ricordiamo l’episodio perché ci sembra che la “tecnica spadoliniana” sia la stessa  seguita dal presidente del Consiglio Paolo Gentiloni a proposito del dibattito sullo ius soli. Continua a leggere

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La successione

di Ottorino Gurgo

Ha scosso per alcune ore il mondo della politica – soprattutto quello del centro-destra, una “notizia bomba” che si è peraltro ridimensionata in tempi assai brevi. La notizia era questa: Silvio Berlusconi aveva manifestato il proposito di portare alla guida del centro-destra l’attuale amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne. Continua a leggere

Terremoto-Amatric e-071 (FILIPPO MONTEFORTE AFP Getty Images)

Sepolti vivi a Montecitorio

 di Ottorino Gurgo

 Sono molti gli argomenti politici che occupano, in questi giorni, le pagine dei giornali. Si discute dell’esito dei ballottaggi nel recente turno elettorale amministrativo; della nuova legge elettorale, se, come e quando si farà; delle alleanze da stipulare per affrontare il giudizio delle urne; delle dispute che dividono le forze politiche al loro stesso interno; del ruolo che, malgrado tutto, ancora continua ad esercitare quel grande contenitore di una protesta diffusa, ma senza proposta che è il Movimento Cinquestelle. Continua a leggere

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Il cavallo di Donald

 di Ottorino Gurgo

Abbandoniamo, almeno per un attimo, le dispute e i pettegolezzi un po’ provinciali della politica italiana e volgiamo lo sguardo all’Europa per notare che spesso le cose sono, nella realtà, diverse da come appaiono. L ’avvento di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti è stato  considerato dai più, soprattutto nel nostro Continente, come un autentica sciagura. Ebbene: sono trascorsi soltanto pochi mesi da quella elezione e i fatti si stanno incaricando di confermare che tutti i timori che accompagnarono la ascesa al vertice della maggiore potenza mondiale da parte del candidato repubblicano erano più che giustificati. Continua a leggere

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Una Repubblica fondata
sul lavoro nero

di Ottorino Gurgo

Un nuovo caso ha scosso il mondo politico sino a costringere il governo a far ricorso al voto di fiducia e a mettere addirittura in discussione la sopravvivenza della legislatura: il caso dei voucher, i buoni che permettono di regolarizzare il cosiddetto lavoro occasionale. La loro “storia” è nota: contestati dalla Cgil di Susanna Camusso, i voucher sono stati oggetto di una richiesta di referendum abrogativo dichiarato ammissibile dalla Corte costituzionale. Per evitare la consultazione popolare, i voucher sono stati aboliti dal governo che li ha ora riproposti, sia pure in forma diversa, nella “manovrina”. Continua a leggere

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C’erano una volta
gli intellettuali …

 di Ottorino Gurgo

 C’erano una volta gli intellettuali. Vien quasi da chiedersi: e chi erano ? Uomini di pensiero, che hanno influenzato, spesso con punti di vista divergenti, ma sempre in maniera incisiva, la vita culturale e politica del nostro paese. Ne ricordiamo alcuni: Mario Pannunzio, Elio Vittorini, Giuseppe Prezzolini, Pier Paolo Pasolini, Ignazio Silone, Leonardo Sciascia, Norberto Bobbio. L’elenco potrebbe continuare. Tutti personaggi che hanno dato un contributo che non esiteremmo a definire essenziale per lo sviluppo dell’Italia, ma tutti, purtroppo, appartenenti a quella Prima Repubblica che – non ci stancheremo mai di ripeterlo – sarebbe ormai ora di rivalutare e per la quale, raffrontandola con l’attuale, ci sembra più che mai valido il motto che appariva scritto su quelle ceneriere di maiolico ormai in disuso: “Poco se mi considero, molto se mi confronto”. Continua a leggere

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La stortura democratica

di Ottorino Gurgo

 Ci risiamo. Ancora una volta, in uno snodo politico di rilevante importanza, si riapre, in un deprimente deja vu, la cosiddette “questione giudiziaria”, con la Magistratura che interviene, a gamba tesa, in questioni che dovrebbero essere riservate all’ambito politico. Con buona pace di quanti si proclamano “garantisti”, l’appello a rispettare il dettato costituzionale che vuole che l’imputato (e, a maggior ragione, il semplice indagato) sia considerato innocente sino alla sentenza definitiva, rimane sempre più inascoltato. Vengono emessi verdetti, emanati giudizi di condanna stilate liste di proscrizione, presentate in Parlamento mozioni di sfiducia contro questo o quello, formulati perentori inviti alle dimissioni. Continua a leggere

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Il male oscuro

 di Ottorino Gurgo

 Tra le non poche affermazioni sgradevoli di Donald Trump ce n’è una che ci riguarda direttamente: quella secondo cui il continente europeo sarebbe avviato verso un inarrestabile declino. In quanto italiani siamo europei e, pertanto, la iettatoria profezia del neo presidente americano inevitabilmente ci coinvolge. A prescindere dallo scarso buongusto che caratterizza le dichiarazioni di Trump (ma, tant’è, non si può chiedere a chi è nato tondo di diventar quadrato) ciò che il tycoon dice deve pur indurre a qualche riflessione. Anche noi italiani (europei) siamo davvero un popolo in decadenza? Continua a leggere