Archivio della categoria: Sfogliando

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Un affresco in nero

Un affresco in nero” (edito da il seme bianco) l’ultimo lavoro di Franz Krauspenhaar, è una sorta di affresco caravaggesco nel quale un famoso pittore contemporaneo, un Francis Bacon italiano, mentre sta per morire di un male incurabile racconta a una sua giovane assistente tutta la sua vita, dalla nascita nelle campagne lombarde durante la guerra, passando per il dopoguerra, gli anni del boom e gli altri decenni, sempre trascorsi a Milano.  Continua a leggere

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Questa di Marinella è la cravatta vera…

di Patrizia Vacalebri

“Si avvera un sogno: eravamo a Napoli e a Milano e cercavamo da tempo il locale giusto a Roma. Eccoci qui finalmente nel negozio dove era Hermes, in pieno Tridente, in una strada strategica. Inizia per noi una nuova avventura, perché vorremmo trasmettere un poco della nostra napoletanità ai romani, anche se avevamo già molti clienti nella capitale”. A parlare è Maurizio Marinella, erede del celebre marchio di cravatte made in Napoli, che inaugura il suo ‘agognato’ negozio romano, in via di Campo Marzio, a due passi dal Parlamento e dietro al salotto di Roma, piazza San Lorenzo in Lucina.

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La premier dame Bibì

di Carlotta D’Amato

 Quando ho visto Brigitte per la prima volta a braccetto di Emmanuel Macron non mi sono resa conto della notevole differenza d’età a dire il vero. Complice l’abbronzatura, la figura esile, l’abbigliamento sportivo ma elegante (come solo le francesi sanno essere), il caschetto biondo e sicuramente il fatto che stessi facendo altro, mi pareva che l’ex insegnante di scuola cattolica più chiacchierata del Pianeta non dimostrasse appieno i suoi 64 anni. Continua a leggere

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Morte di un architetto. Napoletano

di Gerardo Mazziotti -

Sono d’accordo con Sandro Raffone che gli architetti sono in genere eccellenti affabulatori capaci di coinvolgere gli studenti, convincere i clienti e suggestionare i politici ; però c’è un ambito in cui l’eloquenza non colpisce : è il cantiere napoletano dove tutt’oggi vige una gerarchia ferrea e dove gli architetti sono misurati e giudicati in modo implacabile. Continua a leggere

Febbraio 1975 festa di Carnevale alla Giungla. in prima fila Patrizia Triunfo, Patrizia Reichlin, Margaret Vinacci, Mino, Lucio Stella, Roberto Naldi ,Bruno Pelli, semi nascosto Salvatore Cardillo

Quelli della notte
che non ci sono più

di Mino Cucciniello

 In seguito ad una grave crisi petrolifera, il primo dicembre del 1973 in Italia entrò in vigore la legge sull’austerity. Cioè una serie di restrizioni per il risparmio energetico: tra le tante c’era anche quella che obbligava tutti i locali pubblici a dover chiudere entro e non oltre la mezzanotte. Lo stesso orario era stabilito anche per far scattare il divieto assoluto di circolazione alle auto, che andava in vigore dal sabato notte sino alla mezzanotte della domenica. Continua a leggere

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Il mare di Bagnoli
non bagna Napoli

di Paolo Isotta

Sono iscritto al Partito Radicale; gli altri organismi dei quali faccio parte sono la “Luca Coscioni”, la “Lipu”, il “WWF” e un circolo nautico. Però l’anno scorso sono stato a votare alle primarie napoletane del Partito democratico (quello che i cretini chiamano “i democrat”) e ho votato per Antonio Bassolino, per il quale ho fatto anche il po’ di propaganda che mi era possibile. Domenica alle primarie dello stesso partito per scegliere il candidato Presidente del Consiglio a votare non sono andato. Non sono andati anche parecchi napoletani di spicco: per esempio l’avvocato Claudio Botti e il filosofo Roberto Esposito, ch’era mio compagno di banco al ginnasio. E nemmeno Bassolino. Continua a leggere

Sacrario dell’emigrante ignoto

L’armoniosa anarchia fallica

 di Lidio Aramu

 E’ risaputo: il patrimonio monumentale napoletano non trova spazio nei pensieri della cittadinanza e dei vertici istituzionali locali che dovrebbero gestire e tutelare la ricchezza culturale della città in termini comunitari. A testimoniarlo le indifese statue vandalizzate, senza soluzione di continuità nell’indifferenza generale, da un’orda barbarica autoctona. In questa interminabile gara allo scempio, la locale Soprintendenza spesso sembra rappresentare un valore aggiunto. Continua a leggere

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E il caso Napoli-Bds
finisce al Parlamento europeo

di Eduardo Palumbo –

Il Bds è da tempo al vaglio dell’Unione europea. Recentemente su iniziativa dell’europarlamentare Fulvio Martusciello la commissione europea sulla politica di concorrenza ha stabilito  “ la necessità di lottare contro il boicottaggio collettivo sleale, definito come una situazione in cui un gruppo di concorrenti esclude un concorrente effettivo o potenziale, in quanto restrizioni della concorrenza per oggetto.Continua a leggere