Archivio tag: Grillo

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La piazza che spiazza

di Gerardo Verolino

Tutto nasce da quella sera. Alle 19,30 del 30 Aprile 1993 vicino piazza Navona, quando Craxi esce dall’hotel Raphael e affronta la folla di giovani che gli lanciano di tutto, monetine, accendini, sputi. Il giorno prima, la Camera, aveva respinto la richiesta di autorizzazione a procedere nei suoi confronti e loro si sentivano in diritto di riversagli tutto il loro odio, mentre Craxi, che, essendo un uomo coraggioso, aveva preferito uscire dalla porta principale dell’albergo, e non, come consigliato dalla secondaria, per affrontarli, senza paura. “Lanciano rubli” è l’unica frase che gli si sentì dire mentre entrava in macchina. Continua a leggere

105497 Francesco Cossiga, il 'picconatore'

La politica del tiro al piccone

di Gerardo Verolino

Dieci anni fa si teneva il primo Vaffaday cioè il momento in cui Grillo si fece un po’ guru, un po’ santone, un po’ politico ed imbracciò il piccone per abbattere il  “sistema” che riteneva marcio.  Il primo  picconatore dell’era politica moderna viene, universalmente, riconosciuto nell’ex presidente Cossiga che, all’inizio degli anni ’90, nel trambusto della fine rovinosa della vecchia repubblica e nella transizione verso la seconda, pensò bene, lui ex mite uomo democristiano, di prendere a picconate (oggi diremmo a sportellate) il vecchio assetto di potere, di cui era stato parte integrante, dapprima come ministro dell’Interno, poi come presidente del Consiglio, infine come Capo dello Stato, per fare spazio ad un nuovo assetto che, a suo parere avrebbe spazzato via l’ottusa Nomenclatura. Continua a leggere

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Una Repubblica fondata
sul lavoro nero

di Ottorino Gurgo

Un nuovo caso ha scosso il mondo politico sino a costringere il governo a far ricorso al voto di fiducia e a mettere addirittura in discussione la sopravvivenza della legislatura: il caso dei voucher, i buoni che permettono di regolarizzare il cosiddetto lavoro occasionale. La loro “storia” è nota: contestati dalla Cgil di Susanna Camusso, i voucher sono stati oggetto di una richiesta di referendum abrogativo dichiarato ammissibile dalla Corte costituzionale. Per evitare la consultazione popolare, i voucher sono stati aboliti dal governo che li ha ora riproposti, sia pure in forma diversa, nella “manovrina”. Continua a leggere

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Grillo Mao

di Emiddio Novi

Le tarantelle di  Grillo e dei suoi followers dovrebbero indurre a qualche riflessione sui milioni di elettori che nonostante tutto lo seguono, lo votano e credono possibile affidare il futuro del Paese a una setta di forsennati smanettatori che vivono nella virtualità digitale. Nel M5S domina la logica di appartenenza delle guardie rosse della rivoluzione maoista. In Cina centinaia di milioni di giovani agitando e memorizzando il libretto rosso di Mao fecero fuori tutta la vecchia classe dirigente comunista accusandola di deviazionismo borghese. Il risultato di quella follia collettiva si è visto dopo poco più di trent’anni. Continua a leggere

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Proporzionale, ritorno al futuro

 di Giulio Di Donato

 Terza repubblica più simile alla prima che alla seconda? Mentre sono in corso le consultazioni al Quirinale, azzardiamo una previsione: incarico al ministro degli esteri Gentiloni con Padoan all’Economia, per un Governo che affronti i prossimi impegni internazionali, decida gli aiuti di Stato per la ricapitalizzazione di Monte Paschi, proponga una nuova legge elettorale per Camera e Senato. Continua a leggere

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Scacco Matteo al governo

di Emiddio Novi

Uno tsunami referendario si è abbattuto su Renzi, l’Europa e la turbofinanza. Quasi il 70 per cento degli italiani ha affollato i seggi per travolgere il sistema. Non date retta a quelli che vogliono banalizzare questo voto. Ora vi vogliono far credere che tutto si possa limitare alla sconfitta di Renzi, del Pd e alla difesa della Costituzione
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