Archivio tag: Sarri

Mezzogiorno di fuoco
  Sassuolo–Napoli 2-2/ Errori e recriminazioni: gli azzurri falliscono l’assalto al secondo posto   
      
 di Ernesto Santovito

Mezzogiorno di fuoco

di Ernesto Santovito

Sarri si sa ama la notte. “Giocare a mezzogiorno mi fa schifo”. Il profeta con la tuta l’aveva detto un mese fa che lui questa partita all’ora dell’aperitivo non  la voleva giocare. Eppure sino ad ora per il suo Napoli  mattiniero le statistiche stagionali erano lusinghiera, vittorioso due volte su due, esattamente l’opposto del Sassuolo sconfitto tre volte su tre. Mezzogiorno di fuoco doveva essere e mezzogiorno di fuoco è stato. Continua a leggere

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Zeppole & psicanalisi

 di Adolfo Mollichelli

Sfatato il tabù Empoli dopo quattro pareggi e due sconfitte. Ma quanta fatica a casa Sarri! Dal dominio alla sofferenza. I fujenti vincono con un solo gol di scarto. E dire che – a fine primo tempo – avevo preparato il pallottoliere per non dover perdere il conto dei gol a grappoli che già m’immaginavo, secondo logica. E’ mancato poco che finisse storta e indigesta la canonica zeppola. Se anche zio Maurizio continua ad imbestialirsi per le perenni metamorfosi che pure prevede ed alle quali non sa porre rimedio, allora vuol dire che questo Ciuccio è da psicanalisi. Continua a leggere

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La malinconia azzurra

di Ernesto Santovito

Tutto è azzurro a Napoli. Anche la malinconia è azzurra scriveva Libero Bovio.
Ed ora che il sogno, quel sogno, è malamente bruciato, la città è malinconica e azzurra. Due volte in vantaggio, a Madrid come a Napoli, due volte non è bastato. In italiano esistono due parole, sonno e sogno, ma il napoletano, come osservò acutamente Erri De Luca, ne porta una sola, suonno. Il Napoli per due volte è andato in vantaggio con i suoi folletti (Insigne e Mertens) alimentando il grande sogno, ma poi lentamente  si è tutto trasformato in un grande suonno. Continua a leggere

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Atalanta Calda(ra), Napoli freddo

di Adolfo Mollichelli

Era imbattuto da quattordici giornate il Napoli euclideo. Si ferma davanti alla giovin Atalanta guidata da Gasperini che fa rima con Mazzini (Giuseppe). Sconfitta senza se e senza ma. Pur avendo giocato un bel po’ di tempo in superiorità numerica per l’espulsione di Kessiè, il gigante d’ebano che viene dalla Costa d’Avorio. I due legni colpiti? Lasciate perdere. L’Atalanta passa con due gol del centrale difensivo Mattia Caldara che è già stato acquistato dalla Juve.  Continua a leggere

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Cazzate & cazzimma

 di Adolfo Mollichelli

Quant’è bella la cazzimma/che si fugge tuttavia/ce l’ha solo Lorenzo/tutti gli altri/l’han perduta/smarrendosi lungo la (Gran) via.

La gita fuori porta, la scampagnata madrilena è finita male. Sul campo è andata così così, con undici minuti di realtà sognante, quelli che sono intercorsi tra l’invenzione di Lorenzinho ed il pareggio di Benzema. Davanti alle telecamere è andata peggio. Con lo stupefacente (ehm!) Aurelio Primo a dire cazzate, zeta doppia come cazzimma. Duro e farneticante attacco a Sarri, senza ragione alcuna. Sfruttate poco le risorse della rosa? E chi avrebbe dovuto far giocare Sarri, il Pavoletti dei garretti perduti preso a peso d’oro per introitare il guadagno derivante dalla cessione di Gabbiadini già super bomber in Premier? Stop. Continua a leggere

Napoli - Pescara

Barbagol nel giorno di Diego

di Adolfo Mollichelli

 Tre gol al Pescara, il solito gol al passivo, cinquantesima rete di Mertens, sesto sigillo di Hamsik che eguaglia il suo score personale dell’intero campionato scorso, E, soprattutto, la seconda rete in due presenze di Tonelli. Decisivo per il successo sulla Samp. Decisivo come apripista contro il generoso Pescara. Conservato il terzo posto, miglior attacco del torneo (45 gol), si va a Milano ad affrontare i rossoneri per ricacciare indietro un’ambiziosa aspirante alla zona Champions. Continua a leggere