Archivio tag: Germania

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La caduta degli dei

di Emiddio Novi

È bastato 13% dei tedeschi per travolgere Angela Merkel. La maestrina che assegnava i compiti a casa ai nostri governanti. E che Berlusconi ostentatamente umiliava in pubblico. Il 13% dei voti ai nazionalisti di Afd ha messo in crisi un sistema politico ritenuto solidissimo e affidabile. E l’8% di voti in meno ai conservatori della Cdu-Csu arretrati al 32,5% ha dimostrato che la sconfitta è di quelle pesanti, destinate a mettere in discussione l’egemonia tedesca. Continua a leggere

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Angela, è finita la pacchia…

 di Maria Giovanna Maglie

 Lo stato delle cose reale aggiornato a sabato pomeriggio? Che Donald Trump e per lui il suo segretario al Tesoro Steven Mnuchin hanno strappato un primo grande successo imponendo a Baden-Baden alla riunione dei ministri delle Finanze del G20 una dichiarazione finale nella quale è finita nel cestino la parte fieramente contro il protezionismo di solito affermata, e invece si parla di regole più corrette nel commercio fra le nazioni. Quindi se a Washington poche ore prima la Merkel in campagna elettorale faceva muro, a Baden-Baden la nuova fase politica ed economica è cominciata. Continua a leggere

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Germania nera

di Gianpaolo Santoro  

Quante volte abbiamo sentito l’esaltazione del modello di integrazione tedesco? Quante volte è stata presa come esempio la politica delle porte aperte, della tolleranza, del multiculturalismo senza identità della Germania? Tante, tantissime, sempre. Ma è davvero così? L’anno scorso la Germania ha accolto un milione di migranti, la cifra più alta d’Europa sia in termini relativi che assoluti. Subito dopo l’estate Angela Merkel ha lanciato, insieme ai maggiori gruppi industriali (da Lufthansa, a Deuschte Bank a Siemens a Wolskwagen) l’operazione  Wir zusammen  (Noi insieme) che ha l’obiettivo dell’inserimento dei migranti nel mondo del lavoro. Continua a leggere

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Uno strano concetto di libertà

di Corrado Ocone

Non sono buone notizie quelle che giungono dalla Germania e da Napoli, ove giudici diversi hanno, per diversi motivi, chiamato in giudizio la società di Mark Zuckerberg per non avere rimosso immediatamente, senza attendere l’intervento dell’autorità giudiziaria, alcuni post pubblicati dagli utenti. Si trattava di contenuti istiganti, nel primo caso, all’odio razziale, e nel secondo caso, di contenuti offensivi di una persona che si è poi tolta la vita Continua a leggere