Archivio dell'autore: Angelo Vaccariello

Angelo Vaccariello

Giornalista esperto di economia e Mezzogiorno Ora si occupa di marketing e comunicazione.

brexit-borse-535x300

Italiexit

di Angelo Vaccariello

Londra saluta Bruxelles e sono tante le considerazioni da fare su questo addio per molti versi inattesi negli ultimi giorni. Al di là della inattendibilità dei sondaggi, la vera materia della contesa è quella economica. Molti anche in Italia si appellano ad un referendum sul modello Brexit per invocare un abbandono anche di Roma almeno per la moneta unica Continua a leggere

a6609c-4611-a839-133015989158_large

Andamento lento

di Angelo Vaccariello

Il Sud riparte molto lentamente. E’ quanto dice Svimez nelle anticipazione del consueto rapporto che sarà presentato il prossimo 28 luglio. Il 2015 ha rappresentato il primo anno in cui al Sud si è arrestata la recessione, registrando una inversione di tendenza più marcata che nel resto del Paese: il Pil dell’area, secondo le stime di consuntivo della Svimez, è cresciuto dell’1 per cento contro lo 0,7 del resto del Paese Continua a leggere

clemente

Mastella a cinque stelle

di Angelo Vaccariello

Questa volta è sceso tra la gente, ha girato casa per casa, ha chiamato amici, conoscenti. Non ha lasciato nulla di intentato e la “sua” città lo ha premiato. Clemente Mastella è sindaco di Benevento e nel periodo della rottamazione, dei grillini, del cambiamento, della rivoluzione gentile un vecchio democristiano si impone in una delle più antiche città del Mezzogiorno Continua a leggere

Boccia, piccolo non bello in sè, crescere sia ossessione

La Confindustria della nazione

di Angelo Vaccariello

Non è un mistero, era già stato prima sussurrato e poi detto apertamente. La Confindustria di Boccia sarà corresponsabile con il governo della “crescita del paese. Il presidente scelto dalle società statali Eni, Enel, Snam, Finmeccanica, Poste, Ferrovie che ha certificato la sconfitta del capitalismo privato. In piena era renziana ci sarà la Confidustria della nazione, la capacità di riformare la contrattazione abbandonando la richiesta di sgravi e aprendo a contratti aziendali e welfare privato. In sintonia ed in appoggio con il governo Renzi. Non a caso è subito arrivato l’appoggio al si per il referendum. Sarà contenta la ministra Boschi. Non dovrà distribuire pagelle e patenti anche agli imprenditori Continua a leggere