Angelo Vaccariello

Giornalista esperto di economia e Mezzogiorno Ora si occupa di marketing e comunicazione.

furbetti-marchionne-re

Renzi aggrappato a Marchionne

di Angelo Vaccariello

Si blocca l’auto, industria a picco Il sistema industriale italiano non è mai entrato nell’epoca del 2.0. Basti pensare, infatti, che tutto il comparto dipende ancora in maniera fortissima dall’andamento delle vendite delle automobili che, in Italia, vuol dire Fiat, si Fca se preferite

Al Governo hanno un problema e qualcuno prima o poi dovrà affrontarlo. Nella media del secondo trimestre 2016 la produzione dell’industria ha registrato una flessione dello 0,4 per cento nei confronti del trimestre precedente. Lo comunica l’Istat, che nei tre mesi precedenti aveva registrato una crescita dello 0,4. Quello del secondo trimestre 2016 è il risultato trimestrale peggiore a partire dal terzo trimestre del 2014, quando la contrazione era stata dello 0,7 per cento.

Marchionne e Renzi

Marchionne e Renzi

L’Istat registra inoltre a giugno una diminuzione dello 0,4 per cento rispetto a maggio e dell’1 per cento rispetto al 2015. Si tratta della caduta tendenziale maggiore da gennaio 2015 (quando era stata del 2,1 per cento). La produzione italiana di autoveicoli dopo due anni di forte crescita segna a giugno un calo dell’1 per cento rispetto all’anno precedente nei dati corretti per gli effetti di calendario.

La-gigantografia-della-Fiat-500_h_partb

E’ il primo segno meno a partire da maggio 2014 (quando la flessione era stata del 3,7 ).

Nei primi sei mesi dell’anno la produzione del settore è comunque in crescita tendenziale dell’8,3 per cento. Se dovesse continuare cosi, l’Esecutivo dovrà per forza di cose rivedere al ribasso l’andamento del Prodotto interno lordo. Il che significa dover tagliare le stime del rapporto Deficit/Pil e quindi il Governo Renzi avrebbe meno soldi da spendere per la sua perenne campagna elettorale. Intanto, il dato è uno solo: l’industria non riparte e siamo ancora appesi alla Fiat.

 

CondividiShare on Facebook0Tweet about this on TwitterPin on Pinterest0Share on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Altri post dello stesso Autore