Archivio dell'autore: Lidio Aramu

Lidio Aramu

Lidio Aramu

Si è occupato sostanzialmente di agricoltura e di marketing agronomico, ha collaborato con quotidiani e periodici. Ha scritto tre libri

Emozione Daunia

di Lidio Aramu

A volte capita che il volo planato dei gabbiani, la vittoria dell’arcobaleno sul temporale, il beccheggiare del veliero sulla cresta delle onde di un mare in burrasca, immagini partorite dalla mente per ricostruire fantasticamente una dimensione perduta dell’essere, non siano più sufficienti ad abbattere gli angusti e dolorosi steccati del quotidiano Continua a leggere →

La “sconfitta” del Duca

di Lidio Aramu

Non parlerò del lungomare “libbberato”, punto d’onore del nostro immaginifico sindaco. Non racconterò degli ambulanti e dei venditori di mercanzia taroccata che lo infestano e lo deturpano come torme di voraci locuste. Né della trasformazione del più noto luogo simbolo di Napoli in qualcosa che ricorda molto alla lontana un suk medio orientale Continua a leggere →

Il Rione oltre la Grotta

di Lidio Aramu

Fuorigrotta. Basta evocare il toponimo e la mente va immediatamente allo stadio San Paolo ed alla Mostra d’Oltremare. Il primo rappresenta l’alfa e l’omega della napoletanità per molti partenopei, l’altro un vuoto contenitore calato in un grande spazio verde, testimonianza di un’antica illusione. Ma il rione oltre la grotta è anche singolarità della morfologia dei luoghi, accesso alla terra dei Miti dei Campi Ardenti e a quel che resta dell’abbaglio nittiano di una Napoli industriale Continua a leggere →

Il Valente Amato

di Lidio Aramu

Dalle pagine dei quotidiani cittadini ho appreso la notizia di una lettera fatta pervenire da Antonio Amato – Tonino per il proletariato – a 140 famiglie del Rione Traiano. In essa si ricorda ai destinatari i buoni uffici spesi dallo scrivente per assegnare loro la tanto agognata casa popolare. Ovviamente il ricordo, lungi dall’essere una rievocazione di un importante momento della vita politica cittadina, assume le forme e la sostanza di una richiesta pressante, diretta ad ottenere il sostegno elettorale dei “beneficiati” a Valeria Valente nell’ordalia delle primarie del Pd Continua a leggere →

Il palazzo della Memoria

di Lidio Aramu 

 Nella nostra modernità, caratterizzata dalla labilità di valori unificanti, nella quale fiducia, compassione, pietà e solidarietà vera si vanno sempre più rarefacendo, marcando così l’esistenza di un vuoto che è sociale ed individuale, dove – per dirla con Bauman – il ritrovarsi in un luogo pubblico o in un grande centro commerciale si configura come un incontro tra persone che non si conoscono e che non si conosceranno, ripensare al romanticismo operaio che segnò la vita sociale ed economica della prima metà del Novecento, è cosa assai ardua Continua a leggere →

Il fascismo di pietra oltre l’autocelebrazione

di Lidio Aramu

E’ passata molta acqua sotto i ponti dal tempo in cui Leo Longanesi scriveva che “Che strana democrazia è mai quella che vieta di rimpiangere un dittatore scomparso, e che strano dittatore fu mai quello se trova tanti disposti a rimpiangerlo in tempi di democrazia.” Grazie alla monumentale opera del professore Renzo De Felice e ai ricercatori della sua scuola, oggi si guarda al Fascismo con animo scevro da pregiudizi ideologici Continua a leggere →

Quando eravamo a cavallo

 di Lidio Aramu

L’espansione della città di Napoli verso Occidente fu tenacemente voluta da Benito Mussolini. Fu lui, infatti, ad opporsi con forza al disegno di una Triennale d’Oltremare posizionata sul promontorio di Posillipo giacché, nelle sue convinzioni, essa oltre a rappresentare un formidabile strumento per la promozione dell’economia meridionale e nazionale e la valorizzazione del porto potenziato di recente negli armamenti e modernizzato nelle strutture, costituiva l’occasione per attuare una improrogabile bonifica di Fuorigrotta, suburbio degradato e fatiscente di Napoli Continua a leggere →

Facite Ammuina

di Lidio Aramu

Per definizione il tempo è un concetto astratto collegato al perenne divenire nel quale collochiamo gli accadimenti tra presente, passato e futuro. Tale concetto da sempre è oggetto di speculazioni di carattere filosofico e scientifico tese a dimostrarne l’inesistenza, da Platone ed Aristotele ad Einestein e Rovelli. Continua a leggere →