Archivio della categoria: Sfogliando

La giornata dell’Ipocrisia

di Renato Farina

Oggi è la Giornata della Memoria. (Ma è anche la Festa dell’Ipocrisia). Lo sguardo è al genocidio degli ebrei che nel numero di sette milioni furono sterminati nei lager nazifascisti: la Shoah come chiodo nell’anima europea, perché nulla di simile ritorni; Shoah che è intraducibile, e neppure la parola Olocausto rende l’idea della sua unicità. (Ma è anche il giorno dell’anno in cui i politici furbi si lavano la coscienza con rievocazioni commosse di deportazioni antisemite e qualche medaglia, dopo che nei restanti 364 giorni hanno proclamato e teorizzato la dannazione perpetua di Israele, Stato ebraico). Qui proponiamo un caso. Forse il più grosso, di certo il più grossolano. Continua a leggere →

Straordinaria offerta de “Il napoletano”
La Storia del Mezzogiorno

Una eccezionale offerta de “il napoletano” ai suoi lettori: “La Storia del Mezzogiorno”  (curata da Rosario Romeo e Giuseppe Galasso a sole 595 euro, invece del prezzo di copertina di 2.234 euro). Il Sud raccontato in diciannove volumi attraverso il contributo dei massimi studiosi ed esperti: la più grande e completa opera mai realizzata sul Mezzogiorno. Continua a leggere →

Le lumache di MisterChef

di Elisabetta Colangelo

 Per avere un’idea del senso dell’umorismo di Alessandro Borghese basti pensare che la sua società, con la quale fa ristorazione , catering, consulenze e programmi tv , si chiama AB Normal, citazione tratta dal celebre film Frankestein Junior. Di persona è il tipo che infila una battuta dietro l’altra , gioca, ride, scherza. Incontenibile. Insomma: è uno chef , ma anche un vero intrattenitore. Continua a leggere →

Una grande seduzione
chiamata Vargas Llosa

di Paolo Isotta

Mario Vargas Llosa è un grande della letteratura mondiale e ha dato grandi prove della sua profondità tragica, oltre che della sua finezza di pensatore. È un politico coraggioso e amante della libertà. palermitano, essendomene la notizia sfuggita. Ha ricevuto il premio Nobel ma non è colpa sua. Ma è straordinario che a ottant’anni si possa scrivere un romanzo come questo Crocevia.  Esistono scrittori capaci di darti una gioia quasi fisica per le storie che inventano e per come le raccontano. L’emblema di questa categoria è per me Mario Soldati. Continua a leggere →

Il freddo dentro

di Emiddio Novi

A leggere i giornali sembra che i senzatetto vogliano morire assiderati. Quelli che dovrebbero salvarli dal grande gelo affermano che loro si impegnano per dar un riparo. “Ma molti rifiutano l’aiuto”. Insomma i sette morti di questo freddo siberiano se la sarebbero cercata.  Questa società egoista e avida non vuole essere afflitta da complessi di colpa.  Continua a leggere →

“Ancora tu: ma non dovevamo vederci più?

di Tomaso Montanari

Renzi aveva giurato di “lasciare la politica”, ed è quello che sta succedendo. Perché, smentendo se stesso in modo così clamoroso, e dunque perdendo la faccia in modo irreversibile, Renzi lascia la politica e svela platealmente la sua appartenenza al “lato oscuro della forza”: cioè al potere per il potere, all’eterno gioco di corridoio, alla congiura e all’intrigo. Continua a leggere →

Marta e il Maestro

di Ottorino Gurgo

Dal “diario immaginario” di Pirandello, tratto da “Marta e il Maestro”  edito dalla Casa editrice Leucotea.

Mercoledì 7 ottobre 1925 È la fine, è la fine. Mi domando, chiuso nella mia stanza al “Plinius”, se continuare a vivere abbia per me ancora un senso o se non farei bene a porre fine, una volta per tutte, a questa mia disperata esistenza. Forse ho perduto per sempre la mia Marta in questa atroce notte di Como perché è accaduto quel che non sarebbe mai dovuto accadere. Continua a leggere →