Conosce bene il rapporto fra territorio, politica e camorra. La senatrice del Pd Rosaria Capacchione, membro della Commissione Antimafia che sin dal primo momento aveva denunciato la presenze di uomini legati alla malavita organizzata nelle liste delle recenti regionali, è prima di tutto una giornalista. Da cronista ha scritto il libro “L’oro della camorra” e per questo vive da tempo sotto scorta. Sta preparando una sua lista. Qualcosa di più di impresentabili. “Una lista basata – spiega – su criteri diversi rispetto a quelli previsti dal Codice etico della Commissione e che daranno conto veramente di quanto i clan abbiano infiltrato il consiglio regionale campano”. Continua a leggere
