di Adolfo Mollichelli –
Coppe, che passione. La Juve trova i lancieri. Il Napoli becca i gunners. Avversari da war game. Quarti di nobiltà, non c’è che dire. Non è un caso che le due squadre più belle e forti del campionato siano le uniche rappresentanti italiche. La Roma fu ubriacata dal Porto ed ha brindato al ritorno di Ranieri, il re di Leichester. L’Inter più bislacca ed irriconoscibile della sua storia ha ceduto all’Eintracht senza saper segnare lo straccio di un gol in due partite. La Juve s’è guadagnata la qualificazione grazie ad una partita monstre contro i colchoneros, i materassai, stesi sul letto della sofferenza. Continua a leggere
