Archivio della categoria: Società

Ventimiglia leghe sotto il mare

di Gianpaolo Santoro

Da una parte sta il bene. E dall’altra sta il male. E in mezzo c’è il mare. Già, ma qual è il bene e qual è il male? Da una parte Ventimiglia, l’ultimo pezzo dell’Italia negletta e vampirizzata, sofferente e malandata; dall’altra Mentone, il luccichio della Costa azzurra, Montecarlo e la Francia patinata e grandeur. E’ tutta Europa, l’Europa Unita, quella di Spinelli e Adenauer, quella che si fonda sui valori della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell’uguaglianza, dello stato di diritto e del rispetto dei diritti umani. Appunto.

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Elogio a Giorgio

di Gianpaolo Santoro

Ma se Roberto Vecchioni il cantautore di qualità di Luci a San Siro, Samarcanda, Chiamami ancora amore, ex  comunista, l’uomo che era stato chiamato a dirigere quel grande aborto del Forum delle Culture, dice che il politico che più lo convince è Giorgia Meloni e se, solo qualche giorno prima, Adriano Celentano, l’eterno ragazzo della via Gluck che aveva definito il governo Renzi, una dittatura democratica, fa un chiaro endorsement per Matteo Salvini, che diavolo sta succedendo? Continua a leggere →

Ecco la vera storia
della metropolitana di Napoli

di Carlo D’Amato

Qualche giorno fa il ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio all’inaugurazione della stazione Municipio della metropolitana ha detto. “Raccogliamo quello che Antonio Bassolino e Ennio Cascetta hanno seminato. Un sistema metropolitano moderno immaginato da sindaci illuminati che hanno preceduto gli attuali amministratori”.  Il dramma della politica è la memoria corta. O, peggio, la malafede. Raccontiamo la vera storia della metropolitana di Napoli. E la realtà è ben diversa da quella che viene narrata da alcuni cantori. (g.p.s.)
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Il napoletano del mondo

di Gianpaolo Santoro

Il consiglio più utile della sua travolgente vita glielo diede Rudi Crespi: in ufficio, in macchina, in viaggio devi avere sempre due camicie: un’ avventura, una macchia, un bottone che salta all’ultimo, bisogna sempre essere pronti al cambio veloce. E lui, Mario D’Urso, mai lo si è visto con una camicia sgualcita, fuori posto, palesemente usata. Impeccabile. Continua a leggere →