Archivio della categoria: Società

Schiavo di Gomorra

di Eduardo Palumbo

Cerchiamo di fare chiarezza, premettendo che non è facile. Allora lo scrittore Roberto Saviano e la giornalista Rosaria Capacchione erano davvero in pericolo. Un pericolo grosso. Quelle scorte asfissianti più che giustificate, quindi. A minacciarli era l’avvocato Michele Santonastaso. Continua a leggere →

Il mostro è fra noi
I mostri siamo noi

di Liuva Capezzani*

Vivere con il mostro. O vivere con l’ombra di un mostro. Che poi non fa tanto differenza. Respirare piano, avere paura del silenzio. Guardarsi continuamente intorno. Interrogarsi angosciosamente. Ma anche vivere da mostri. Territori segnati dalla criminalità, senza elementi minimi di legalità, dove il confine fra il bene e il male, ormai non esiste più. Dove il quotidiano confonde, mischia, stravolge. Crescere senza punti di riferimento. Continua a leggere →

Sprecopoli

di Gerardo Mazziotti

In un suo libro lo scrittore David Baldacci ha scritto “ Vedo un’America in cui un giocatore di basket prende cento milioni di dollari per far rimbalzare una palla, un divo del cinema guadagna venti milioni per fare la faccia da scemo e una modella dieci milioni per sculettare in mutande, dove un ragazzo di diciannove anni può accumulare un miliardo di dollari in stock option usando Internet per venderci a velocità supersonica cose di cui non abbiamo nessun bisogno…e non ci accorgiamo che il  resto del mondo miserabile si sta svegliando e arrabbiando e  che prima o poi arriveranno su canoe, zattere e barconi  prima a migliaia, poi a milioni e, infine, a miliardi per farci la festa, buttarci in qualche cesso e tirare la catena”. Continua a leggere →

Il diesel di Benitez

di Mimmo Carratelli

Da un paio di settimane il Napoli ha raggiunto una buona condizione tecnica e fisica. E allora aveva ragione Benitez quando, nel periodo grigio e sotto il fuoco di una critica implacabile, raccontava che la squadra “stava crescendo”. Senza mai accampare scuse, il tecnico sottolineava però il ritardo dei “nazionali” e il tempo occorrente ai nuovi azzurri per inserirsi. Continua a leggere →

L’asino vola

di Giovanni Pasàn

 Ma qual è la differenza fra quello che crediamo di essere e quello che realmente siamo? Petto in fuori, pancia in dentro, siamo gli italiani, popolo di poeti, santi e navigatori bla bla bla, culla della civiltà, la grande bellezza, l’eccezionale patrimonio artistico culturale, c’è chi parla del 50 per cento del mondo, chi del 60, ma poi se vai a verificare, scopri che è una balla colossale (dal sito ufficiale Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco  risulta che su un totale di 936 tra siti culturali (725), ambientali (183) e misti (28) l’Italia ne abbia 47 siti riconosciuti (di cui 44 culturali e 3 ambientali), un totale che farebbe quindi possedere all’Italia il 5,02 per cento. Ma questo è ancora un altro discorso). Continua a leggere →

Il senatore degli scugnizzi

di Ganpaolo Santoro

Il Senato della Repubblica ricorda Eduardo De Filippo a trenta anni dalla sua scomparsa. Nell’Aula di Palazzo Madama “Cantata delle parole chiare. Voci dal teatro di Eduardo in Senato”. Luca De Filippo ha ricordato la figura del padre leggendo alcuni passaggi dell’intervento in Aula svolto da Eduardo il 23 marzo 1982 quando il senatore a vita affrontò, in un’interpellanza all’allora ministro di Grazia e Giustizia, la condizione dei giovani detenuti nell’Istituto “Filangieri” di Napoli, i ragazzi di Nisida  Continua a leggere →