Archivio dell'autore: Gianpaolo Santoro

La giustizia fatta con i piedi

di Gianpaolo Santoro

Calze e mezze calze. Toghe e mezze toghe. Siamo del resto un Paese di mezzo, si sa.  Magistratura nell’occhio del ciclone. Sempre. E’ il nostro destino. Ma una volta tanto non parliamo di sentenze giuste, ingiuste e politiche. Da mani pulite a piedi sporchi. Si, di una giustizia fatta coi i piedi. E dello schizofrenico  tritacarne mediatico-politico al quale ormai ci siamo colpevolmente assuefatti Continua a leggere →

E Rio creò la donna

di Gianpaolo Santoro

Il Comitato olimpico brasiliano distribuirà 450 mila camisinhas (preservativi) ai poco più di diecimila atleti che parteciperanno alle Olimpiadi di Rio. Per la precisione 350.000 condom maschili e 100.000 femminili (concessi per la prima volta nella storia) e 175.000 lubrificanti. Più o meno quarantacinque preservativi a testa, il triplo di quelli che vennero consegnati quattro anni fa Londra. Trent’anni fa a Seoul erano appena 8500. I tempi che cambiano, le ipocrisie svaniscono… Continua a leggere →

Il cinepappone della Filmaurito

di Gianpaolo Santoro

Rissoso e irascibile come Pepeye. Ma almeno Braccio di ferro, nonostante i suoi ottantasette anni è simpatico. Lui, invece no. Tutt’altro. Atteggiamenti da guascone, uno volta vuole picchiare un tifoso deluso, un’altra quasi un poliziotto che si rifiuta di fargli da facchino, Aurelio De Laurentiis, il re del cinepanettone, cinepappone, come lo chiamano a Napoli, ha la simpatia di una biscia. Anzi lui crede di essere addirittura un biscione, quello dell’Inter Continua a leggere →

Il suicidio

di Gianpaolo Santoro
Ma che cos’altro deve ancora succedere, quanto altro sangue innocente si deve versare, quante lacrime, quale altro schiaffo umiliante e mortale deve subire la Francia, simbolo ormai del fallimento della decantata società multiculturale? Maledizione della grandeur, la fine di un Impero con il ripiegamento dall’Indocina e dall’Algeria e l’ingombrante eredità di milioni di cittadini che di francese hanno solo i documenti e non il sangue, la storia, la memoria. La religione. L’appartenenza.

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Profumo di donna

di Gianpaolo Santoro

Non ho mai ceduto alla fascinazione del movimento 5Stelle. Ma non l’ho mai demonizzato. E, soprattutto, l’ho sempre rispettato. Lo stesso atteggiamento che ebbi vent’anni fa con la Lega, quando molti stupidamente la deridevano e ne profetizzavano lo scioglimento, il tempo d’un soffio. Oggi la Lega è il più vecchio partito italiano. Rispetto sempre e comunque il voto. Si chiama democrazia. Indigesta a molti Continua a leggere →

Virginia e Chiara. Renzexit

 di Gianpaolo Santoro

Roma-Torino-Napoli, Raggi-Appendino-De Magistris. Il Paese si ritrova stordito, frastornato, imbambolato dopo una domenica di finta estate con la gente che cammina sulle acque come fece qualcun altro, ma questa volta non è un miracolo, la passerella vera è quella delle urne: spira forte, sempre più forte il vento della ribellione antirenzista. Una prova generale per il referendum Costituzionale Continua a leggere →

L’Europeo delle banane

 di Gianpaolo Santoro

Ora che le abbiamo televiste quasi tutte queste regine d’Europa che razza di calcio ne viene fuori? Povero e neanche bello, povero di gol e povero di idee, tanta gamba e poca poesia, campioni sul viale del tramonto ed una maledetta voglia di nuovi golden boy, voglia che temo resterà insoddisfatta, con Pogba (che non so quanti milioni di euro dicono che valga, cento-centoventi, forse più) sostituito senza rimpianti come il più anonimo e ininfluente dei giocatori, davanti al suo pubblico allo Stade de France, nel suo europeo, quello che dovrebbe essere della consacrazione, il nuovo Zidane o Platini, fate voi Continua a leggere →

Valeria Valeniente

 di Gianpaolo Santoro

Si è presentata come l’amica del governo. Amministrare Napoli con la mancetta di Renzi, era questa la ricetta per risvegliare e rivitalizzare la città. Per un mese non ha detto altro. Una povertà non dico di progetti, mi rendo conto sarebbe chiedere troppo, ma anche di speranze. La paladina contro la città derenzizzata di De Magistris, la guardia papalina del Pontefice Matteo, il sangue per la croce, anzi per lo scudo crociato. L’ennesimo scontro del nulla. Valente, Valeniente. Ecco il Pd napoletano Continua a leggere →