di Gianpaolo Santoro
Se n’è andato fumando. Nonostante i tumori non ha mai pensato di togliere le sigarette. Giacinto era fatto così. Testardo, determinato, istrionico. Un lottatore. Una vita, mille battaglie. Più di quaranta scioperi della fame, lui contro il mondo, anche contro la morte. Cinque anni fa ad ottantuno anni compiuti stette cento giorni senza mangiare, perdendo trenta chili, mostrando la fragilità del suo corpo da uccellino per chiedere un provvedimento di amnistia per svuotare le carceri sovraffollate Continua a leggere
