Archivio della categoria: Sfogliando

Una fabbrica di processi inutili

 di Gerardo Mazziotti

“Il sistema giudiziario del nostro paese è una fabbrica inefficiente e costosa, che, se fosse privata, sarebbe fallita da decenni. Siccome è pubblica si continua a pompare risorse avendo cura che siano poche e che lo stato di inefficienza perduri”. Lo ha scritto nel 2007 il magistrato Bruno Tinti nel suo libro “Toghe rotte”. E ha detto che “l’inefficienza è la causa prima di un arretrato penale di oltre 3milioni e mezzo di processi destinati a estinguersi per prescrizione nella misura del 90%.”  Un dato inammissibile. Perciò la magistratura dovrebbe impegnarsi nell’accelerare al massimo questi processi anziché celebrarne di nuovi. Continua a leggere →

E l’orologio della storia
segnò l’ora del comunismo

di Emiddio Novi

Era il 7 novembre del 1917 (il 25 ottobre secondo il calendario giuliano) l’orologio della Storia segna un passaggio epocale. Dall’incrociatore Aurora fu sparato il primo colpo di cannone  che diede il via alla Rivoluzione. ma non ci fu niente  di eroico come raccontò Eisenstein e niente di drammatico e sanguinoso, come aveva previsto Lenin nei suoi piani. Continua a leggere →

Per un pugno di voti

 di Ottorino Gurgo

 Verrebbe da dire, prendendo a prestito il grido lanciato dal patibolo dalla viscontessa Roland de la Platière: “Oh, campagna elettorale! Quanti delitti si commettono in tuo nome!”. È di tutta evidenza l’incidenza che certamente ha avuto nella campagna elettorale, ormai totalmente cominciata, nella polemica sollevata da Matteo Renzi nei confronti del governatore della banca d’Italia Ignazio Visco e, in nome della par condicio, non si può ignorare la presa di posizione del suo “dirimpettaio” Silvio Berlusconi dopo i referendum per l’ampliamento delle autonomie regionali che si sono svolti in Lombardia e nel Veneto. Continua a leggere →

Tiro al bersaglio

di Gerardo Verolino 

 Una notizia esplosiva è deflagrata, da alcuni giorni, su tutti i giornali del Mondo, rimbalzando da un capo all’altro suscitando indignazione e riprovazione. Si è scoperto che spesso l’uomo (ma potrebbe essere, anche, la donna, la questione non riguarda il “genere”) utilizza tutti i mezzi a disposizione, anche il potere, per conquistare, irretire, sedurre quante più ragazze, ma potrebbero essere ragazzi, possibilmente giovani e carine, gli è consentito. Continua a leggere →

Ma di fiducia si muore …

 di Ottorino Gurgo

 Dobbiamo confessare che abbiamo sempre avvertito il fascino della minoranza, anche perché, come affermava Cornel West, eminente intellettuale americano, l’obiettivo di una democrazia “è quello di salvaguardare i diritti della minoranza ed evitare la tirannia della maggioranza”. Il coinvolgimento della minoranza nella messa a punto di una legge elettorale – la legge, cioè, che regola lo svolgimento del più importante evento in un sistema democratico – è assolutamente essenziale. Continua a leggere →

Eutanasia Napoli

di Anita Sciarra 

Napoli ha solo 60 giorni per evitare il suo fallimento. La Corte dei Conti campana – scrive Business Insider – ha fatto partire il conto alla rovescia che porta alla dichiarazione di dissesto dell’ente partenopeo perché del risanamento promesso dal sindaco Luigi De Magistris non si vede l’ombra. Continua a leggere →

L’alba di morte del Ghetto

C’è una lapide sulla facciata della Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte a Via del Portico d’Ottavia, quasi di fronte alla Sinagoga. Ricorda che “qui ebbe inizio la spietata caccia agli ebrei”. Qui, in un’alba di 74 anni fa, si radunarono i camion e i soldati addetti alla “Judenoperation” nell’area del ghetto, dove ancora abitavano molti ebrei romani. Il centro della storia e della cultura ebraiche a Roma stava per vivere il suo giorno più atroce. Continua a leggere →

Le radici dell’Italcrisi

di Marcello Lala

Lo spettacolo di questi giorni fornito dalla politica ma anche dalla cronaca quotidiana, le polemiche sterili confermano sempre più che l’Italia è un paese debole sotto tutti i punti di vista. E’ dal 94 che in Italia non esiste più  una classe politica, quella attuale sembra essere continuamente sotto ricatto di una magistratura politicizzata o quanto meno fuori controllo istituzionale. Continua a leggere →

La legge Scelba e la legge Scema

di Gerardo Mazziotti –

Ai lati del seggio presidenziale della Camera dei Rappresentanti degli Usa campeggiano dal 1789 due grandi fasci littori. Esattamente uguali a quelli che nel 1925 furono posti ai lati del seggio presidenziale della Camera dei Fasci e delle Corporazioni. I padri fondatori degli Stati Uniti d’America decisero di mutuare dall’antica Roma tutta la simbologia della nuova nazione. Continua a leggere →

Antifascisti
Ma “amano” le leggi fasciste

 di Gerardo Mazziotti

Il fascismo della dittatura, delle leggi razziali e della disfatta militare è morto il 25 luglio del ’43. Ed è stato sepolto il 28 aprile del ’45 quando venne ucciso Benito Mussolini per evitare che venisse catturato dagli americani o dagli inglesi e che venisse sottoposto a un processo. Assieme a lui venne vigliaccamente fucilata Claretta Petacci che aveva la sola colpa di essere la sua amante. Un crimine del quale l’antifascismo non si è mai vergognato. Talché il fascismo mussoliniano non esiste più. Continua a leggere →