Archivio della categoria: Sfogliando

A scuola di cinema

di Giuseppe Cozzolino

In una Città piena di contraddizioni e di piccole/grandi conflittualità come la nostra, il “noir” è un colore obbligato. E non solo per l’immancabile risvolto criminale celebrato in libri e serie come “Gomorra”, ma soprattutto per quella cappa oscura di ambiguità e connivenze che finisce col gravare su tutti gli aspetti del nostro Vivere Quotidiano. Ma Nero (nigredo)  è anche uno dei colori del Processo Alchemico, intimamente connesso alla dimensione esoterica di questa metropoli che – a differenza di Londra o Parigi – non ha mai saputo valorizzare adeguatamente le proprie “leggende”: dal Principe di San Severo ai fantasmi che infestano i suoi palazzi storici. Continua a leggere →

Buffalo Gennaro Bill

di Giovanni Pasàn

Ragazzo delle vacche, bovaro, mandriano, buttero. Ma se lo chiami cow boy, il fascino è diverso, sfiora la leggenda. A cinema sono stati i grandi protagonisti dell’epopea dei western, hanno fatto sognare e continuano a fare sognare generazioni e generazioni. Ma esistono i cowboy nel terzo millennio, quando si cavalcano solo computer e tablet? La notizia è che esistono eccome, ed il più bravo di tutti, un italiano. Si chiama Gennaro Lendi, ha 32 anni, ed è di Grumo a Nevano. In sella al suo Yankee Gun è diventato campione del mondo. Continua a leggere →

Oriana, l’unica

di Fiamma Nirenstein

Oriana Fallaci va letta, come una leader e anche un’enciclopedia nella sempiterna guerra per la libertà, come donna e come cittadino; anche tutta la sua ultima guerra contro l’Islam militante che ci vuole soggiogare, contro Eurabia, contro la vigliaccheria del politically correct che si rifiuta di coniugare la parola Islam con “violenza” e tantomeno con “terrorismo”

Continua a leggere →

Indivisibili, invisibili

di Valerio Caprara

Edoardo De Angelis, dopo avere rifinito la naturale vocazione passando da “Mozzarella Stories” a “Perez”, ha gestito la full immersion in un limbo che corre il rischio di diventare attrattivo proprio perché estremamente repulsivo con accresciuta padronanza professionale, proficua intesa con i giovani e competenti produttori e una discreta spinta narrativa Continua a leggere →

La disavventura

 di Adolfo Mollichelli

Ouverture a Bari dell’Italia di Ventura. Come lo fu per Conte. Lo stadio San Nicola come il Petruzzelli. Amichevole di lusso, con il debutto della Var (Video assistant referee) insomma la moviola in campo. Avversaria la Francia che ha dovuto cedere al Portogallo, in casa a Parigi, lo scettro di campione d’Europa. Unico test prima che si cominci a fare sul serio, da lunedì in Israele, nel girone di qualificazione al mondiale di Russia 2018. Gruppo che comprende anche
(soprattutto) la Spagna, l’Albania, la Macedonia ed il Liechtenstein. Solo la prima passa. Non è certo che ci siano gli spareggi per la seconda classificata. Subito per chiarire: solo il pensiero che si possa fischiare la Marsigliese fa rabbrividire e vergognare. Va male la prima di Ventura. Sconfitta secca. Continua a leggere →

La bolla del bullo

di Gerardo Mazziotti

In tutti gli ottomila comuni italiani vige, e viene rigorosamente rispettata, la regola secondo cui qualsiasi intervento edilizio e urbanistico deve essere autorizzato dal sindaco, previo parere, obbligatorio ma non vincolante, delle commissioni comunali dell’ edilizia e dell’urbanistica. Fa eccezione il comune di Napoli, ancorché  amministrato da un sindaco che, da ex magistrato, ha posto “ il rispetto della legalità” al centro della sua azione di governo

Continua a leggere →

E Padoan boicotta Israele…

di Franco Meda

Ognuno la pensa come vuole. Ci mancherebbe. Certo che vedere la figlia del ministro più importante del governo Renzi, quello dell’economia e delle finanze, protestare contro le politiche del governo, guidare la rivolta dei migranti ed essere schierata apertamente contro Israele ed a favore della Palestina, non può non destare impressione. Imbarazzo. Ad essere buoni

Continua a leggere →