di Lidio Aramu
L’espansione della città di Napoli verso Occidente fu tenacemente voluta da Benito Mussolini. Fu lui, infatti, ad opporsi con forza al disegno di una Triennale d’Oltremare posizionata sul promontorio di Posillipo giacché, nelle sue convinzioni, essa oltre a rappresentare un formidabile strumento per la promozione dell’economia meridionale e nazionale e la valorizzazione del porto potenziato di recente negli armamenti e modernizzato nelle strutture, costituiva l’occasione per attuare una improrogabile bonifica di Fuorigrotta, suburbio degradato e fatiscente di Napoli Continua a leggere
