Archivio della categoria: Sfogliando

Orfeo napoletano

 Renzi vive nel timore di fare la fine di D’Alema che fu costretto a dimettersi da Premier dopo una sonora sconfitta alle elezioni amministrative. Roma, Milan, Napoli, Torino. Solo nel regno di Fassino non ci sono timori eccessivi. Per il resto… E a Napoli spunta un nome tutto nuovo Mario Orfeo. Dal Chiatamone a Palazzo San Giacomo, un nuovo ponte di comando. Samba napoletano. Sulle orme di una pièce teatrale di Vinicius de Moraes intitolata Orfeu da Conceição… Continua a leggere →

Pasolini e quel fascismo dell’antifascismo

 di Massimo Fini

Soltanto ogni sei anni la domenica coincide con il giorno dei morti. E Pier Paolo Pasolini non poteva morire in un giorno diverso. Quel 2 novembre del 1973 era una domenica. Quasi trent’anni prima, sempre di domenica, era stato ucciso suo fratello Guido, più giovane di lui di due anni, partigiano di ispirazione nazionalista assassinato da guerriglieri comunisti. Due novembre domenica dei morti e di morte. Continua a leggere →

Lady Vampiria

di Mimmo Carratelli

Ora è una vampiresca contessa di cento anni (American Horror Story: Hotel , a dicembre su Fox, canale 112 di Sky) un po’ bambina, molto materna. Ma come, proprio lei che da sempre è l’icona sfrontata, aggressiva e perversa del nostro tempo, la diva degli scandali, tempestata di parrucche, occhi bistrati, bacino frenetico, borchie, seni nudi, stivaloni e trampoli da 15 centimetri, emblema di una sensualità trasgressiva? La sorprendente trasformazione di Lady Gaga, questo scricciolo di donna che balla, canta e recita, più di 50 milioni di fan, più di 100 milioni di dollari di guadagni l’anno (ha venduto circa trenta milioni di album e 128 milioni di singoli nel mondo), figlia americana di un palermitano e di una veneziana. Straripa nelle orecchie e negli occhi del pianeta, odalisca e pierrot. Cattiva ragazza. Bad. Dark. Hard. Vampira. Continua a leggere →

Dimmi che cosa leggi e ti dirò chi sei

di Mario Giordano

Dimmi che cosa leggi e ti dirò chi sei. L’ultima volta che era stato avvistato in libreria aveva fatto rifornimento con “ Chi manda le onde” (Fabio Genovesi), “Numero Zero” (Umberto Eco) “L’egoismo è inutile. Elogio alla gentilezza” (George Saunders), “La politica nell’era dello storytelling” (Christian Salmon). Questa volta in valigia, tra gli altri, ha messo “I vostri padri dove sono? E i profeti, vivono forse per sempre?” dello scrittore americano Dave Eggers, “Solo bagaglio a mano” di Gabriele Romagnoli, “L’ultimo arrivato” di Marco Balzano e, soprattutto, i fumetti di Zerocalcare, quello di  “Fedeli alla tribù, e alla sua tribù il Premier, si sa, tiene moltissimo,  “perché porcoddue” questo è un paese di gufi e di “contrari a prescindere”. Continua a leggere →

L’acqua, le streghe e la chitarra

 di Angelo Vaccariello

 Dove si trova il Sannio? Lo devo aver pensato in parecchi, soprattutto tra i politici, dopo la drammatica alluvione di giovedì scorso e i pesanti problemi dei giorni successivi.Porsi la domanda è lecito, altrimenti non si spiegherebbe come mai quest’area d’Italia (eh, già: per quanto in passato sia stato dominio Pontificio, il Sannio fa comunque parte della Penisola) è stata quasi del tutto trascurata dal circo mediatico-politico del Belpaese. Continua a leggere →

Erri no tav, lotta continua

di Filippo Facci

Le campagne di parole non sono più le stesse. L’istigazione a un reato non costituisce reato. Erri De Luca non ha istigato a niente e dunque “il fatto non sussiste”. Neanche gli intellettuali del solito giro a sinistra sono più gli stessi. Il vecchio Katanga non perdona. Non gliene frega niente delle dediche del Nastro d’oro e neppure delle magliette  “#iostoconerri”. “Gli assenti si notano, si sono presi la responsabilità della loro assenza…” Anche i fatti non solo le parole non sono più gli stesse. E dire che Giancarlo Caselli lasciò Magistratura democratica…

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