Archivio della categoria: Sfogliando

Acrobazia in passerella
e sfilate di strada

  di Carlotta D’Amato

Tempo di passerelle, sono i giorni della grande moda. Da Milano a Parigi, ormai non sorprende più nulla. A Parigi addirittura donne che indossano altre donne, sfilano le modelle acrobate.  È l’ultima provocazione di Rick Owens, lo stilista che professa  superamento della forma convenzionale degli abiti. A Milano, invece, oggi più che mai la moda non è da “catwalk”, cioè da passarella, ma da strada. E’ il momento dello Street Style. Continua a leggere →

La cittadella e il cesso

di Ernesto Santovito

Venticinque anni fa abbiamo speso 1.250 miliardi di lire, una sbarazzina Gianna Nannini cantava “notti magiche” ed un giovane Luca Cordero di Montezemolo doveva consegnarci un’Italia mondiale, almeno nelle strutture sportive. Ma, ahimè, Italia ’90 è stata archiviata come il campionato mondiale dello spreco e delle ennesime occasioni perdute. L’emblema è il San Paolo. Continua a leggere →

I compagni camorristi di Rai 3

Da tele Kabul a tele Camorra, una parabola sorprendente per Rai 3, servizio pubblico. Solo che il giornalismo militante di sinistra questa volta non è messo sotto accusa da avversari politici: è fuoco amico e arriva dal governatore della Campania del Pd De Luca, l’uomo che ha fatto fare marcia indietro a Renzi ed i suoi anche sulla legge Severino. Ferocemente sotto accusa la rete che ruppe schemi tradizionali dei programmi televisivi da Il Processo del Lunedì di Aldo Biscardi a Samarcanda di Michele Santoro, da Linea Rovente di Giuliano Ferrara a Chi l’ha visto, da Telefono Giallo di Augias a Milano-Italia di Lerner, da Quelli che il calcio a UltimoMinuto e poi, Blob, Cartolina, i vari programmi di Chiambretti… Di quale colpa si è macchiata Rai 3? E’ poco renziana.  Continua a leggere →

I nuovi puttani

Il grande Alberto Giovannini non avrebbe dubbi: rispolvererebbe il vecchio titolo di un suo celeberrimo articolo “I sette puttani”, pubblicato a nove colonne il 13 settembre 1961 sulla prima pagina del “Roma”. Un durissimo attacco contro quei consiglieri “voltabandiera” che fecero cadere Lauro in consiglio un comunale. Parole di fuoco  contro un “modo di comportarsi che umilia il sistema democratico relegandolo a “regime dei peggiori” quando avalla e incoraggia il trasformismo dei traditori. I Fregoli della politica. Cosa significa questo: forse l’improvvisa validità della politica che per anni hanno condannata, combattuta schifata in Parlamento e in piazza, nei pubblici comizi e negli impegni assunti con gli elettori?”. Un articolo che potrebbe essere riproposto parola dopo parola oggi. Continua a leggere →

Camorra, caos calmo

di Giuseppe Crimaldi

A Napoli si spara ogni giorno. Si puntano le armi nel mucchio prima di premere il grilletto, tanto l’importante è fare paura. Quel che conta è fare “punti, morti e soldi”, come diceva uno dei protagonisti del film “Gomorra”. In alcune zone, come Ponticelli e Traiano, un napoletano su tre risulta essere pregiudicato. Napoli e la camorra: chi parla di quattro parassiti, c’è chi invoca l’esercito… Continua a leggere →

… e Carlo ha riabbracciato
Fritz e Long Jhon

 di Mimmo Carratelli

Un mese fa se ne è andato Carlo De Gaudio, l’angelo custode della nazionale italiana campione del mondo di Spagna’82, il dirigente a tutto campo e ai massimi livelli nel calcio, nel nuoto, nella pallanuoto, simbolo e cuore della Canottieri Napoli. Ci piace immaginare come l’abbiano accolto vecchi amici che l’hanno preceduto fra le nuvole, il caloroso abbraccio con Fritz Dennerlein il pupillo di mille avventure, la poderosa pacca sulla spalla con Giorgio, Long John, Chinaglia quello spilungone dinoccolato che andò a pescare nella Massese e che poi finì in nazionale, per farlo giocare nell’Internapoli, quella che doveva essere la seconda squadra cittadina. Napoli è l’unica metropoli italiana ad avere una squadra sola, un’anomalia alla quale, giustamente, si voleva porre rimedio. Carlo De Gaudio  è stato uno straordinario, geniale uomo di sport. Ed uno straordinario, geniale uomo nella vita. Per ricordarlo ci affidiamo al profilo di Mimmo Carratelli. Continua a leggere →