di Vittorio Feltri
Lo slogan lanciato da Matteo Renzi va aggiornato: la lotta è tra la ragione e l’imbecillità. Altro che il Pd contro le bestie. Gli italiani, a forza di affidarsi al cielo, cadranno nella fossa dei fessi Continua a leggere
di Vittorio Feltri
Lo slogan lanciato da Matteo Renzi va aggiornato: la lotta è tra la ragione e l’imbecillità. Altro che il Pd contro le bestie. Gli italiani, a forza di affidarsi al cielo, cadranno nella fossa dei fessi Continua a leggere
di Marco Catizone
“Non esistono parole per descrivere lo stretto necessario a coloro che non sanno cosa significhi l’orrore. L’orrore ha un volto e bisogna essere amici dell’orrore. L’orrore ed il terrore morale ci sono amici. In caso contrario allora diventano nemici da temere. Sono i veri nemici” (Marlon Brando alias Colonnello Kurtz, Apocalyse Now). Continua a leggere
di Carlotta D’Amato
Bello e dannato, si sa, fa impazzire le donne. Occhi magnetici, aria selvaggia, dentatura perfetta, bianca, capello fluente e ribelle, fisico atletico, da pirata dei giorni nostri. John Christopher Depp, insomma. Ma se poi… se poi scatta la metamorfosi, venti chili di più, stempiato, dentatura incerta, doppiomento, rughe, physique du role da pensionato Fornero permettendo, e continua ad essere un sex simbol, allora vuol dire che tutti gli uomini possono continuare a sperare. Al di là degli anni che passano, al di là dell’implacabile specchio. In fondo una speranza non si nega a nessuno… Gli uomini ora sono tutti Jhonny Deep. Lasciamocelo credere… Continua a leggere
Soltanto meno di due mesi fa la Fondazione Polis ha presentato un report dal titolo “La strage degli innocenti”. Un dossier dedicato ai bambini ed ai ragazzi vittime della camorra. Negli ultimi 16 anni ne sono stati uccisi 36 in Campania prima del compimento della maggiore età. Venticinque vittime avevano un’età compresa tra 0 e 12 anni; le restanti 11 arrivavano a malapena a 18 anni. Un dossier già da aggiornare. L’ultimo diciassettenne è stato freddato l’altra notte davanti alla basilica di Santa Maria alla Sanità. La camorra continua ad uccidere. Sono in guerra i camorristi di quarta generazione. Quelli che una volta erano i “muschilli”, i baby spacciatori. Ma oggi i “muschilli” sparano, uccidono. Per un angolo di spaccio. Continua a leggere
di Mino Cucciniello
Nel 1353 fu edificato il Santuario de pedi grotta, che divenne il centro della devozione del borgo marinaro per la Madonna. E per la sua festa fu fissato l’otto settembre, giorno della natività di Maria. Le prime tracce di Piedigrotta risalgono al 1487 quando nella notte tra il 7 e l’8 settembre “tutti si recarono” al Borgo per la festa di “Santa Maria della Grotta”. Nel 1731 i pescatori del posto si organizzarono nella “Confraternita dei pescatori marinari di Chiaia” col compito di assistere alle processioni e le manifestazioni. La festa, alla quale partecipavano anche i reali ed i dignitari del regno, assunse dei contorni trionfali allorquando nel 1744 Carlo III decise di introdurre una parata militare per celebrare la vittoria di Velletri sui tedeschi. Piedigrotta aveva radici lontane… Continua a leggere
di Alessio Bucafusca
“ In questo paesaggio incomprensibile, solo il mare è orizzontale, e tutto ciò che è terra ferma è quasi perpendicolare “ Astolphe de Custine Continua a leggere
di Nicola Porro
In Italia c’è un vincolo di bilancio su tutto: dal welfare ai terremoti. Solo sull’immigrazione non esiste un tetto alla spesa. Perché? E’ mai possibile che nessun documento ufficiale, nessuna dichiarazione ministeriale ci renda noto quanto l’Italia, complessivamente, abbia messo a bilancio per affrontare il problema immigrati? Mistero. Continua a leggere
A Positano splende il sole, a Ischia brilla il cielo, a Procida scintilla l’orizzonte: a Capri c’ è una foschia da tagliarsi col coltello, con tanto di nuvoletta… Diario di viaggio, il ritorno di Fantozzi… Continua a leggere
Benevento, arsenico e rancori. Clemente Mastella contro Nunzia De Girolamo. Ma andiamo per ordine. Le prime scintille all’epoca delle intercettazioni della De Girolamo. Mastella rilascia una intervista affermando che se “quelle intercettazioni avessero riguardato lui, di sicuro si sarebbe scatenato un putiferio, con la De Girolamo, invece…” Tuoni, e fulmini l’allora ministra dell’agricoltura non gradisce l’intervento e passa al contrattacco. “Sei una merda! Ti querelo. Mi stupisce che uno che è padre e che ha avuto così tanti problemi con il figlio possa dire quelle cose a una dell’età del figlio. Esiste Dio e con te non sarà clemente!”. Questo il messaggino di fuoco ricevuto da Mastella mittente la De Girolamo. Ma non è tutto. Donna Nunzia rincara la dose: “Avevo dimenticato uomo di merda ci vediamo in tribunale”. A questo punto è Mastella che va su tutte le furie e annuncia anche lui querela: “Ma come si permette questa? Io la porto davanti a tutte le autorità, non solo giudiziarie, ma anche istituzionali”. Continua a leggere
di Mino Rossi
Vide ‘o mare quant’è bello, spira tanto sentimento … Bello? Marrone. L’acqua marrone. Il mare di Sorrento ha vissuto la sua vergogna nel bel mezzo di agosto. Altro che Torna a Surriento: chi ha vissuto il litorale in quei giorni maledetti, da quelle parti difficilmente tornerà. E le alghe rosse spuntate all’improvviso a Forio d’Ischia? Un tuffo dove l’acqua è più blu, ma qui ci si tuffa fra un divieto e l’altro. Benvenuti in Italia, ottomila chilometri di coste, un mare di divieti di balneazione.