Archivio della categoria: Sfogliando

Napocalypse Now

di Marco Catizone

“Non esistono parole per descrivere lo stretto necessario a coloro che non sanno cosa significhi l’orrore. L’orrore ha un volto e bisogna essere amici dell’orrore. L’orrore ed il terrore morale ci sono amici. In caso contrario allora diventano nemici da temere. Sono i veri nemici” (Marlon Brando alias Colonnello Kurtz, Apocalyse Now). Continua a leggere →

Ora tutti gli uomini si sentono Johnny Deep

di Carlotta D’Amato

Bello e dannato, si sa, fa impazzire le donne. Occhi magnetici, aria selvaggia, dentatura perfetta, bianca, capello fluente e ribelle, fisico atletico, da pirata dei giorni nostri. John Christopher Depp, insomma. Ma se poi… se poi scatta la metamorfosi, venti chili di più, stempiato, dentatura incerta, doppiomento, rughe, physique du role  da pensionato Fornero permettendo, e continua ad  essere un sex simbol, allora vuol dire che tutti gli uomini possono continuare a sperare. Al di là degli anni che passano, al di là dell’implacabile specchio. In fondo una speranza non si nega a nessuno… Gli uomini ora sono tutti Jhonny Deep. Lasciamocelo credere… Continua a leggere →

I “muschilli” ora hanno la pistola

Soltanto meno di due mesi fa la Fondazione Polis ha presentato    un report dal titolo “La strage degli innocenti”. Un dossier dedicato ai bambini ed ai ragazzi vittime della camorra. Negli ultimi 16 anni ne sono stati uccisi 36 in Campania prima del compimento della maggiore età. Venticinque vittime avevano un’età compresa tra 0 e 12 anni; le restanti 11 arrivavano a malapena a 18 anni. Un dossier già da aggiornare. L’ultimo diciassettenne è stato freddato l’altra notte davanti alla basilica di Santa Maria alla Sanità. La camorra continua ad uccidere. Sono in guerra i camorristi di quarta generazione. Quelli che una volta erano i “muschilli”, i baby spacciatori. Ma oggi i “muschilli” sparano, uccidono. Per un angolo di spaccio. Continua a leggere →

C’era una volta Piedigrotta

di Mino Cucciniello

Nel 1353 fu edificato il Santuario de pedi grotta, che divenne il centro della devozione del borgo marinaro per la Madonna. E per la sua festa fu fissato l’otto settembre, giorno della natività di Maria. Le prime tracce di  Piedigrotta risalgono al 1487 quando nella notte tra il 7 e l’8 settembre “tutti si recarono” al Borgo per la festa di “Santa Maria della Grotta”. Nel 1731 i pescatori del posto si organizzarono nella “Confraternita dei pescatori marinari di Chiaia” col compito di assistere alle processioni e le manifestazioni. La festa, alla quale partecipavano anche i reali ed i dignitari del regno, assunse dei contorni trionfali allorquando nel 1744 Carlo III decise di introdurre una parata militare per celebrare la vittoria di Velletri sui tedeschi. Piedigrotta aveva  radici lontane… Continua a leggere →

Nunzia e Clemente
Arsenico e vecchie querele

Benevento, arsenico e rancori. Clemente Mastella contro Nunzia De Girolamo. Ma andiamo per ordine. Le prime scintille all’epoca delle intercettazioni della De Girolamo. Mastella rilascia una intervista affermando che se “quelle intercettazioni avessero riguardato  lui, di sicuro si sarebbe scatenato un putiferio, con la De Girolamo, invece…” Tuoni, e fulmini l’allora ministra dell’agricoltura non gradisce l’intervento e passa al contrattacco. “Sei una merda! Ti querelo. Mi stupisce che uno che è padre e che ha avuto così tanti problemi con il figlio possa dire quelle cose a una dell’età del figlio. Esiste Dio e con te non sarà clemente!”. Questo il messaggino di fuoco ricevuto da Mastella mittente la De Girolamo. Ma non è tutto. Donna Nunzia rincara la dose: “Avevo dimenticato uomo di merda ci vediamo in tribunale”. A questo punto è Mastella che va su tutte le furie e annuncia anche lui querela: “Ma come si permette questa? Io la porto davanti a tutte le autorità, non solo giudiziarie, ma anche istituzionali”. Continua a leggere →

Non tutto il mare
viene per nuocere

 di Mino Rossi

Vide ‘o mare quant’è bello, spira tanto sentimento … Bello? Marrone. L’acqua marrone. Il mare di Sorrento ha vissuto la sua vergogna nel bel mezzo di agosto. Altro che Torna a Surriento: chi ha vissuto il litorale in quei giorni maledetti, da quelle parti difficilmente tornerà. E le alghe rosse spuntate all’improvviso a Forio d’Ischia? Un tuffo dove l’acqua è più blu, ma qui ci si tuffa fra un divieto e l’altro. Benvenuti in Italia, ottomila chilometri di coste, un mare di divieti di balneazione.

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