Archivio della categoria: Sfogliando

Se Mick Jagger è nel presepe…

di Franz Krauspenhaar

L’uomo dalla bocca grande è un romanzo breve, o racconto lungo, scritto dall’avvocatessa napoletana di stanza a Milano Milena Prisco, alla sua prima prova narrativa, per i tipi milanesi di Lite Editions. Mi sono accostato al libro a mente sgombra, o quasi; e con la curiosità di capire quanto grande potesse essere quella bocca, che detta così, in un titolo, non aveva ancora connotazione, né scopo. Continua a leggere →

Padre Pio, però al calcio ci penso io…

di Marco Travaglio

“Signor Moggi, ho sognato di essere in compagnia di Padre Pio, davanti a un gregge di pecore con un pastore. Padre Pio mi disse: ‘Vedi quel pastore? È Moggi, io gli voglio tanto bene”. Ma non è tutto. In sogno una visione,Padre Pio che diceva: “Lotta con tutte le tue forze, dimostrerai la tua innocenza e salverai tante vittime innocenti, non aver paura, io sarò sempre con te, Dio ti ha voluto sottoporre a questa grande prova”. Il Vangelo secondo Luciano Moggi. Meglio non aggiungere altro. Continua a leggere →

Il calcio spezzato

di Adolfo Mollichelli

Domenica una sola partita alle 15, lo chiamano il campionato spezzatino. Ma è la fine di un sogno. Pasolini (nella foto) che amava il calcio e non resisteva alla tentazione di tirare quattro calci ad un pallone diceva che “Il calcio è una rappresentazione sacra”. E si santificava, naturalmente, la domenica. Ma oggi non è più così: si comincia a giocare il venerdì e si finisce il lunedì, un campionato a puntate. Tutto per la televisione. Una fiction come un’altra. Continua a leggere →

Paolo Isotta e il “recchiamme” scatenato

Una legge sull’omofobia? Assurda, sarebbe come voler ghettizzare i ricchioni. A Napoli si chiamano così, gay è un eufemismo inutile. Paolo Isotta, storico della musica e critico musicale del Corriere della Sera, non ama i giri di parole, e non ha paura delle parole. Le lesbiche che si fanno fecondare artificialmente e poi si fingono madri? Mi fanno ripugnanza. I ricchioni sposati? Sono in genere dei padri meravigliosi. Che poi dei ‘ricchioni’ adottino un bimbo… non lo so. Dolce e Gabbana? Credevo fossero due trendy, invece sono due persone intelligenti. E veri italiani.  Continua a leggere →

L’americano che vo fa’ ’o napulitano

Napoli vista da un borghese bianco americano. La Napoli dei vicoli e dei bassifondi della canzone, quella delle feste di pazza, dei matrimoni, delle canzone sui camorristi e dei camorristi. Un filone musicale chiamato neomelodici. Jason Pine è un antropologo che insegna al Purchase College della State University di New York. Ha vissuto tredici lunghi anni a Napoli, facendo videoclip per i neomelodici. Ed ha raccontato tutto in un libro. Continua a leggere →