Archivio della categoria: Sfogliando

Il compagno Bettino

Quindici anni fa moriva Bettino Craxi. In esilio ah Hammamet, la sua Caprera. “Un grande politico che lavorò per la stabilità e il progresso del suo paese” ha scritto Felipe Gonzalès, socialista, presidente della Spagna per 14 anni. Eppure il giudizio su Craxi in Italia è diverso. Anche quello della nuova politica. Renzi da sindaco di Firenze spiegò che non sarebbe stato pedagogico intitolare una strada a Craxi. E c’è ancora chi cerca il “tesoro” di Bettino. Lech Walesa, presidente della Polonia dal 1990 al 1995 e premio Premio Nobel per la pace. Scrisse di Craxi. “Non saprei dire, oggi, come sarebbero andate le cose se non ci fossero stati leader della portata di Craxi. Ma potrei azzardare un’ipotesi: il sistema dell’oppressione sovietica avrebbe continuato ad imperare e, con ogni probabilità, a produrre continuo spargimento di sangue..” Bettino Craxi, in un ricordo di Sergio Romano, storico, scrittore, giornalista e diplomatico italiano. E’ stato Ambasciatore negli Stati Uniti. Continua a leggere →

Non Moschee
ma opere che fanno bene

di Gerardo Mazziotti

Ho già avuto modo di giudicare negativamente l’idea di  restaurare il padiglione Libia della Mostra d’Oltremare, contenuta nel Decreto regionale numero 11 del 12 agosto 2014, perché questo padiglione non esiste più (bisognerebbe quindi ricostruirlo come l’aveva progettato e realizzato nel 1940 l’architetto Florestano di Fausto e non mi risulta che la Mostra sia in possesso dei disegni o del rilievo del padiglione originario) e, sopra tutto, perché non si può spendere danaro pubblico per costruire una moschea. Continua a leggere →

Porgi l’altra guancia?
Il kappaò di Francesco

di Carlo Paolo Visconti

“Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i falsi profeti. Ma a voi che ascoltate io dico: Amate i vostri nemici fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano. A chi ti percuote sulla guancia porgi anche l’altra; a chi ti leva il mantello non rifiutare la tunica”.  (La sacra Bibbia) Continua a leggere →

Te la do io Londra

 di Carlotta D’Amato

 Venticinque anni fa Margaret Thatcher, la Lady di Ferro, con il suo triplice “No!” sancì in quale modo e a quali condizioni l’Inghilterra intendeva aderire all’Unione europea. Il mantenimento della sterlina, niente euro, ed il conseguimento di alcune libertà – chiamate “clausole di esclusione” – nei confronti di Bruxelles rispetto agli altri Stati membri. L’Inghilterra è Londra. Siamo andati a vedere come si vive nel terzo millennio nella Capitale Stato. Continua a leggere →

Bubù, l’ultimo sorriso

Se n’è andato un altro pezzo di Napoli. Se ne sono andati a distanza di poche ore, hanno approfittato per fare il viaggio insieme. Franco Rosi, (il cui ricordo di Valerio Caprara è in altra parte del giornale) l’ha aspettato. Gli ha “restituito” il favore più di cinquant’anni dopo. Gentiluomini d’altro tempo. Rosi gli aveva chiesto un cammeo in “Mani sulla città” e lui, Aurelio, non seppe dirgli di no. Continua a leggere →

Bancarotta & Quadrifoglio
I Renzi

Bancarotta fraudolenta per l’azienda di casa Renzi. Dimenticanze ed anomalie. Ma non pensate subito a male. Può capitare di prendere soldi, di cambiare sede e di non avvertirlo come prevede lo statuto del fondo di garanzia. E può capitare che l’azienda di Tiziano Renzi sia stata fra le pochissime fortunate a  cui il ministero dell’Economia ha coperto il fondo di garanzia toscano. A volte basta un quadrifoglio. Continua a leggere →

Quella quasi guerra
per l’isola che non c’è

di Giuseppe Merlino

Pare che il primo a sbarcare sull’isola fu il capitano Sanhouse il 2 agosto 1831, piantò la bandiera inglese sull’isola, che denominò isola di Graham. Poi anche i francesi rivendicarono l’isola ed il 29 settembre 1831 issarono la bandiera francese sull’isola, denominandola Julia. Poi arrivarono anche gli austriaci a piantare la loro bandiera. Ma poi arrivarono i Borboni… Continua a leggere →