Archivio della categoria: Sfogliando

Femminicidio e coesistenza fra generi

di Stefania Cantatore *

Più di una serie di leggi degli ultimi anni che si sono rivelate inefficaci quello veramente che serve è una politica della mistione. Nella sua relazione dell’apertura dell’anno giudiziario il presidente della Corte di Appello di Napoli, Antonio Buonajuto ha ricordato che in Campania i casi di femminicidio sono aumentati del 22 per cento rispetto all’anno precedente. Un dato ancor più allarmante se si tiene conto che negli ultimi tre anni  la Campania presenta il più alto numero di femminicidi tra le regioni italiane   Continua a leggere →

Due minuti, la vita

  di Giuseppe Crimaldi

“E domani? – le domandai – Dove andiamo domani?”. Anche in quell’occasione lei mi spiazzò e non perse occasione di sorprendermi: “Al Dizengoff”, rispose. Ovvio che avrei immaginato quella giornata in tutt’altro modo e – magari – al museo dell’Olocausto che allora ancora non era stato ristrutturato ma che avrei voluto visitare a tutti i costi. Continua a leggere →

Auschwitz
“ Se questo è un uomo”

di Adolfo Mollichelli

Voi che vivete sicuri / nelle vostre tiepide case, / voi che trovate tornando a sera / il cibo caldo e visi amici: / considerate se questo è un uomo / che lavora nel fango / che non conosce pace /che lotta per mezzo pane / che muore per un sì o per un no. / Considerate se questa è una donna, / senza capelli e senza nome / senza più forza di ricordare / vuoti gli occhi e freddo il grembo / come una rana d’inverno. / Meditate che questo è stato: / vi comando queste parole. / Scolpitele nel vostro cuore / stando in casa, andando per via, / coricandovi, alzandovi. / Ripetetele ai vostri figli. / O vi si sfaccia la casa, / la malattia vi impedisca, / i vostri nati torcano il viso da voi. Continua a leggere →

Casa Napolitano

di Franco Bechis

Giorgio Napolitano negli ultimi otto anni ed otto mesi della sua vita è stato Presidente della Repubblica. Onori ed oneri. Naturalmente. Di certo in tutto questo periodo, difficilmente Napolitano ha dovuto cacciare un euro dalla tasca. Ed allora la domanda è? che cosa se n’è fatto re Giorgio dei soldi guadagnati? Ve lo diciamo subito. Investiti nel mattone. E non è una cosa di oggi. L’ha sempre fatto. Continua a leggere →