Archivio della categoria: Sfogliando

Tarzan, don Antonio e il giornale pirata

Giornali e giornalismo. E accesso alla professione. Temi caldi, caldissimi vista la grande crisi dell’editoria. Una volta c’ero l’abusivo, il giornalista che scriveva ma non veniva pagato. Una passione che ti portava a qualsiasi sacrificio, che poi non era un sacrificio, quando vedevi la tua firma sul giornale. Situazioni ibride che duravano anni. Questa era la normalità. Questa è la storia anche di Franco Esposito, quarantacinque anni al seguito del Napoli, centosei volte inviato al seguito della nazionale italiana di calcio, 34 viaggi negli Stati Uniti per i grandi appuntamenti di pugilato.  Ma i primi servizi firmati  restano nel cuore. Dal suo ultimo libro (“Io vi voglio bene assai”). Continua a leggere →

Pompei crolla, perché Bondi non si dimette?

Piove, governo ladro. Eh già, questo si sa. Ricordate quando l’attuale ministro della cultura Franceschini, prese la parola alla Camera dopo il crollo della Domus dei gladiatori a Pompei e chiese “il famoso gesto di responsabilità”, cioè le dimissioni, all’allora ministro della cultura Bondi?. Ed oggi caro ministro Franceschini, che Pompei continua a crollare, franare, che i turisti vengono rimandati a casa per improvvisi scioperi, che reperti archeologici  vengono rubati e saccheggiati in continuazione?Ricordate le tre scimmiette: io non vedo, io non sento, io non parlo? Roba passata. Oggi ce ne vuole una quarta: io non ho vergogna… Pompei crolla, ma perché Bondi non si dimette penserà Franceschini. Continua a leggere →

Roma. La congiura

Roma è città eternamente travolta da brame di potere, segnata da complotti, faide e tradimenti. Ottorino Gurgo, attento, scrupoloso, acuto osservatore della politica nazionale, questa volta non si è voluto occupare di Palazzo Chigi e Quirinale, uno sguardo al passato all’antica Roma. E con il fiuto del vecchio giornalismo d’inchiesta ecco “La congiura” (Edizioni Leucotea), la storia di un golpe fallito, un libro che riesce, nello stesso tempo, ad essere di storia e un romanzo-thriller. Un suggestivo racconto ricco di retroscena, intrighi ed aneddoti, una scrittura semplice ma accattivante che consente di approfondire, un’importante avvenimento storico, l’inizio della crisi che finì col travolgere l’impero romano. Continua a leggere →

Core Ingroia
Avvocato della camorra

di Eduardo Palumbo

Poco più di un anno fa, ottobre 2013. Antonio Ingroia abbandona definitivamente la toga di pm per quella dell’avvocato che gli consente di essere il leader di Azione Civile, la sua formazione politica, che insieme all’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro, il Partito dei Comunisti italiani ed i movimenti dei sindaci De Magistris e Orlando, alle ultime elezioni si è presentato con l’etichetta di Rivoluzione civile, sfiorando il due per cento. Continua a leggere →

Martelli martella Mattarella

Palermo, 1992. Sangue, veleni e corvi. Gli ultimi giorni della prima Repubblica. Si spara. Delitti politici, delitti di mafia. Quel sottile confine. Barbaramente venne ucciso un uomo Salvo Lima, uomo di spicco di Andreotti. Una esecuzione mafiosa, come prima era avvenuto con Piersanti Mattarella e Pio La Torre. Storie di vendette, di ricatti, di libertà. Claudio Martelli ricorda quei giorni visti dal ministero della Giustizia. E parla di Sergio Mattarella. Continua a leggere →

E meno male che è boy scout…

Abilità e spregiudicatezza. E tanto cinismo. Da #enricostaisereno all’impallinamento prima di Marini e poi addirittura di Prodi, sino al dietrofront del Patto del Nazareno per il Quirinale. L’uomo dello sprezzante “Fassina chi?” non sembra conoscere freni. Ma questo modo di far politica è sotto osservazione delle cancellerie europee. Renzi sarà ancora ritenuto credibile dopo tutto questo? Continua a leggere →

Se Dio non esiste
ogni partita è un pareggio

di Franz  Krauspenhaar

La solitudine estrema del François di Sottomissione è in fondo come una protesta sotterranea, muta, al rivolgimento di una Francia divenuta moderatamente islamica e comunque snaturata. Il centro del libro è la solitudine: nessuno oggi parla della solitudine dell’uomo occidentale come lui, Houellebecq, e questa è l’ennesima conferma. Una solitudine così estrema che però ha in sé i crismi della vera grandezza. Continua a leggere →