Falce, salsicce e martello. Ricordate le feste dell’Unità, la grande cassaforte del vecchio Partito comunista, il comizio, le tessere, le tavolate ed il concertino a prezzo politico? Tanti soldi poche spese, i volontari rossi, sono stati una icona di quella generazione comunista. Già, ma non solo. Anche i conti in nero devono essere stati una bella botta al bilancio. I compagni al compagno Gino lo pagavano sotto banco, senza tante cerimonie. Siamo tutti comunisti, no? Continua a leggere
