di Angelo Vaccariello
Non c’è voluto molto per capitolare. Qualche summit, un po’ di minacce, il sali e scendi della borsa di Atene e lo spettro di una bancarotta davanti agli occhi. Sono stati questi gli ingredienti che hanno portato il “comunista” Tsipras ad arrendersi davanti agli alleati europei. Continua a leggere
