Archivio della categoria: Sfogliando

Amiche – Nemiche
L’eterno dilemma

di Carlotta D’Amato   

 Gelosie, dispetti, vendette e sotterfugi. Dalle amiche mi guardi Iddio che dalle nemiche mi guardo io. Ma davvero la solidarietà femminile è una chimera e la competizione esasperata è all’ordine del giorno? O sono solo dei luoghi comuni.  Facciamo un piccolo viaggio nell’universo dei rapporti interpersonali femminili, esaminando alcune dinamiche consolidate. Una premessa però è d’obbligo, non analizziamo il cuore di tutte le rivalità, appunto le vicende di cuore. Quando, ad esempio, nell’amicizia fra due donne irrompe un uomo… Continua a leggere →

Il giudice-sindaco “sciuè sciuè”

De Magistris è in politica da 5 anni, anni di grande movimento: dipietrista, grillino, orlandiano, arancione, ingroiano sino a renziano respinto. Solo Andreotti vantava più soprannomi di lui:“Giggino Banderas”, “Giggino a manetta”, “o skipper”, “o scassatore”, “a promessa”, “O strascico”,  “O floppe” e “guappo e mammete”. Nella storia ormai un famoso video-invito-farsa: “Ciao Al, sono Luigi…”. Le sue flop inchieste? Il villaggio turistico di Marinagri, i fidanzatini di Policoro, le toghe corrotte e “Why Not?” 150 indagati, tutti scagionati, tranne 6 che attendono il giudizio. Continua a leggere →

Gli spioni fuorilegge

E’ imbarazzante leggere le dichiarazioni di Luigi De Magistris. “La mia vita è sconvolta”, “un clamoroso errore giudiziario”. Ma lui il sindaco-magistrato o il magistrato-sindaco, non è che cambi molto visti i risultati, ha mai riflettuto sull’effetto devastante che hanno avuto sulle persone e sul Paese (comunque la si pensi che un governo si sciolga per una inchiesta della magistratura risultata, fatti alla mano ,inconsistente e sbagliata, se non proprio fantasiosa è un avvenimento gravissimo) alcune sue inchieste? Bombe mediatiche che, secondo dinamiche ormai conosciute, hanno portato De Magistris a togliersi la toga e lanciarsi in politica. Continua a leggere →

Pallottole & Pil

Rivalutazione del prodotto interno lordo, circa un punto in più di percentuale, cioè quasi sedici miliardi di euro. Ora si calcolano anche le attività criminali, droga, prostituzione e contrabbando. Questi “business” che fanno rischiare la galera a chi li pratica contribuiranno, si fa per dire, alla ricchezza complessiva del nostro paese. Continua a leggere →