di Gianpaolo Santoro
Cinquecento giorni dopo la sua morte al festival del cinema di Venezia Andreotti ha rubato, tanto per cambiare, nuovamente la scena a tutti. Nella sezione Venezia Classici, il documentario “Giulio Andreotti – Visto da vicino” di Tatti Sanguineti. L’interrogativo è semplice: ma ha un senso nel terzo millennio, della politica ai tempi di twitter, parlare ancora di Giulio Andreotti, per cercare di capire qualcosa di più di questo Paese? Io penso di si. Certo, nei limiti del possibile. “Spiegare l’Italia- diceva Andreotti- non è facile. Basta pensare che i treni più lenti si chiamano accelerati e il Corriere della Sera esce al mattino…” Continua a leggere →