Archivio della categoria: Società

Facciamoci del male

di Ottorino Gurgo

Rimbalza quotidianamente sulle pagine politiche dei giornali una “non notizia”: la “non notizia” è quella che dà per prossima una scissione nel Pd e la definiamo “non notizia”, seguendo una vecchia regola: quella secondo cui un cane che morde un uomo non fa notizia, mentre fa notizia un uomo che morde un cane. Il che vuol dire che, per esser notizia, un evento deve avere carattere di straordinarietà. Ma quale carattere di straordinarietà ha una scissione a sinistra, se è vero che di scissioni è lastricata l’intera esistenza di questa parte politica ? Continua a leggere →

Migranti jihadisti
il silenzio della Germania

di Soeren Kern *

Secondo un reportage della televisione pubblica tedesca, i leader politici tedeschi e i funzionari della sicurezza nazionale sapevano che i jihadisti dello Stato islamico stavano entrando in Europa sotto le mentite spoglie di migranti ma hanno ripetutamente sottovalutato la minaccia, a quanto pare per evitare di alimentare sentimenti contrari all’immigrazione. Continua a leggere →

Eurodolori

di Nicola Porro

Per anni Antonio Martino ci ha spiegato di come la costruzione dell’euro fosse pericolosa.
Martino, e noi con lui, venivamo definiti euroscettici. Il pensiero unico vinse. Le tesi di Ciampi, Dini, Prodi e per finire Monti e Letta, prevalsero. Per anni anche noi euroscettici abbiamo pensato con Oa (una serie televisiva e visionaria): «Esistere è sopravvivere a scelte ingiuste». Insomma negli anni, nonostante fossimo contrari all’euro-costruzione, abbiamo ritenuto che mollare sarebbe stato un pasticcio, costoso. Era necessario sopravvivere ad una scelta ingiusta. Continua a leggere →

L’insopportabile dittatura
dell’euro-marco di Angela

di Emiddio Novi

C’è voluto un presidente americano per denunciare la colonizzazione dell’Europa da parte dei tedeschi. Donald Trump  ha schierato sul campo Peter Navarro, il suo braccio destro per la politica degli scambi commerciali. Navarro si è limitato a enunciare una verità nota da 15 anni. I tedeschi hanno imposto il loro euro ipersottovalutato per esportare di più e per invadere gli altri Paesi europei con i loro prodotti. L’euro non è altro che un marco camuffato meno forte di quanto dovrebbe valere come proiezione monetaria dell’economia tedesca. Un marco debole consente alle imprese tedesche di esportare a prezzi competitivi. Continua a leggere →

Il male oscuro

 di Ottorino Gurgo

 Tra le non poche affermazioni sgradevoli di Donald Trump ce n’è una che ci riguarda direttamente: quella secondo cui il continente europeo sarebbe avviato verso un inarrestabile declino. In quanto italiani siamo europei e, pertanto, la iettatoria profezia del neo presidente americano inevitabilmente ci coinvolge. A prescindere dallo scarso buongusto che caratterizza le dichiarazioni di Trump (ma, tant’è, non si può chiedere a chi è nato tondo di diventar quadrato) ciò che il tycoon dice deve pur indurre a qualche riflessione. Anche noi italiani (europei) siamo davvero un popolo in decadenza? Continua a leggere →

Provaci ancora Donald

di Paolo Mastrolilli

Pochi lo hanno notato, ma Donald Trump sta rubando le idee a Bill Clinton. Per esempio quella del «fair trade», ossia il commercio equo, da adottare al posto del «free trade», cioè il libero commercio. Una strategia che si è cominciata a materializzare ieri, con i decreti firmati dal presidente per uscire dal Tpp e rinegoziare il Nafta. Continua a leggere →

Il vuoto dei partiti

   di Enrico Mentana

 Ho l’impressione ben precisa che tutte queste grandi manifestazioni di protesta contro Trump – al di là del fatto che ogni corteo pacifico è un’arma di libertà da preservare – siano una nuova spia della deriva elitaria che sta segnando le nostre democrazie di fronte alla crescita degli “altri”. 
Si ripete a ruoli invertiti quella reazione che cinquant’anni fa ebbero i benpensanti di tutto l’occidente di fronte alle proteste che avrebbero cambiato il mondo. “Dove andremo a finire?”: dove decideranno gli elettori, è come sempre l’unica risposta possibile. Continua a leggere →