Archivio della categoria: Società

Morire di calcio

di Ernesto Santovito

Ha destato molto scalpore il divieto dell’Isis nella provincia di Al Furat in Irak di vestire maglie di calcio (fra le quali quella del Milan, del Real Madrid, del Manchester United, del Barcellona, del Manchester City e del Chelsea). E non si scherza. Secondo l’Osservatorio sulla Jihad e la minaccia terroristica, coloro che dovessero essere colti sul fatto con indosso delle magliette di calcio rischierebbero fino ad 80 frustate in pubblica piazza. Continua a leggere →

Nel segno di Zag

di Eduardo Palumbo

Eccole, una di fronte all’altra, le facce del Si e quella del No, la faccia di Renzi, boy scout di “ gira la ruota”, quella della fortuna di Mike Buongiorno, e quella di Zagrebelsky, ex presidente della Corte Costituzionale e presidente della biennale della Democrazia, i simboli della riforma e del “giù le mani dalla Costituzione”, il premier non eletto dal popolo ed il Presidente emerito della facoltà di Giurisprudenza, il rottamatore e il professore, le due facce del Paese. La madre di tutti gli scontri del referendum… Continua a leggere →

Vi racconto Silvio Berlusconi

di Emiddio Novi

 Ma chi è davvero Silvio Berlusconi? La sinistra lo ha eletto suo nemico principale. Quello che, secondo le categorie di Carl Schmitt, i romani definivano hostis. Il nemico principale, a cui è riservato l’annientamento. Con il quale non è possibile nessuna intesa. Per 20 anni contro il Cavaliere è stata scatenata una caccia all’uomo giudiziaria Continua a leggere →

L’ombra delle urne

di Ottorino Gurgo

 Nel promuovere il referendum costituzionale, Matteo Renzi proclamò,  senza mezzi termini che, qualora i “no” avessero prevalso, non avrebbe esitato a dimettersi, adombrando addirittura la possibilità di un abbandono della vita politica. Oggi ha cambiato idea: la legislatura – ha detto – dovrà proseguire sino alla sua scadenza naturale, vale a dire sino al 2018 Continua a leggere →

L’appello dei sindaci “stranieri”

di Emiddio Novi

Tre sindaci, tre grandi capitali del mondo. Bill de Blasio (Partito Democratico), sindaco di New York, Sadir Aman Khan (partito laburista), sindaco di New York e Anne Hidalgo (partito socialista) sindaco di Parigi hanno con un appello comune voluto aprire le porte delle loro città agli immigrati. Bill de Blasio ha nonni materni italiani di Sant’Agata de’ Goti  (provincia di Benevento), Sadiq Aman Khan  ha origini pakistane, Anne Hidalgo è una spagnola naturalizzata francese. Eppure New York, Londra e Parigi vivono situazioni molti difficili… Continua a leggere →

Il bocciato voltagabbana

di Eduardo Palumbo

E’ il più bocciato candidato a sindaco che si ricordi. Due volte si è presentato al ballottaggio per la carica di primo cittadino a Napoli, due volte la città gli ha sbattuto in faccia la porta. Il voto popolare ha sempre ragione. Ma questa volta ha avuto due volte ragione. Non tanto per aver rieletto il modesto De Magistris, ma per aver nuovamente bocciato Lettieri. Il sindaco che si è candidato alla guida di Napoli con uno schieramento del centrodestra si è trasferito armi e bagagli, dall’altra parte del fiume: alla corte di Renzi. Si sussurrava da tempo, ora è confermato.  Complimenti. Non c’è che dire Continua a leggere →

Il governattore

di Corrado Ocone

 De Luca e i grillini sono la speculare immagine della crisi in cui è incorsa la politica nel nostro Paese. Come si fa, infatti, ad accusare i grillini di mancanza di dignità e di senso delle istituzioni quando a propria volta si è così sopra le righe? A un politico è permesso tutto, anche di essere sanguigno e duro contro i suoi avversari, e ovviamente di essere fazioso e di parte, ma quando viene a ricoprire un ruolo istituzionale, piccolo o grande che sia, deve dismettere i suoi panni e assumerne altri Continua a leggere →

La giustizia è malata
Arriva la Croce Rossa

 di Manuela d’Alessandro

Prima chi entrava in un’aula di tribunale si faceva il segno della croce. Ora dovrà farsi il segno della croce rossa. Da qualche giorno in alcuni uffici giudiziari, compreso quello di Milano sono sbarcate con mobilità obbligatoria 359 unità provenienti da enti in esubero come le province e la Croce Rossa italiana, personale inspiegabilmente inquadrato nei ruoli dell’amministrazione giudiziaria che prevedono collaborazione qualificata al magistrato, ruoli che vanno dall’assistente giudiziario, al cancelliere, al funzionario giudiziario. A furia di dire che la giustizia è malata Orlando ha pensato di mandare la Croce Rossa Continua a leggere →