di Emiddio Novi
Invece di bloccare i porti libici da cui partono le barche negriere l’Italia aiuta scafisti e neo schiavisti. In 48 ore oltre undicimila clandestini sono stati imbarcati sulle navi della Marina militare e della guardia costiera che navigavano al largo della Libia pronte a ricevere il carico umano di una cinquantina di barconi Continua a leggere
