di Ottorino Gurgo
Si discute molto su un aspetto non trascurabile delle due riforme – quella costituzionale e quella elettorale – sulle quali si concentra, in via pressoché esclusiva, l’attenzione del mondo politico. Ci si chiede, cioè, se esse, così come sono, siano tali da configurare un eccesso di potere nelle mani di Matteo Renzi o di chiunque altro, prima o poi sarà chiamato a succedergli Continua a leggere
