Archivio della categoria: Società

I Pokémon della Costituzione

di Eduardo Palumbo

 “Gotta catch ‘em all!”. Acchiappali tutti. I nostri Pokémon della Costituzione, sono loro tre: Renzi, Boschi e Napolitano, i gran paladini del Si. Già perché loro tre si giocano tutto, altro che Costituzione. E a dire vero, non si risparmiano. Tutt’altro. La parola d’ordine è “acchiappali tutti i voti”. E se c’è da turare il naso, nessuno si faccia problemi Continua a leggere →

Le sacre famiglie del governo

di Eduardo Palumbo

Non so perché ma leggendo l’ennesimo pasticciaccio torna alla mente una canzoncina della nostra infanzia “gobbo suo padre, gobba sua madre, gobba la figlia e la sorella era gobba pure quella, la famiglia de gobbon” . Basta cambiare gobbo in truffatore e si fotografa la situazione. “Truffatore suo padre, truffatrice sua madre, truffatrice la figlia e la sorella, truffatrice pure quella, la famiglia dei truffatori…” Questo è un governo di gobbi. Anzi di famiglie di gobbi. I Renzi, i Boschi, gli Alfano Continua a leggere →

Tacco otto a Downing Street

di Carlo Alberto Paolino

Ventisei anni dopo torna una donna a Downing Street, ecco Theresa May la nuova Margaret Thatcher, la lady di ferro del terzo millennio. Sessanta anni, un compito da far tremare le vene dei polsi, pilotare l’Inghilterra fuori dall’Europa. Così come ha deciso il referendum. Perché “Brexit è Brexit”, e non è uno slogan. E’ il programma del futuro, del cambiamento. E detto da una sostenitrice, se pur non appassionata, del “Remain” assume un significato diverso Continua a leggere →

Il bluff di Matteo

 di Ottorino Gurgo

 A volte la politica assume aspetti paradossali, si muove, cioè, secondo logiche contraddittorie, incongruenti, all’apparenza irragionevoli. Dice Matteo Renzi: l’Italicum, cioè la nuova legge elettorale, non si tocca. E, attestato su una linea di assoluta intransigenza, respinge la proposta di quella parte, meno rigida, dell’opposizione, che sarebbe disposta ad appoggiare o, quantomeno, a non contestare il via libera alla riforma costituzionale renziana nel prossimo referendum di ottobre; referendum  che il presidente del Consiglio ha trasformato in una sorta di ordalia, vale a dire in una prova decisiva per stabilire la sopravvivenza o meno del suo governo.

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Veti, voti, vate

di Gianpaolo Santoro

 Uno, dieci, cento Pd. Il Nazareno come Nassiriya. Siamo in un talent o siamo nella vita reale? L’interrogativo si insegue dopo la rappresentazione del parlamentino democratico che ha oscillato tra il dramma e la farsa, senza mai prendere completamente le sembianze dell’una o dell’altra, che poi è l’esatta immagine di un partito confuso che vanta almeno una mezza dozzina di personaggi in cerca di un nuovo autore Continua a leggere →