Archivio della categoria: Società

Nazareni

di Giulio Di Donato

Votare contro il referendum solo per cacciare Renzi sapendo che potrebbe finire come sopra, sarebbe veramente un caso di autolesionismo imperdonabile. E mi chiedo: che c’entra Berlusconi con l’armata anti referendaria dei Travaglio dei no triv dei no tav o con il grillismo nutrito e cresciuto sulla cultura del sospetto, sulla politica del linciaggio, sul giacobinismo giudiziario, sul mito della democrazia diretta, dell’antipolitica strumentale? Continua a leggere →

Italiexit

di Angelo Vaccariello

Londra saluta Bruxelles e sono tante le considerazioni da fare su questo addio per molti versi inattesi negli ultimi giorni. Al di là della inattendibilità dei sondaggi, la vera materia della contesa è quella economica. Molti anche in Italia si appellano ad un referendum sul modello Brexit per invocare un abbandono anche di Roma almeno per la moneta unica Continua a leggere →

L’immaturità culturale

di Corrado Ocone

 Le scuole sono la maggiore roccaforte della trasmissione di una certa cultura alle giovani generazioni. L’ennesima riprova è venuta, anche quest’anno e forse più ancora degli ultimi e precedenti, dalle fantomatiche tracce per il tema d’italiano dell’esame di maturità. Una elementare, diffusa e popolare “cultura politica” che ormai si autoriproduce Continua a leggere →

Il sindaco braghettone

di Carlotta D’Amato

 Meno di sessanta anni fa Piccadilly circus era l’ombelico del mondo. E Londra era la capitale della rivoluzione culturale quella che prese il nome di Swinging London, un fenomeno giovanile improntato sull’ottimismo, sull’edonismo e sulla rivoluzione della moda e della cultura nei suoi aspetti più diversi (musica, cinema, televisione). Ed esplodeva la minigonna di Mary Quant col primo negozietto in King’s Road… Continua a leggere →